Non credevo potesse sucdere ancora. Alla mia età. Incredibile!
Oggi mi sembra di aver viaggiato indietro nel tempo, per tantissimi anni.
Sono tornata a quando, adolescente, parlavo con gli altri ragazzi dei massimi sistemi.
Incontrandomi con amici "di lungo corso" si è scesi in una serie di dissertazioni e come per magia, siamo passati a fondare un immaginario circolo utopico che dovrebbe sfociare in una comunità.
Abbiamo individuato il nome, l'ispirazione ideale, l'organizzazione, le attitudini di ognuno di noi che potrebbero essere utili. Abbiamo deciso di preparare un manifesto programmatico e di farne una performance divulgativa.
Abbiamo addirittura trovato una forma di saluto fra i membri della comunità.
E' bello tornare ragazzi e scoprire di non aver perso la mano.