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PERSONA NON GRATA POCHI AMICI : MOLTO AMORE

persona non governabile



Last Updated: 7/15/2009

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Status: Single
City: cagliari/firenze
State: Cagliari
Country: IT
Signup Date: 2/27/2007
Saturday, March 24, 2007 

In tutte le cose bisogna cominciare dalla fine. Da cui, ogni volta, un nuovo inizio della giusta azione. Quando una civiltà si regge tra le rovine, bisogna che le sue idee dichiarino fallimento. Non si trasloca in una casa col tetto crollato. Il fine può sembrare irraggiungibile, ma il nichilismo e la mancanza di morale non c'entrano – è l'indolenza ad essere in causa. I mezzi adeguati, accantonati per pigrizia mentale, vanno sempre assolti; il loro valore è legato ai difetti di un mondo dove si muore da tempo, evidentemente, per mancanza di lucidità. Il male è una sostanza; se non lo fosse, non sarebbe un problema. I misteri che hanno corso legale intorno al problema del male, non si dileguano dicendo che il male non esiste, ma affrontandolo per quello che è, ossia l'attività del vivente contro la propria sostanza. Gli uomini non amano il male, ma comprano il bene che credono di trovare in esso. La morte trasforma la materia, ma non necessariamente l'idea della materia. Anche se morisse l'idea della storia, l'uomo continuerebbe a muoversi. Se però l'uomo restasse fermo, non per questo sarebbe d'accordo con la morte; avrebbe solo bisogno di una spinta. [ La poesia ha per amici quelli che sono i nemici del potere: il fuoco, l'amore, la sedizione, gli esplosivi…La poesia deve essere la disfatta di chi la evita costringendola in ambito letterario. Non può essere altro. Dopo la disfatta, niente può ricominciare come prima. Cattedrali, dinamite: si sposano mirabilmente… La letteratura non spiega niente: ripiegata su se stessa, marca con un falso temperamento la corteccia della vita. Verrà però il giorno (o la notte) in cui si riuscirà a leggere negli occhi senza compitare e a scrivere finalmente sull'acqua senza sensi di colpa. ] CARMINE MANGONE :: maldoror67.splinder.com + www.ecn.org/ab-imis

è bene precisare che il presente territorio riguarda esclusivamente operazioni di poesia furente radicate nel quotidiano _ per cancellare la morte ed escludere ogni realtà vigilata | è bene precisare che la natura di questo territorio è priva di vaghezze poetiche molli e segaiole in quanto con ciò intendo cambiare il mondo | è bene precisare che sono consapevole che il mondo così com'è è la causa del mio annientamento e allo stesso modo sò che questo è il mondo che c'è | è bene precisare che io voglio approfittare di questo mondo _ esso deve essere a mia completa disposizione e devo godere di esso senza per questo sentirmi in debito : il mondo è mio mi appartiene _ non il contrario | non sono nè un sognatore nè un filosofo da quattro soldi che approfitta dei sofismi per far sbarellare gli inconsapevoli _ considero la mia vita aperta come una pagina piena di itinerari temporali e dinamici _ caduchi e sostanziali _ e la poesia brutale è la mia arma per difendere la mia unicità | è bene precisare che la dinamica dei conflitti che la mia poesia crea si pone come modalità dell'essere nel mondo in un orizzonte lacerato tra desiderio e guerra permanente _ catastrofi epidemie accelerazioni turbinose di ideologie annientanti _ rifarsi da capo constatare che il soddisfacimento del desiderio torna ad essere il presente-progetto | è bene precisare che la mia azione di poesia moltiplicherà la sua consistenza anche nell'unione di unici stirneriani da poco ufficializzata con il nome PERSONA NON GRATA _ che sarà uno dei luoghi di attività VERA fuori dalle pagine elettroniche della blogosfera fuori dai contesti sperimentali e preparativi dei nostri nuovi tentativi di scrittura | è bene precisare che il dispiegarsi di questi nuovi fattori è assolutamente riconducibile ad una nuova percezione delle proprie direzioni _ laddove vengono proposti valori ideologie appartenenza alla tradizione io oppongo la mia unicità come impronta della mia reale presenza nel mondo _ come unico e come parte dell'unione degli unici stirneriani PERSONA NON GRATA [ ho fondato la mia causa su nulla ] . ROBERTO BELLI aka nihilNONorgan :: www.nihilnonorgan.splinder.com + www.myspace.com/nihilNON

La poesia l'hai dentro / anche se l'hai indosso / sceglie lei quando / andare e dove arrivare, / vede lei oltre il dosso, / e ti sta sempre addosso. / La poesia corrode le ossa e / si annida in basso, nella fossa. / Come un brivido freddo / che sale, lungo la schiena, / la scopri solo quando assale improvvisa, / come una pena. / La poesia la senti arrivare, / come un fiume in piena, / come una tempesta brava, / incatenata al remo, / e schiava, dentro la stiva. / Ti sommerge, in fretta / fradicia e pesante, / nella sabbia e nel fango, / e nel frastuono, / dritta sul fondo, / sconvolta di rabbia, / sorda nel tuono, / ti sbatte col suono / che batte al suo tango / nell'ultimo cono di luce, / del sole che muore, / del tramonto che arriva / ad arrossare di sangue la riva. / La poesia è parola che / brucia, quando dice, / e non va mai a capo. / La poesia non si combatte, / non si batte e non si inchioda, / la poesia non accetta il sale / nemmeno sulla coda. / La poesia quando protesta, / non ha capo, e quando detesta, / non cerca rivale, non usa far festa. / La poesia è una cesta, / di sangue, di carne e di morte, / fatta di cuore nero e foresta. / La poesia è un pensiero immortale, / un guerriero animale, / bardato per l'arena, / che nell'arena prevale, / contro di te, / lancia in resta. / La poesia ti lascia, / ad aspettare la falce, / nel buio rapace, / in croce col fabbro, / in un colpo d'ascia, / alla piega del labbro / che consola e tace, / con nel cuore la pace, / di sapere che / per quello che importa, / per quello che resta, / non sarai mai capace. systems :: www.karalis.splinder.com