Favola per bambini divenuti ormai grandi
"Gli Opposti Ap-Parenti"
In una splendida domenica di Marzo, tra luci, aromi e colori, mi ritrovai in giardino ad ammirare la primavera che in tondo celebrava la sua danza. Ero lì a bearmi della libertà, quando d'un tratto ebbi un'intensa voglia di natura che decisi di soddisfare con della buona frutta fresca. Così mi diressi in cucina, ma da dietro la porta avvertì delle voci, così entrai e… da non credere! Era in corso un dibattito tra due strani " tizi": il frigo da un lato e…il forno dall'altro! Rimasi attonita…
E come a teatro, si aprì il sipario, silenzio in sala , luci sugli attori…
Sig. Frigo: " Cosa? Sono un buono a nulla? Ma chi ti credi di essere, io almeno conservo i cibi, tu non fai altro che riscaldarli, talvolta fino a farli persino bruciare. "
Sig. Forno: " Ah! Questa è davvero bella! Tu accusi me di guastare gli alimenti! Con la mia magia diviene possibile tra gli ingredienti l'alchimia e ogni pietanza croccante diventa ; tu sol raffreddi, anche fino a ghiacciare e saresti tu il Re della cucina? "
Sig. Frigo: " Io rinfresco ogni mio ospite, le bevande più dissetanti rendo e ogni cibo rispetto per periodi tanto lunghi. Come vedi anch'io con la magia incanto, dunque non puoi proclamarti della cucina il Sovrano! "
Sig. Forno: " Basta così, vedremo chi è il più forte! "
Sig. Frigo: " Vuoi la Guerra? E Guerra sia! "
Marisa: " Ah! Basta! Ma non vi vergognate? Due "Signori" come voi? "
Sig. Forno: " E tu cosa cerchi? E' una Guerra che mi spetta, sono stato offeso e risponderò a dovere! "
Sig. Frigo: " Si! Scansati! E' in gioco l'Onore e difenderlo occorre! "
Marisa: " Certo! La solita Giusta Guerra; l'ultima spiaggia vero? Non è di certo per una questione di potere, è per liberar dall'oppressore, si! Deve esser così! E' sempre stato così! "
Sig. Forno: " Ma che ne sai tu di queste cose? Come puoi… "
Sig. Frigo: " Certo non si trova in alcuna disputa coinvolta! "
Sig. Forno: " E' vero, nel suo mondo queste cose non accadono… "
Marisa: " Miei "Signori" siete convinti di quel che con tanto vigore affermate? In verità, ciò accade tutte le volte che gli apparenti "opposti" vogliono il controllo sull'altro; il tutto, senza comprendere che sol nell'esser complementari risiede l'unica fonte di ricchezza. Fatevi pure Guerra, ma sappiate che non vi sarà né vincitore e né vinto, ciascuno perderà qualcosa, qualcosa per cui non vale la pena odiare, ma di certo soltanto amare…Vi annienterete a vicenda e una cosa terribile accadrà: senza l'uno, ripeto senza l'uno, l'altro non sarà più! E anche questa cucina non sarà più la stessa, mancherà di un sapore, di un odore e di un colore che sarà soltanto un rimpianto nei ricordi… "
Sig. Frigo: " Le tue parole alquanto insolite mi colpiscono dritto nelle valvole…non so cosa mi stia accadendo, ma… "
Sig. Forno: " Per la prima volta sono d'accordo con te, avverto un subbuglio tra i fusibili che non si può descrivere, si! Signor Frigo desidero chiederti scusa… "
Sig. Frigo: " No, ti prego basta così, altrimenti sbrino! Perdonami tu! In fondo si può vivere in armonia: Io raffreddo e Tu riscaldi! I due poli dell'Infinito, vero Marisa? "
Assunta: " Marisa! Alzati! Dobbiamo preparare il pranzo! "
Marisa: " Oh Buongiorno! Sempre con la tua solita fretta, stavo ancora sognando… "
Assunta: " Si, Sognare! La vita è ben diversa! "
Andai in cucina con una strana sensazione dovuta al buffo Sogno: l'acceso dibattito, la Guerra imminente e poi…e poi aprì il Frigo, presi la torta che Assunta aveva preparato e la infilai nel Forno per farla cuocere…infine gustammo quel capolavoro congratulandoci con noi stesse…quel Sogno era dunque divenuto Realtà…
Gianpaolo