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Nuovo Capannone Sociale



Last Updated: 6/5/2009

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Gender: Male
Status: Swinger
Age: 35
Sign: Scorpio

City: Vicenza
State: Vicenza
Country: IT
Signup Date: 3/13/2007
Monday, November 13, 2006 
A tutti quelli che sentono la mancanza di spazi sociali in questa città

Oggi 13 novembre ha inizio un'importante scommessa: riempire di socialità, musica, cultura e partecipazione il vuoto di questa città per quanto riguarda gli spazi sociali dalla demolizione del CSOA Ya Basta.

Sono passati oltre 3 anni, in cui le abbiamo provate tutte: abbiamo occupato l'Ex-Lanerossi, un complesso industriale di 77000 metri quadrati lasciati al degrado, che è stato riconsegnato al quartiere ed attraversato da centinaia di giovani vicentini. E' stato occupato 2 volte, di cui la seconda a tempo determinato per realizzarci un festival. Nonostante gli sgomberi, le denunce, i processi e addirittura degli arresti durante il corteo del 27 ottobre 2001, la battaglia è andata avanti con altre occupazioni(Scuola Rodolfi ad Anconetta, Monte Zovetto, Ex-Siamic, Ex-cinema Berico), ma purtroppo la risposta è sempre stata la stessa: sgomberi e denunce.

Malgrado il comportamento disinteressato dell'amministrazione si è voluta tentare la strada del dialogo, aprendo una trattativa con l'assessore Arrigo "Pinocchio" Abalti. Ciò in seguito alla presentazione di un progetto di spazio sociale autogestito, definito "Casa delle Culture", che prevedeva la realizzazione di vari laboratori, spazi per concerti, dibattiti e di confronto.
Tutto questo basato sul principio dell'autorecupero e dell'autofinanziamento, quindi non chiedevamo nessun aiuto economico, ma semplicemente la concessione in comodato d'uso di uno stabile comunale vuoto da anni (e purtroppo ce ne sono tanti..).

Ma nonostante questo l'atteggiamento dell'amministrazione comunale è stato di totale chiusura, infatti il progetto è stato prima modificato nelle varie circoscrizioni, proponendo non UNO spazio unico, ma la suddivisione di esso tra le varie circoscrizioni.

Per essere più chiari è come se concedessero una casa con il bagno ai Ferrovieri, la cucina in centro storico e la camera a San Pio X. Infine è stato definitivamente bocciato durante un consiglio comunale di qualche mese fa.

Di conseguenza abbiamo affittato un capannone con molti sacrifici economici, perchè comunque abbiamo un progetto e un sogno da realizzare ed è quello che vogliamo fare qua dentro: uno SPAZIO SOCIALE !

Vogliamo creare uno spazio vissuto, attraversato e partecipato con l'organizzazione di concerti, dando anche la possibilità di uscire dal garage ai gruppi locali; con eventi culturali come cineforum, teatro, proiezioni di cortometraggi, sperimentazioni artistiche; con momenti di discussione, confronto e produzione di altrainformazione su tutto quello che ci circonda localmente e globalmente.

Vogliamo quindi creare uno spazio che sappia anche comunicare con il resto della città, che esca dalle quattro mura e sia partecipe nella realtà quotidiana e che sappia praticare il rifiuto della guerra, l'antirazzismo e l'antifascismo, promuovere forme di autogestione e la costruzione di un altro mondo possibile.

Questo non vuole diventare un locale come un altro, dove tu che stai leggendo questo volantino vieni come consumatore di un servizio; ci piacerebbe che anche tu partecipassi alla gestione dello spazio, portando le tue proposte e le tue idee.

Infatti la gestione di questo capannone viene affidata ad un'assemblea che è sovrana e decide su tutto quello che riguarda la vita del posto.

Purtroppo essendo affittato, la gestione comporta degli alti costi economici e il rispetto di una serie di pallose norme burocratiche che siamo costretti a rispettare per evitare problemi. Noi vogliamo tenere i prezzi più bassi possibili e se delle volte chiediamo all'entrata un prezzo un po' più alto è solo per rientrare nelle spese e così portare avanti il nostro ambizioso progetto, perchè nessuno qui dentro ci guadagna personalmente, anzi rischia di rimetterci...

NUOVO CAPANNONE SOCIALE
ludy
ludovica dainese

 
Gli spazi sociali non sono mai abbastanza!Purtroppo chi è al potere non capisce l'utilità di questi spazi e anzi non fa altro che ostacolare la nascita di questi luoghi di socialità e criminalizzare chi magari decide di occupare posti che magari sono chiusi da chissà quanto tempo!non demordete e andate avanti per la vostra strada!io sono dalla vostra parte e spero di venire presto al capannone sociale per appoggiarvi nelle vostre attività!continuate così!

 
Posted by ludy on Tuesday, March 20, 2007 - 1:35 PM
[Reply to this
Cam
Nicolò Fabris

 
Gli spazi sociali fanno paura.
Qualsiasi opinione al di fuori del contesto fa paura.
Ed è talmente facile demonizzarli, demonizzarCI, che a volte purtroppo è talmente normale e atteso che a volte ci si rassegna prima ancora di iniziare.
Per questo spazi come quello del Capannone Sociale vanno solo che sospinti e appoggiati.
Resistere, resistere, resistere.

Un saluto dalla Spagna
Cam
 
Posted by Cam on Wednesday, January 09, 2008 - 5:52 PM
[Reply to this
Cam
Nicolò Fabris

 
Gli spazi sociali fanno paura.
Qualsiasi opinione al di fuori del contesto fa paura.
Ed è talmente facile demonizzarli, demonizzarCI, che a volte purtroppo è talmente normale e atteso che a volte ci si rassegna prima ancora di iniziare.
Per questo spazi come quello del Capannone Sociale vanno solo che sospinti e appoggiati.
Resistere, resistere, resistere.

Un saluto dalla Spagna
Cam
 
Posted by Cam on Wednesday, January 09, 2008 - 5:53 PM
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