Riporto di seguito la triste mail che ho ricevuto dal mio amico giallista, UGO MAZZOTTA, in merito alla prossima chiusura della famosa libreria LA SHERLOCKIANA di Milano.
E' sempre triste quando una libreria chide, ancora di più se questa ha lasciato un segno nella storia di chi il giallo l'ha sempre supportato.
Leggete e, se volete, date una mano.
SsS
"La Libreria del Giallo "La Sherlockiana" di Milano, la più importante
libreria del giallo italiana e tra le più importanti d'Europa, un centro di
cultura nel quale i più grandi scrittori del mondo (da Camilleri a Lucarelli, da
Deaver a Lansdale, ma insomma, tutti!) si sono sentiti di casa, la libreria di
Tecla Dozio, chiude il 31 marzo. I motivi li spiega la stessa Tecla qui <
http://gialloandco.it/specialepervoi.jsp?ArticoloID=200>
e la decisione sembra definitiva. Dico sembra perché tanti amici di Tecla paiono
non volersi arrendere a quella che comunque è una perdita per tutti e le
iniziative, in rete e no, sono molte.
Io sono poco ottimista (lo sono di natura, vabbè...). Tecla mi pare decisa,
e purtroppo la sua non sarebbe né la prima né l'ultima libreria indipendente a
chiudere; anche qui a Napoli è successo tante volte, anche a librerie che
avevano alle spalle un passato illustre. Addirittura qui una istituzione
culturale come il Conservatorio di Musica ha tentato di sfrattare una libreria
storica (per me fu un brutto momento anche emotivamente: mio padre di quel
Conservatorio era stato Direttore e ho sempre pensato che non avrebbe mai
permesso una cosa del genere). Certo, la speranza è l'ultima a morire.
Perché questa email? Innanzitutto perché come ho appena scritto la speranza
è l'ultima a morire; poi perché mi sembrava giusto condividere questa notizia
con chi segue le mie "avventure" letterarie. E inoltre, per lanciare un paio di
appelli.
Primo appello: domani 9 gennaio, dalle 18, in poi gli amici di Tecla si
vedranno in libreria, a via Peschiera 1 a Milano, per parlare di quello che
succede e, immagino, anche per essere vicini a lei. Sarà presente una troupe
della RTSI (Radio Televisione Svizzera Italiana), quindi l'incontro potrebbe
avere anche una certa risonanza (se non altro in Svizzera; in Italia dei libri
pare non fregare più a nessuno). Chi di voi è di Milano o lì vicino, se può, ci
vada; io non potrò, è troppo lontano per me, ma se anche solo uno dei miei amici
ci va...
Secondo appello: chi non può andare domani in libreria, ci vada comunque
quando può, Tecla venderà tutti i libri in deposito col 30% di sconto. Questo
vale anche per chi è lontano, nella pagina internet che ho citato prima ci sono
i riferimenti per conoscere il catalogo, e comunque potete chiedere a questa
email: libreriadelgiallo@excite.it. Vi
prego, se dovete comprare libri gialli, o noir o mistery o quello che sia,
almeno fino al 31 marzo dimenticate che esistono iBS, FNAC, la Feltrinelli etc.:
chiedete a Tecla (che spedisce in tutta Italia, ovviamente).
Per finire, confesso di aver spudoratamente mentito, all'inizio di questa
email: questo messaggio ha realmente a che fare con la mia attività di
scrittore, perché se qualcuno di voi conosce il mio nome in quanto autore di
storie gialle, è grazie a Tecla, che finora si è divisa tra la libreria e la
direzione della casa editrice Todaro che mi pubblica. Tecla dice che se chiuderà
si dedicherà con maggior impegno alla Todaro, ma il punto non è questo. Il punto
è che io qui la voglio ringraziare con tutto l'affetto e l'amicizia che posso e
voglio augurarle tutto il bene possibile per i suoi futuri progetti.
E ora, a voi: andate e/o comprate! :)"