Effedìa- Sulla mia cattiva strada 8:DeAndrè (ri)visto dalla giornalista televisiva Teresa Marchesi,dallamoglie Dori Ghezzi e da tante voci famose e originale. Tuttiaricordarci la grandezza di Fabrizio, tutti a rammentarci chenonabbiamo nostalgia di lui, ma che ci manca. Qui e ora.
Il passato è una terra straniera 8:un film coraggioso epotente, in cui la violenza morale e fisica vieneraccontata conlucidità e potenza visiva. Vicari va a 'velocità massima'verso il suocapolavoro. E continuando così rischia di arrivarci presto
L'ora d'amore 7 1/2:Undocumentario breve ma intenso. L'amore ai tempi della galera con lesuedolcezze e le sue sofferenze, visto da una madre, una moglie, untrans.Il documentario italiano è una galassia di gioielli invisibili.El'opera di Carmosino e Appetito è uno di questi.
Schattenwelt 7 ½:Il terrorismo visto dagli occhi delle vittime.Qui è una splendida evibrante Franziska Petri che gareggia in bravurae in intensità conUlrich Noethen. Secondo film sul terrorismo rossodella GermaniaFederale, ma stile, storia, budget persino i colori sonodiversi dalblockbuster Der Baader Meinhof Complex
Pride and glory 7+:Farrelle Norton di nuovo a grandi livelli dopo parecchi capitomboli.Una sagafamiliare e poliziesca da far accapponare la pelle. La NewYork post2001 ingoierà malamente questa sua polizia disegnata comecorrotta epoliticamente scorretta. Un (grande) classico.
La banda Baader Meinhof 7:Eichinger, deus ex machina del cinematedesco commerciale e un po'fracassone, produce e sceneggia insiemeall'amico (e 'impiegato?') UliEdel il Romanzo criminale alla tedesca.La Raf bella e cattiva come nonl'avete mai vista
Resolution 819 6 1/2:Srebrenica,genocidio, fosse comuni a rate, Mladic, Karadzic, Tribunalepenaleinternazionale dell'Aja. Giacomo Battiato e la star franceseBenoitMagimel nel conflitto più sporco e dimenticato del dopoguerra.Potente,stile anni '70, pur nei suoi limiti restituisce la potenzadell'odio el'impotenza dell'Onu
Cliente 6 ½: Josiane Balasko eNathalie Baye. Regista ecomprimaria la prima, assoluta protagonista laseconda. Due sorellealla ricerca dell'amore: romantico la prima, apagamento la seconda.Quando il femminismo e l'ironia si incontrano suuna strada imprevista.
Parlami di me 6: il clan De Sicaal completo. Christian inquello che sa fare meglio, il performer cheballa e canta divinamente.Il rampollo Brando che dopo aver studiatoregia negli Usa se la cava inun compito facile facile. Vittorio neiricordi buffi del figlio. Non èun film ma troppa grazia, altro checinepanettoni.
Un gioco da ragazze 5: media tra il 7della prima parte del filme il 3 della seconda (ma Rovere con lamacchina da presa è da 9).Interessante l'affresco di adolescenzaselvaggia e priva di regoleall'inizio (che faccia Chiara Chiti), quantoimbarazzante il naufragiofinale. Gli adulti sembrano fumetti disegnatimale.
Censura 4: vietato ai minori di 18 il film diMatteo Rovere, ai14 quello di Daniele Vicari. E come dice quest'ultimo'è un'istituzioneda medioevo'. Non più solo puritana, ora fa questionidi merito. In unmondo immorale difende la morale, anzi il moralismocomune. Lo stoltoche guarda il dito
L'uomo che ama 3: trecome i protagonisti (Rappoport, Bellucci eun buon Favino), Maria SoleTognazzi ha la bella idea di sbatterci infaccia un uomo che ama e chechiama (col cellulare) un po' troppospesso. Sembra un Ozpetek minore eriuscito male. Peccato, il suoesordio prometteva bene.
Il sangue dei vinti 1:Michele Soavi e Giampaolo Pansa in unfilm revisionista. Basta questoper capire il film? No, perché aun'interpretazione faziosa della Storiasi aggiunge un umorismoinvolontario che neanche Tropic Thunder. Ilguaio è che si prendono sulserio. E riescono a far recitare malepersino l'infallibile Placido.