Sabato 28 Febbraio
Domenica 1 Marzo
h16:00/19:00
SEMINARIO DI TARANTELLA CALABRESE
- VIDDHANEDDHA -
Seminario Teorico e Pratico
A cura di Salvatore Gerace
con la collaborazione di Cecilia Casiello
presso: CONTAINER CLUB
Via dello Stallo, 7 - Bologna
L'espressione tipica del ballo calabrese, la Tarantella caratteristica della zona di Reggio Calabria, è la cosiddetta Viddhaneddha.Le occasioni di ballo sono svariate: da quelle pubbliche, come festività religiosa a quelle private, come matrimoni e compleanni. Il “Suono a ballu” ha una importanza preponderande (ancora oggi ) nella vita sociale delle comunità Reggine. Gli strumenti: Organetto, Zampogna, Lira , Chitarra Battente; mentre la scansione ritmica è assicurata dal Tamburello.La danza, sia che avvenga con coppia omogenea che con coppia mista ha un significativo simbolismo dei passi , che hanno ispirato gli studiosi ad elaborare innumerevoli teorie sulla loro origine, più o meno corrette.Dall’ellenico Kordax, al volo dei Rapaci. Un percorso multiforme, fra antropologia, letteratura ed etnocoreologia, per definire le forme di un’importante espressione della cultura popolare qual è la danza in questo estremo sud della Calabria .Un seminario di tarantella per una conoscenza più approfondita, direttamente da coloro che hanno appreso dai movimenti e dai racconti di anziani per diventare i nuovi danzatori della "piazza", per un lavoro che rispetti la tradizione quanto le nuove esigenze dei giovani: perché tutti possano ballare la gioia e la magia di tale danza, tutelandone la sua originaria natura.
Il seminario analizzerà i seguenti punti:
-Contestualizzazione geografica e storica
-Differenze e affinità con le altre Tarantelle italiane
-Studio dei
passi base-Studio delle “dinamiche” di coppia (donna/uomo, donna/donna, uomo/uomo)
-Studio delle possibili “
intenzioni” della Danza: dall’intesa alla sfida, dalla complicità all’ostilità, il corteggiamento.
-“
La Rota”: prima delle danze si delimita lo spazio circolare entro cui il ballo deve aver luogo, all’interno del quale ci sono i suonatori e tutti coloro che verranno chiamati a danzare. Si cercherà di comunicare il "cerimoniale": modalità d’entrata e dinamiche interne.
-Il "
Mastru d'Abballu" (il maestro di ballo): a dirigere le danze viene tacitamente e preventivamente prescelto il capo carismatico che sceglie e i danzatori.
-Il ballo di coppia e la relazione con il gruppo.
-Nozioni di tecnica del Tamburello.
-Durante il seminario è prevista la visualizzazione di
materiale audio e video, che chiarisca maggiormente le feste tradizionali, gli stili e le modalità della tarantella.
A conclusione del seminario è prevista una Danza spontanea: acquisite le basi delle Viddhaneddha i partecipanti saranno invitati a danzare liberamente.
Ogni lezione prevede un riscaldamento iniziale ed un raffreddamento finale che servano a preparare l’organismo allo sforzo fisico, a movimenti a ritmo e alla consapevolezza del proprio corpo e sopratutto onde evitare possibili infortuni durante il lavoro.
COSTO: 50€+Tessera ARCI (10€)
INFO E ISCRIZIONI:
PROGETTO SATYRIA
Tel: 328/6122146
progettosatyria@gmail.com
http://www.myspace.com/progettosatyria
NB:Numero minimo partecipanti: 10
Se non si raggiungerà il numero minimo, il Seminario sarà annullato.
Si richiede quindi prenotazione telefonica o tramite mail.
Salvatore Gerace, calabrese, nato alle pendici dell'Aspromonte tra il suono delle zampogne e i canti all'usu chianotu. Gli studi lo portano al nord, dove il forte legame con la tradizione e l'amore per la sua terra intensificano un lungo lavoro di ricerca.
Impara direttamente dagli anziani musicisti della musica popolare calabrese Zampogna, Tamburello e Lira Calabrese, si avvicina poi anche all’Organetto Diatonico, approfondendo gli studi dei vari strumenti.
Apprende anche la Viddhanedda, espressione tipica del ballo calabrese, direttamente nelle feste popolari, in cui si ritrova spesso a fare da Maestro di Ballo. La sua attività di ricerca lo porta ad approfondire anche le tematiche del ballo: con l'aiuto degli anziani ne acquisisce tecniche e tematiche e ne studia le origini, alla ricerca di una base antropologica ed etnocoreografica.
Lavora in qualità di apprendista presso la bottega di strumenti popolari a Parma del liutaio e costruttore Paolo Simonazzi.
Collabora come polistrumentista in numerosi gruppi di musica popolare, tra cui Briganti e Kalukapu.
Suona inoltre nel gruppo etno-rock-popolare Arangara.
www.myspace.com/elamuconda