
E ora coniugherò il tuo nome al passato...
e sarà il fondo di una scatola bianca
- con ancora qualche briciola di biscotti al pistacchio -
a chiamarti Amore.
A chi parlerò di te? saranno i miei occhi
nel vezzo contratto di un silenzio a richiamare alla memoria
le tue labbra, il tuo seno, il tuo grembo
come fossi un ricordo lontano, come fossi...
ciò che questa assenza inizia a raccontarmi
copione smarrito di una parte che non è più mia.
Sono già un passante che incrociando il tuo sguardo dirà: è stata..
E non saprò più che odore avrà la tua pelle nè che pensieri tingono la tua mente.
E adesso che riesco a sentirti, tu non sei più qui.