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Ada NUki



Last Updated: 8/10/2009

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Status: Single
Country: IT
Signup Date: 7/22/2007
Monday, March 09, 2009 
Ada-Nuki - S/t (Whosbrain records,Apr 2008)

Abbiamo avuto già modo di parlare di una sorta
di new wave del post rock tarantino in occasione
di alcune uscite della Psychotica Records, caratterizzate
da un piglio decisamente punk-noise.
Dall’esperienza psychotica proviene il batterista Giorgio Maniglia,
che assieme al bassista Stefano Spataro (exAnonima Folk), ha deciso di mettere su un duo,circa un annetto fa, che è finalmente arrivato al
suo esordio grazie alla francese Whosbrain Records.
Aggirato il pericolo di cadere negli schematismi
abusati di certo math rock (che ultimamente
sembra l’unico punto di riferimento di chi si ispira
dichiaratamente al post-rock) i due musicisti
tarantini, aiutati, in alcuni casi dalla chitarra di
Michele Maglio e arricchiti dai field recordings di
Donato Epiro, hanno elaborato uno stile progressivo
orientato verso una libertà espressiva che,
più che ai June Of ’44 guarda ai migliori Sonic
Youth e a certo hardcore punk. Il mix di sussurri
e urla media fra la band di Thurston Moore & co.
e le violente scudisciate vocali di Ray Cappo degli
Youth Of Today. Il suono compresso di basso e
chitarra e una batteria a dir poco furiosa costituiscono
la base del sound della band, che non mantiene
mai la stessa tensione,dileguandosi in episodi al limite della
musica concreta (Hotel Clodio), in uno psych-noise
estremamente minimale (Lo Gnomo) o esplodendo in schizofrenici
momenti free (Plastic French Mozarela) e post-core
(Sakara Bondage; Polistirolo). Perché non abbiano
trovato spazio su un’etichetta italiana viene
spontaneo chiederselo. Ma al di là delle provenienze,
un disco che finalmente riesce, al tempostesso, a portare
la musica nostrana oltre gli scimmiottamenti
del math rock a stelle e strisce e a riscoprire
gli estremismi dell’hardcore straightedge
dal punto di vista del progressive. Una piacevole
contraddizione.
Daniele Follero
http://www.sentireascoltare.com