Eccomi
di nuovo a Firenze. Un bel cous cous estivo è quel che ci vuole per
ricominciare, ancora con questo gran caldo. Detto fatto. E’ un piatto completo:
cerale, legumi e verdure. In occidente amiamo mangiare il cereale, soprattutto
grano, riducendolo in farina: pane pasta e pizza! In oriente, al contrario,
amano usarlo, soprattutto riso, in chicco (anticamente solo integrale) e la
farina è quasi sconosciuta. In medio oriente, allora, che fanno? Naturalmente
una via di mezzo, né chicco né farina: ecco quindi cous cous e bulghur!
Ingredienti e preparazione per
il cereale:
- una tazza di cous cous di kamut bio (oppure altro:
quello che si trova usualmente è sempre precotto).
- 1 cucchiaino di brodo vegetale bio in polvere (senza
lievito!).
- sale q.b.
- due tazze d’acqua.
- un cucchiaio di olio evo
In
una padella tostare lievemente (per pochi minuti, finché si sente un odore e si
vede un lieve coloro di tostatura) i granuli del cerale; riporli in una
insalatiera e aggiungervi il cucchiaio d’olio facendolo assorbire bene da ogni parte, eventualmente servendosi, sfarinando,
delle mani. Questo procedimento, tra le altre cose, serve anche a far sì che i
granuli, una volta cotti, restino separati tra loro senza fare pappetta. Quindi
portare l’acqua a bollore, in un pentolino nel quale si è versato anche il
brodo vegetale e due-tre pizzichi di sale. Il brodo bollente ottenuto lo si
versa nell’ insalatiera e coprendo per cinque minuti. Poi, con un forchettone
di legno si comincia a sgranare, mescolandolo qualche volta e assicurandosi, così, che
l’acqua si sia completamente assorbita facendo gonfiare i granuli fino a
renderli morbidi. Adesso il cereale è pronto per mescolarsi con le verdure, o
con il pesce, o con la carne secondo i gusti. Poiché noi, di carne, ne mangiamo
troppa, aumentando in tal modo l’acidità del nostro corpo e facendone quindi ricco
terreno per malattie (l’acidità eccessiva è la madre di tutte le malattie),
oggi la ricetta la preferisco vegetariana.
Ingredienti
e preparazione delle verdure.
- due cipolle tagliate a quadratini
- un gambo di sedano, privato
dei fili e tagliato a rondelle
- una carota grande tagliata
a cubetti
- due mezzi peperoni, uno
giallo e l’altro rosso, tagliati a quadratini
- un grande zucchino tagliato
a cubetti
- una tazza di ceci cotti,
meglio se bio e cucinati in casa, con la loro acqua
In
una padella capiente saltare, salandole,
le verdure – singolarmente - finché divengono morbide: chi non ha il tempo può
procedere aggiungendole nella stessa padella seguendo l’ordine dei tempi di
cottura diversi. I ceci vanno aggiunti per ultimi insieme a poca della loro
acqua, per farne un sughetto, lungo o stretto secondo i gusti, sul fondo della
padella. A questo sughetto andrà aggiunto poi il pesto.
Ingredienti
e preparazione del pesto verde.
- un cucchiaino di curcuma
- “ “ cumino in semi
- un peperoncino
- un pizzico di sale
- 5-6 foglie grandi di
basilico
- un cucchiaio di olio evo
- un cucchiaio di salsa di
soia (preferisco di gran lunga il tamari bio)
In
un mortaio amalgamate bene il tutto, che darà al piatto un delicato e gradevole
sapore orientale. Le dosi potrete variarle secondo i vostri gusti… dato che non
siamo in farmacia! Se preferite il cumino e il peperoncino già in polvere, e
non avete il mortaio, cercate di tritare e pestare bene il basilico e il resto
e realizzate in qualche modo una buona amalgama.
Preparazione finale.
Versare il pesto nel cous cous, che precedentemente avevate riposto
nell’insalatiera, e girate in modo da raggiungere una morbida colorazione verde
(a cui - nella mia foto - non viene resa giustizia) molto gradevole a vedersi.
Aggiungetevi poi le verdure e mescolate bene. Servite caldo o freddo. Anche il
giorno dopo è buonissimo.