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COME CUCINARE LA NOSTRA VITA "Ciò che si può offrire agli altri è solo il frutto della propria pratica"

come cucinare la nostra vita!



Last Updated: 10/14/2009

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Monday, September 07, 2009 

Current mood:  pugnacious
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            Abbiamo già visto, in precedenti post, gli effetti del cibo in rinomati cuochi “nazionali”: Vissani e Agata.

            Adesso andiamo a curiosare tra le guide e i critici del settore. Lo conoscete questo signore? E’ un critico gastronomico, pensate: il più temuto tra i critici italiani! E’ lui a spiegare, a noi poveri gonzi, quali sono i piatti più riusciti e più gustosi in giro per i ristoranti del nostro “Bel” Paese. E’ molto richiesto anche in televisione dove conduce trasmissioni seguitissime dalle casalinghe che la mattina guardano la TV e sono attratte dalle varie prove del cuoco. Le guide gastronomiche curate da lui dovrebbero portare la sua effigie fotografica in copertina per le stesse ragioni per le quali sui pacchetti di sigarette c’è scritto “Il fumo uccide”. Gli effetti del cibo che questo signore “pienotto” recensisce sono ampiamente leggibili nel suo corpo, anche da vestito. E per compiere bene questa lettura non è necessario un gran sapere fisiognomico.  Sono persuaso che l’anamnesi dei suoi disturbi sarebbe davvero interessante – se resa pubblica nelle prime pagine delle guide gastronomiche – per scoprire, quando di mangia, “cosa fa male a cosa”, sia nel breve che nel lungo periodo, più che “cosa è buono per cosa”.


            Leggo in questi giorni nel web le seguenti notizie che riguardano il critico in oggetto:


Sarà il protagonista di Raspelli: il gastro reality, un programma in cui gli spettatori potranno vedere il giornalista gastronomo e conduttore di Mela Verde lungo tutto il processo di dimagrimento, dall’operazione chirurgica alla dieta che seguirà su consiglio di un dietologo e sostenuto da uno psicologo. Raspelli, che ha deciso di sottoporsi all’intervento, dopo essere arrivato a pesare oltre 125 chili e dopo essere stato colto da un infarto, a Libero, spiega le modalità dell’operazione e in che cosa consiste il docu-reality: Venerdì prossimo subirò un intervento chirurgico al Policlinico di Milano, dove il dottor Ezio Lattuada inserirà nel mio stomaco un palloncino ripieno di acqua blu riducendone la dimensione. Mangerò meno e dimagrirò. Lo rimuoveranno dopo 6 mesi. Mi osserveranno per vedere come trascorrerò i primi tre giorni in ospedale e dopo il mio ritorno a casa. Anche durante la ripresa delle attività lavorative, compreso il mio programma Mela verde.....


Credete che sia un caso particolare, una mosca bianca? No, assolutamente no! Sentite questa.


Critici gastronomici sulla bilancia di Eleonora Cozzella.

Non tutti i giornalisti gastronomici possono dirsi fortunati come Frank Bruni.

Prima di iniziare il lavoro di critico pesava ..275 pounds.. (più di 125 chili) per una circonferenza vita di ..42 inch.. (oltre un metro e ..5 cm..), mentre oggi entra agilmente nei suoi jeans taglia ..34. C..'è chi pratica sport e chi alterna i giorni in cui mangia per lavoro a periodi di diete. Ma lui, l'uomo dalle cui recensioni poteva dipendere il successo o il flop di ogni locale della Grande Mela, è un ex bulimico salvato dai suoi disordini alimentari paradossalmente proprio dalle numerose cene al ristorante. Bruni, dal 2004 per cinque anni critico gastronomico del New York Times, esce in libreria con un volume in cui confessa il suo dramma, il suo rapporto conflittuale col mangiare. Era bulimico prima di iniziare il lavoro di giornalista gastronomico, come scrive in Born Round: The Secret History of a Full Time Eater (Nato tondo: la storia segreta di un mangiatore a tempo pieno).

Arrivò obeso in Italia come corrispondente di politica per il suo giornale. E si appassionò alla gastronomia nel Belpaese - dice in un'intervista alla Abc News. Quando gli offrirono la titolarità della rubrica di ristoranti, la considerò anche una sfida. Il segno che ormai dovesse fare i conti col proprio malessere e imparare a gestire il rapporto malato con la tavola, segnato da abbuffate e vomito, lassativi, pillole dimagranti e quant'altro. Nella sua famiglia italo americana il pasto era vissuto alla stregua di una competizione sportiva, una gara a chi mangiava di più. Ma già in Italia aveva notato quanto per la stragrande maggioranza degli appassionati di cibo, contasse di più il gusto dei piatti che la loro abbondanza. Così, spiega, mangiando per professione, ho imparato a mangiare meglio.

Perché è proprio puntando sulla qualità a discapito della quantità che si può far convivere linea e/o salute con il dovere/piacere di chi mangia per professione.


            Bene, siete sempre dell’idea che mangiare bene, come spiegano questi signori delle guide, significhi “mangiare bene”? Il problema è che la gente crede – come ha appurato un indagine di mercato letta tempo fa - che si può, e si deve cercare di, mangiare anche a casa quotidianamente il buon piatto assaggiato al ristorante: c’è una caccia continua alle ricette di grandi cuochi e chef: tutta roba squilibrata ma centrata sul piano del gusto e della gola!.


            Pensate che gli effetti del cibo debbano essere tenuti in considerazione per stabilire un modello alimentare valido, anche quando si pranza fuori, senza dover stare sempre a prendere pillole, integratori e fare diete, stare attenti a…, questo sì e questo no???  


            Rinnovo il mio invito sperando che non si perda nel tempo:

STATE ATTENTI ANCHE AGLI EFFETTI DEL CIBO SUL VOSTRO CORPO E SULLA VOSTRA PSICHE, ANDATE IN PROFONDITA’!


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Zia Scarry

 
Anni fa, su La Stampa, Raspelli per un certo periodo ha fatto la recensione del cibo che veniva dato ai ricoverati in un famoso ospedale! Il motivo: ricoverato per infarto... forse non si sa che ha avuto più di un infarto. Direi che non è un esempio da seguire.
 
Posted by Zia Scarry on Monday, September 07, 2009 - 6:31 PM
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come cucinare la nostra vita!

 
Eppure, quando chiedi a qualcuno come mangia, risponde quasi sempre "sto attento/a" e questo stare atteni significa aver conseguito conoscenze attraverso quello che scrivono e dicono queste persone superpresenti in TV, sui giornali e da Bruno Vespa...

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Tuesday, September 08, 2009 - 6:50 AM
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megal a colori

 
che domande, chi vuoi che sia la mia guida gastronomica preferita??? TU :))

 
Posted by megal a colori on Monday, September 07, 2009 - 10:36 PM
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bellatrix

 
concordo!!!
anche se sono sempre una peccatrice!!!



 
Posted by bellatrix on Tuesday, September 08, 2009 - 4:55 PM
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come cucinare la nostra vita!

 
Solo le persone forti ammettono le loro debolezze, carina!

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Tuesday, September 08, 2009 - 6:03 PM
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come cucinare la nostra vita!

 
ah ah grazie carissima, per il tuo feed back che giunge sempre al momento giusto. L'uso di questo strumento di comunicazione umana è sconosciuto ai più. Pensa che ho svariate persone che mi chiedono consigli in privato e poi non sostengono il blog con i loro commenti.In alcuni casi addirittura, quando lo hano ottento, non ti ringraziano neanche. Il caso estremo di un friend che mi chiede un parere in modo circostanziato per sua madre malata. Ci studio sopra e gli invio qualche spunto interessane, qalche strada nuova da seguire. Non mi ha neanche risposto...

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Tuesday, September 08, 2009 - 6:56 AM
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MediTerraNéo

 
CHI PRENDE IL PORTO D'ARMI DEVE FARE TEST PSICOLOGICI, COLLOQUI, ECC.............MA, QUESTI SIGNORI CHE FANNO USO/ABUSO D'ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA PERCHE' NO?
 
Posted by MediTerraNéo on Tuesday, September 08, 2009 - 8:53 AM
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come cucinare la nostra vita!

 
...hai ragione, mi piace questo parallelo con l porto d'armi che userò la prossima volta. Questa gente fa di professione il killer alimentare, la morte non è violenta come per tutti i killer ma è una eutanasia, a volte lenta a volte veloce...


 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Tuesday, September 08, 2009 - 10:35 AM
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Obi Honey Luna e il Bardo

 

Ciao carissimo!
La lotta per il mangiar sanamente bene è continua ... e così deve essere. Su tutti i fronti! :)
Un abbraccio.
Luna


 
Posted by Obi Honey Luna e il Bardo on Tuesday, September 08, 2009 - 12:29 PM
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come cucinare la nostra vita!

 
...hai colto nel segno: continua e..impopolare. Grazie cara Luna.

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Tuesday, September 08, 2009 - 12:59 PM
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come cucinare la nostra vita!

 
...sei forte con le tue citazioni! Ora mi vado a vedere chi è questa Orla, non conosco... grazie.
Namasté

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Wednesday, September 09, 2009 - 9:40 PM
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come cucinare la nostra vita!

 
eh eh, come dicevo a qualcuno, le trovo nel mio inconscio...

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Friday, September 11, 2009 - 8:24 PM
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ProVersilia

 
VChe schifo  di  foto---
La  guida  preferita?
Lo spirito  guida del mi' babbo ,che  cucinava benissimo e mi ha  lasciato la < guida >nel  DNA

 
Posted by ProVersilia on Monday, September 14, 2009 - 8:08 AM
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come cucinare la nostra vita!

 
.la foto fa schifo, figurati lui!

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Monday, September 14, 2009 - 11:15 AM
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ProVersilia

 
credo che il  gusto e gli accostamenti...o li hai  davvero nel DNA  o...........una  guida vale  l'altra.
io  odio  i quadernetti delle donne con le ricette .. in giro.............meglio  un assaggio  e provare a  riprodurre a  mente. ciao Giulia
 
Posted by ProVersilia on Monday, September 14, 2009 - 8:10 AM
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come cucinare la nostra vita!

 
...giusto, tu riporti l'attenzione sull'importanza della esperienza personale! La gente invece è molto eterodiretta e si fa condizionare... soprattutto dai grandi (?) chef.

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Monday, September 14, 2009 - 11:15 AM
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Stella della Sera

 
Anche io non ho guide gastronomiche....ma di certo non mi affido a Raspelli!! Non è una buona pubblicità per una guida gastronomica!
Ciao Andrea, amico saggio

 
Posted by Stella della Sera on Tuesday, September 15, 2009 - 10:19 AM
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come cucinare la nostra vita!

 
...spero che tu faccia altrettanto con Vissani ed accoliti...

 
Posted by come cucinare la nostra vita! on Tuesday, September 15, 2009 - 12:54 PM
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