Da www.metal-zone.it:
Quando ascolto un lavoro del genere non posso far altro che ritenermi
soddisfatto, perché è la prova lampante che l’underground black metal
italico è di grandissima qualità e non ha nulla da invidiare al resto
del mondo.
Queste sono le band da supportare ciecamente, ad
ogni costo, che danno nuova linfa ad un genere che negli ultimi anni è
stato troppo sfruttato e mal interpretato. I Mournig Soul vengono dalla
Sicilia e nascono originariamente come one-man band facente capo al
solo Sacrifice.
Reclutati Decrepit alla chitarra e Nocturnal Fog alla batteria, danno
alle stampe questo promo di grande qualità, che si rifà completamente
alla scuola Norvegese.
L’influenza di band quali Darkthrone e primi
Gorgoroth è palese, anche se a tratti mi hanno ricordato anche i primi
lavori dei Carpathian Forest. Quattro sono le tracce che compongono
questo promo e sono tutte di eccelso livello, sia sotto l’aspetto
musicale che sotto l’aspetto esecutivo, con una produzione che si
piazza a metà tra il grezzo ed il pulito, che calza a pennello con il
mood che permea l’intero lavoro.
Impossibile scegliere il pezzo migliore del lotto, forse a mio parere
il massimo lo si trova in “I hate”, una canzone che è un po’ la summa
di tutto quello che sono i Mourning Soul, visto che alterna momenti
tirati ad altri cadenzati tra i quali fa capolino un gran bel riff dal
retrogusto thrash.
Mi fermo qua, per un gruppo del genere le parole stanno a zero, parla la musica da sola.
Chi ama il black metal non potrà non apprezzare
questa band, non potrà non sostenerla ne potrà ignorarla, perché qua
siamo di fronte davvero ad una gran bella realtà che spero prima o poi
raccolga i giusti riconoscimenti e la dovuta considerazione.
Ce ne fossero di band cosi…maligni, marci e letali!!!
Da Lost Soul webzine:
I siciliani Mourning Soul arrivano al loro quinto lavoro nel 2008, pubblicando
un promo per la cinese Funeral Moonlight Productions, un'etichetta con la quale
hanno ri-stampato la maggior parte dei loro lavori nel corso del loro (insolito)
percorso musicale.
Inizialmente una "one man band" guidata da "Sacrifice",
formatisi nel 2003 i Mourning Soul hanno autoprodotto nel 2005 un demo
intitolato "An Abyss Called Life" rilasciato l'anno successivo tramite la
Funeral Moonlight Productions.
Sempre nel 2006 viene autoprodotto il lavoro
"...Lost" e nel 2007 uscirà uno split assieme agli Original Sin sempre per la
Funeral Moonligh Productions.
Mourning Soul è senza dubbio un progetto
musicale molto prolifico, se si pensa che sempre nel 2007 viene autoprodotto il
demo "The Mourning Tape", registrato senza mixaggi e produzioni all'interno di
una stanza umida e oscura e rilasciato poi dalla canadese Hate Flag Prod. e da
Funeral Moonlight Productions.
Nel 2008 si aggiungono al progetto il
chitarrista "Decrepit" e il batterista "Nocturnal Fog" per dare maggiore
velocità e profondità compositiva alla band.
Ma veniamo a "Promo 2008", il
lavoro di cui tratteremo in questa recensione.
Registrato e mixato dalla
band, il master è stato affidato ai Tailor Maid Studios (Svezia) sotto la
supervisione di Peter In De Betou.
Musicalmente i nostri compongono un black
metal oscuro e claustrofobico senza infamie né lodi, ispirato a band seminali
della scena norvegese e svedese.
A livello di oscurità sonora evocata
potremmo pensare (anche se un pò alla lontana) a una band come i Watain, mentre
per quanto concerne gli arrangiamenti e le idee non possiamo non pensare a
gruppi come Carpathian Forest, Massemord o Mayhem. In alcuni passaggi
atmosferici e chitarristici intravedo qualcosa di simile anche con gruppi come
Marduk o Immortal.
Concettualmente parlando i Mourning Soul trattano
tematiche inflazionate e oramai trite e ritrite in un ambito come quello black
metal ed infatti la mancanza di originalità è il loro tallone di Achille.
Tuttavia credo che creare qualcosa di originale non sia la prerogativa della
band proveniente da Enna, ma che il loro obiettivo sia bensì quello di creare
musica scura, spirituale e devota al black metal.
"Way to the loser's
Kingdom" apre le danze con un riffing di chitarre davvero ben azzeccato, oscuro,
ammaliante e dannatamente soffocante, per poi approdare in atmosfere leggermente
più distese, seppur prive di luce. La parte conclusiva, rallentata e cadenzata
comprende anche l'innesto di voci sacre molto suggestive, che però richiamano
troppo alle ultime idee messe in campo da band come Marduk nel loro album Rom
5:12.
La successiva "I Hate" (quante band black metal hanno chiamato così un
loro brano? Penso che il numero superi la centinaia) richiama molto nel riffing
e nelle atmosfere i vecchi Carpathian Forest, ma possiede anche un tocco
vagamente "heavy", non sempre presente nelle produzioni marcatamente black
metal.
Chiudono il lavoro l'evocativa "Tenebra" (soprattutto per quanto
concerne le parti accompagnate da tastiera) e "Nihilism over Existence", un
brano di difficile interpretazione chiuso da tristi note di
pianoforte.
Riassumendo, "Promo 2008" mette in mostra una band che fa del
black metal il suo vessillo, ma che non brilla certo per inventiva o
originalità.
Molto pacchiana la copertina del promo, come anche
l'impostazione del retro.
Se siete degli amanti del black metal stereotipato
e privo di vitalità potrete trovare "promo 2008" un lavoro decisamente
interessante, se invece siete alla ricerca di musica innovativa o sperimentale
evitate."
Da www.metalitalia.com:
In attesa dell'uscita di un full length album che dovrebbe vedere la luce
quest'anno, ecco un interessante anticipo di quattro brani contenuti in questo
"Promo 2008" dei siciliani Mourning Soul. La band è giunta alla quinta
esperienza e bisogna dire che ha messo sapientamente a punto quanto fatto in
passato, e ora si può dire che il gruppo è pronto anche a fare il debutto
discografico ufficiale. Già su questo promo la band ha voluto far bene le cose
masterizzando il prodotto in Svezia, ed infatti la produzione è davvero buona,
forse lo screaming è un po' troppo in evidenza ma probabilmente è un tributo
allo stile Darkthrone e non sarebbe l'unica cosa che i Mourning Soul hanno
ripreso dal gruppo caposcuola. Il black metal dei Mourning Soul è lineare e
senza fronzoli, di tanto in tanto c'è un inserimento di synth che getta una
tetra aura sulla release e questo è un tratto distintivo della band sin dai
tempi del primissimo demo "An Abyss Called Life" del 2005. Un'altra band del
nostro underground che sta pian piano crescendo, dobbiamo solo rallegrarcene.
Da www.blackhavoc.com:
Ottimo demo questo dei Mourning Soul, band proveniente da Enna, che in
poco più di un quarto d’ora mette in chiaro le proprie intenzioni e
sbatte in faccia un poker di canzoni black metal old school di tutto
rispetto.
L’inizio dell’opener “Way to the loser’s kingdom” parte senza se e
senza ma, la canzone è cattiva e parecchio decisa, forte di uno stile
tipicamente norvegese ma decisamente ispirato e veramente convincente.
I MS non sono tuttavia dei cloni, non si limitano a emulare le gesta
dei gruppi norvegesi fatte in passato, ma anzi presentano molte idee,
delle quali alcune citano altri gruppi (”I Hate” per esempio mi ricorda
“Destroyer” dei Gorgoroth), altre citano tematiche stilistiche un pò
diverse (mi riferisco a “Nihilism over existence”, dove la band mostra
di saper convincere pure sui brani lenti e sui tempi più rock), mentre
altre sono condite da dei sempre ben accetti tocchi di pazzia, tipo il
finale della prima canzone, dove il cantante strilla come un invasato
mentre in sottofondo si sente un coro di voci gregoriane: potrà far
scandalizzare o piacere, ma di sicuro è malato! Direi che non ci sono
cedimenti in questo demo: si tratta francamente di una delle migliori
scoperte in ambito Black Metal Italiano, che sarà non molto originale,
certo, ma che suona con molta convinzione e genuinità, e che non ha
bisogno di mandarla a dire, ma la cui musica parla da sola.
Il voto è leggermente ridimensionato poiché non amo dare voti troppo
alti ai demo (si rischia di sopravvalutare o sottovalutare la band),
ma sinceramente qui credo di non sbagliarmi.
Acquistate, o perlomeno ascoltateli, e Adorate.
VOTO: 8/10
Da Grind Zone Megazine:
dopo diversi demo e promo i siciliani Mourning Soul sembrano davvero aver trovato la strada giusta con il nuovo Promo 2008 (7/10), un buon esempio di black metal che gode anche di una adeguata produzione, grazie anche alla masterizzazione avvenuta in Svezia presso i Tailor Maid di Peter in de Betou. I brani sono piuttosto lineari, ma sono dotati di groove che facilita il compito dell'ascoltatore di addentrarsi nell'universo impostato dai Mourning Soul, ma soprattutto ha il pregio di far entrare nel sangue il riffing ispirato della band. La carica d'odio penetra la pelle, la sfregia al suo passaggio, stavolta i Mourning Soul lasciano il segno, sono sempre un po' liturgici e occulti, ma hanno smania di ferire. Forse nella band è arrivata quella sicurezza che in passato un po' latitava, oppure semplicemente la stessa è migliorata sotto diversi punti di vista, cosa auspicabile a molte altre band underground. C'è finalmente ritmo nella loro proposta, c'è rabbia, occhio pero' a non ripetersi troppo come ancora accade in qualche frangente su questo promo. Release breve ma travolgente!
Da www.blackzine.com:
I Mourning Soul provengono da Enna e sono stati creati da Sacrifice nel 2003 col l'intento di suonare puro ed incontaminato black metal. Nel 2005 viene pubblicato il primo demo ''An abyss called life'' successivamente ristampato dalla cinese Funeral Moonlight Prod; nel 2006 invece esce il loro secondo demo ''Lost'' e nel 2007 (sempre per la label cinese) uno split con gli Original Sin (se non li conoscete, procurateveli, sono un ottima band). Nel 2008 Sacrifice decide di trasformare questo suo progetto in band vera e propria: ad affiancarlo troviamo Decrepit alla chitarra e Nocturnal Fog alla batteria (Sacrifice si occupa della parti di basso oltre a rivestire il ruolo di vocalist). Da questa nuova line-up scaturisce il demo ''The Mourning Tape'' (distribuito in Canada dalla Hate Flag Prod. e sempre per la Funeral Moonlinght Prod in Cina), e l'ultimo arrivato ''Promo 2008'' di cui vado a parlare. Il demo è costituito da quattro tracce veloci e dirette,supportate egregiamente dalla voce sempre in bilico tra scream e growl (veramente ben fatti sia l'uno che l'altro) che genera un atmosfera infernale.La band dimostra di avere buone idee (il riff-rama di Decrepit non è mai scontato,idem per i pattern di Nocturnal Fog sempre precisi e fantasiosi) e di sapere andare al sodo senza tanti orpelli,complice pure una produzione che nonostante sia piuttosto pulita riesce a mantenere inalterato il feeling della band. Non voglio citare nessuna canzone in particolare poichè sono tutte di altissimo livello e il demo in sè non presenta alcun calo di tensione. Detto questo, spero che il full-lenght arrivi molto presto, poichè questa band ha potenziale da vendere. Un altra perla nera del Nostro Paese. Ave Satana!
Da www.blackmetalistkrieg.net:
Gustoso antipasto in casa Mourning Soul, questo promo costituisce un'anteprima del full length di prossima pubblicazione. I nostri, partiti come solo project composto dal solo Sacrifice (da poco entrato in pianta stabile anche negli Orcrist), sono divenuti oggi una band vera e propria, con la partecipazione di Decrepit e Nocturnal Fog. I brani contenuti in questa release sono già apparsi in precedenti lavori del combo siculo, ma per questa occasione sono stati riarrangiati e reinterpretati e godono della produzione potente ma grezza quanto basta dei Nekrokult Studios. Il pezzo d'apertura è un buon esempio di black metal di scuola finlandese, colmo di oscure melodie e nobilitato nella parte conclusiva da sinistri cori gregoriani. “I Hate” invece è un brano più diretto, il cui riffing di stampo black n' roll pesca a piene mani dagli ultimi Carpathian Forest. Si prosegue con “Tenebra”, canzone solida e quadrata, molto diretta e violenta, di derivazione darkthroniana. Il finale è affidato alla ottima “Nihilism Over Existence”, song che nella struttura, nel main riff e nel chorus mi ha molto ricordato il classico di Nargaroth “Possessed By Black Fucking Metal”. I Mourning Soul, senza tanti proclami (a differenza di altri) e dimostrando attitudine e capacità, si confermano la realtà più interessante del nostro paese in ambito true black metal.
Da www.longliverockitaly.com:
Black metal: metal nero, tradotto letteralmente è questo ciò che vuol dire il termine black metal, un genere che viene figurato come “quel genere legato all’oscurità”, “al maligno”. Nelle mie mani è arrivato un promo qualche tempo fa, metto su il cd e ciò che odo è quello che più si avvicina e si conforma con l’oscuro lato del metal. Una musica, una melodia che racchiude un’affascinante mistero, un affascinante oscurità. I fautori di questo “mistico” lavoro sono i siciliani Mourning Soul.
I Mourning Soul nascono a Enna nel 2003. La formazione originaria vedeva un unico componente Sacrifice che produsse svariato materiale. E’ nel 2007 che la band giunge all’odierna formazione con Decrepit alla chitarra e Nocturnal Fog alla batteria. Il loro è un sound grezzo che tende ad accostarsi alle sonorità black metal underground dei primi anni novanta. Nel 2007 esce il loro demo “The Mourning Tape” e nel dicembre del 2008 esce il loro ultimo ed attuale lavoro “Promo 2008” che funge da assaggio prima dell’uscita del loro primo album.
Promo 2008 è un demo composto da quattro brani. L’ascolto scorre via in maniera incontrollabile. I brani sono cupi, grezzi, e rimangono fedeli alle sonorità underground degli anni 90, come “way to the loser’s kingdom” bano in cui i riff a tratti lenti e a tratti veloci di chitarra fanno si che essa diventi la presenza più cupa all’interno del brano il tutto contornato da urla e da un cantato che esprimono un dolore soffocato e una disperazione repressa. Ma in questo brano, che è inoltre il brano d’apertura della demo, ciò che rimane nelle menti degli ascoltatori è la fine, in cui emerge silenziosamente e lentamente un canto gregoriano che riporta in vita un contrasto tra la purezza delle voci di “uomini di chiesa” e l’oscurità di una voce che urla disperazione e rabbia. Questo brano in sostanza può essere definito come il cavallo di battaglia dell’intero lavoro. Ma anche gli altri brani sono degli di nota. Come “I hate” in cui l’elemento portante dell’intero brano è la ritmica continua e pulsante della batteria che con un mix di riff veloci e accattivanti rievoca ala mente scene di tortura medievale, roghi di streghe, persecuzioni religiose.
E come non citare anche “nihilism over existence” il cui benvenuto all’ascolto della canzone è rappresentato da un urlo straziante che in un continuo crescendo esplode in rabbia pura. Insomma, per concludere, i Mourning Soul, non sono un di quei gruppetti del genere black metal che dopo un paio di ascolti stancano, per la continua ripetizione di riff e ritmiche. No, i Mourning Soul sono diversi, riescono con la loro creatività e bravura a rendere un lavoro all’esteriorità comune…tutt’altro che comune! Complimenti ai tre ragazzi siciliani, che davanti a loro hanno solo una lunga strada!