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Letteratura erotica il Blog di Crisa Pensieri, parole, sensazioni in libertà...

crisa



Last Updated: 11/13/2009

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Gender: Female
Sign: Capricorn

Friday, May 01, 2009 
Scrivo questo post cercando di intrecciarlo al filo conduttore di questo blog: l’erotismo. Per quanto questo possa essere compatibile con la volgarità, l’insulto, la vigliaccheria e la vergogna. L’argomento che intendo affrontare riguarda le questioni politiche degli ultimi tempi. Che considero in qualche modo “pornografiche”. Non è probabilmente a me (in quanto autrice erotica) che va posta la solita domanda su quale sia la differenza tra erotismo e pornografia… Il nostro governo ha già dato a mio avviso una palese rappresentazione di quest’ultima con la sua propaganda e i suoi proclami, superando di gran lunga ogni possibile definizione di ciò che potrei considerare pornografico.
All’indomani dell’esito elettorale provai un senso di disagio e di paura. Cercai di scacciare via la mia preoccupazione con la consapevolezza che oggi più che convincere il popolo con i manganelli (che pur continuano ad avere il loro immediato effetto deterrente) si prediligono mezzi più subdoli, come: la falsa informazione, gli effimeri modelli pubblicitari e la fabbrica dell’ignoranza che si alimenta, come un moderno Cerbero, di speranza, disinteresse e ricatto sociale.
 
Ciò fa sì che la nostra coscienza critica si annienti a vantaggio di un governo che mima mezzi da regime fascista, (supportati da sedimenti di cultura e sentimenti popolari ancora presenti nel carattere italico) con la propaganda, il monopolio dell’informazione, il machismo, la sopraffazione, le leggi razziali, l’istigazione alla violenza, meglio se xenofoba… Atteggiamenti e mezzi che attecchiscono facilmente su un terreno di collusione endemica dello stato con poteri mafiosi e occulti, sull’efficace stornamento dell’attenzione popolare ad opera dei media e sul ricatto politico. Il governo (la sua vera intenzione) si nasconde dietro provvedimenti emotivi e d’urgenza, di carattere filantropico e populista. È persino giunto (al colmo della sua oscenità) a fantasticare sullo stupro necrofilo (a proposito del caso Englaro), in perfetta linea con gli “insegnamenti” mediatici di “Lucignolo” e delle sue famigerate, caricaturali e ipocrite “trasgressioni”, divenute stimolo e prassi per le ideologie di potere e per la formazione delle nuove “coscienze”.

Le decretazioni d’urgenza basate sull’emotività raccolgono consensi e alimentano il business.

Le cronaca delle violenze sulle donne è martellante, l’audience segue morbosa e si indigna, mentre nella maggioranza delle pratiche quotidiane si continua a non rispettarle. Impoverendole, per esempio, anche nella loro professionalità… Basta mettere degli occhialini per avere una barbie intellettuale (se ne trovano in vari modelli al Consiglio dei ministri).
 

Credo che la pornografia nella politica si spieghi e si riveli da sola con la sua stessa oscenità.

Mi domando dunque come mai ci si ostini a chiedermi della differenza tra erotismo e pornografia… Ormai dovreste averla capita. E soprattutto... dovreste sentirla!

A casa… prima di arrivare a tradire e denunciare per sopravvivere il nostro amico (nemico).
A casa… prima di perdere quel filo di dignità rimasta.
A casa… [etc. etc...]