C'è un alone di romanticismo e fatalità che circonda il mondo della musica rock, fin dalle sue origini, un alone che ha ammantato chi a questa ha abbinato gli eccessi e le sregolatezze di una vita bruciata in fretta. E anche l'ultima grande stagione del rock, quella del punk e della new wave, ha avuto i suoi martiri; prendiamo Sid Vicious e Ian Curtis, ma possiamo tranquillamente infilarci dentro anche Kurt Cobain. Personaggi che hanno vissuto vite brevi e tormentate, quasi in spregio alla notorietà e al successo. Ramona doveva rientrare in questa categoria; volevamo un personaggio che fosse in qualche modo testimone di quella stagione, che ne portasse a galla i lati oscuri ma anche l'indubbia carica di rabbia e poesia che sottintendeva.
Fin dalla prima visione del magnifico e commuovente Sid & Nancy di Alex Cox, ho pensato che sarebbe stato splendido dare vita a un personaggio che avesse nel suo background quell'esperienza; ho fatto diversi tentativi nel corso degli anni con sceneggiature e racconti; a modo mio ho cercato di portare avanti quella tradizione musicale viscerale e dannata... oggi posso felicemente dire che Ramona Beattie rappresenta la sintesi migliore di tutti i miei sforzi. Una madre, la figura più istituzionale e rassicurante che si possa concepire, e, allo stesso tempo, una poetessa dark, una interprete della musica più dissacrante e iconoclasta mai apparsa sulla faccia della terra.
Ramona incarna questi opposti e Mik è riuscito a renderli graficamente in modo superbo; in tutto il fumetto, una storia con temi di base fantastici e soprannaturali, lo sguardo di Ramona resta, a mio avviso, il più chiaro emblema di umanità, intesa come sofferenza, stupore, rabbia repressa. Il primo piano nella terza vignetta di tavola 6, mentre Ramona aspetta il treno, è quasi un ritratto di come la rivoluzione (rivolta?) punk sia effettivamente finita... stracciata, abbattuta, domata, resa impotente...
Di tutti personaggi che abbiamo dovuto limare e correggere, la madre di Buia è stato l'unico ad essere uscito di getto, senza mediazioni, come se fosse semplicemente rimasto lì in attesa da sempre. Anche darle un nome non ha richiesto discussioni; un piccolo omaggio ai 'fratelli' Ramones, in particolare a Joey, Dee Dee e Johnny...Che possiate riposare in eterno nella città del punk rock, angeli.