Il Mio Basso è mio da poco tempo. Anzi direi da pochi minuti.
Il Mio Basso è - come tutti i bassi - uno strumento musicale. E fin qui... nulla di nuovo.
Il Mio Basso però è Unico. Unico perchè Mio. Unico perchè è l'unico basso che non è tra le mani di un bassista o musicista o comunque un qualsiasi tipo di essere umano capace di tirare fuori da corde e legno un qualsiasi suono.
Il Mio Basso è il Basso di una scrittrice.
Questo lo rende unico. Unico perchè si carica di sensi e significati che solo una scrittrice - NON-musicista - può ricamare, creare, far nascere.
Il Mio Basso suona.
Eggià...
Suona anche lui.
Bene o male, questo poco conta. Forse sarebbe più giusto dire che produce dei suoni. Basta toccare le corde. In fondo non è difficile. Questo almeno anch'io lo posso fare... credo... Perchè il Mio Basso è bello anche quando è silenzioso. Anche quando è lì, come ora, che mi guarda, immobile, senza nulla favellare.
Anch'io lo guardo.
Con gioia e rispetto. Come si fa con le cose che contano DAVVERO quelle che solo per il fatto di esistere caricano di senso un'intera vita (...forse in uno dei miei romanzi ho usato più o meno queste parole
"...se per l'intero mondo non è abbastanza, per me è quanto basta a dare un senso al mondo intero..." ma forse questa è un'altra storia... forse...)...
Tornando a Lui...
Il Mio Basso ha un nome. E il suo nome lo conosco solo io. Della marca, del modello o tant'altro noi - io e il Mio Basso - ce ne freghiamo. Inezie da musicisti. Puff... piccolezze, direi! Se dovessi parlare di Lui, direi solo che ha QUATTRO CORDE. QUATTRO. L'essenziale per un basso. L'essenziale anche per me.
Il Mio Basso lo toccherò solo io. Quando e se avrò voglia di toccarlo.
Se no lo lascerò semplicemente lì-qui, nella mia stanza, a fare compagnia al mio mondo di parole e note. Perchè... e qui vi confesso un segreto...
il Mio Basso è MAGICO. MAGICO perchè è arrivato senza preavviso. MAGICO perchè è un regalo fatto con il cuore. MAGICO perchè anche se non sarà mai accarezzato da chi saprà tirar fuori il meglio di lui, avrà comunque il potere di dare voce a
"tutte le note del mondo. Una vera sinfonia dell'anima".E' la prima notte con il Mio Basso e mi pareva giusto dedicargli la giusta attenzione.
La chiave di basso è al mio collo ormai da tempo. La chiave di Basso è il simbolo che accompagna i miei due ultimi romanzi: ACCORDI DISSONANTI e "Ti amo,DAVVERO" (in uscita mercoledì 1 luglio). La Chiave di basso ora ha più senso con il Mio Basso che mi guarda e... sorride...
Qualcuno direbbe che...
MANCAVA UNA COSA SOLA... ORA... NON MANCA PIU'!!! :-)!
Letizia Cherubino