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Compagnia Fiori di Carta

Fiori di Carta



Last Updated: 10/18/2008

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Friday, June 13, 2008 
GIORNALE DI SICILIA 8 Giugno 2008



 


LA REPUBBLICA 8 Giugno 2008


 


IL PALADINO


 







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Madonie News

La kermesse "Fiori di carta" della regista di Clelia Cucco ottiene un buon successo di pubblico
Il teatro castelbuonese ammalia a Palermo

"Fiori di Carta", si chiama così la kermesse teatrale portata in scena nel mese di gennaio al teatro Tre di Palermo e che prende il nome dall'omonima compagnia. Si è trattato di un vero successo. Un connubio tra arte, musica, ballo, poesia e recitazione che ha conquistato gli animi di tutti i presenti, giunti numerosi. I giovani artisti della compagnia teatrale "Fiori di Carta" attraverso l'opera, nata da un'idea del maestro Salvatore Solida dietro l'attenta regia dell'artista Clelia Cucco di origini castelbuonesi, hanno saputo svelare al pubblico presente emozioni forti, incastonate in un'atmosfera ricca di potente tensione drammatica. Un inno alla vita. Una denuncia continua del male condita dalla rabbia per le indifferenze, per le ingiustizie e per i pregiudizi. E ancora lotta, ribellione contro tutte quelle guerre anche quelle ideologiche che purtroppo troppo spesso predominano e vengono accettate senza più alcuno stupore. "Non abbiamo avuto", spiega la regista e attrice Clelia Cucco, "l'intendimento riduttivo di rivolgere la denuncia verso qualcuno. supera tutte quelle logiche che propugnano una tesi a favore o contro una guerra più giusta o meno giusta. L'opera è un invito a riflettere sulle forze negative che governano i destini umani e sulle loro conseguenze; a ritrovare la capacità sopita di riscoprire l'anima, metodo del nostro maestro Salvatore Solida, per uscire dallo smarrimento e recuperare il valore dell'indignazione verso l'indifferenza, verso la quiescenza nei confronti dell'imperversare del male in tutte le sue forme, anche quando i nostri focolari, le nostre vite non ne sembrano coinvolti ". Insomma un'opera frutto di un solido gioco di squadra. Infatti oltre alla poliedrica regista, tra gli artisti hanno calcato il palcoscenico Valentina Agnetta, con la sua voce calda ed evocativa, Alessio Barone forte e poderoso nel monologo del giovane soldato con il suo fucile, Sabrina Melodia interprete di un monologo che ha commosso l'intera platea, Sonia Modica che ha saputo trasmettere con coraggio e vigore l'andare incontro alla morte e infine Daniele Savarino nei panni di un giovane troppo "umano" per poter sopravvivere alla guerra. Artisti che dietro la guida del maestro Solida hanno saputo trasmettere con la semplicità che li contraddistingue, l'amore, il dolore e la gioia di vivere. Al contempo i musicisti, quali Vincenzo Biondo, Vincenzo Castagna, Michele Mazzola, Giuseppe Sinforini e Cristian Sferruzza, hanno saputo mostrare dal vivo con bravura e sensibilità artistica, delle esecuzioni in piena sintonia all'interpretazione emotiva degli attori.
Monica Bannò
- 19 febbraio 2008 -

Cefalù News.org


Poesia e passione … Un successo i Fiori di Carta di Clelia Cucco

di FIORELLA FRISCIA

…la piece Fiori di Carta, regia di Clelia Cucco, da un 'idea di Salvatore Solida, andata in scena il 26 e 27 Gennaio scorso al Teatro Tre di Palermo, è questo : tensione emotiva, denuncia , percezione del male assoluto come fatto immanente, stupore, sgomento per l'equazione potere/fragilità che prelude all'autodistruzione. E poi rabbia , tanta rabbia per le diffuse indifferenze, per il continuo sottrarsi alle responsabilità da parte di uomini che dovrebbero essere in perenne ribellione contro logiche autofaghe, che sembrano dominare le umane azioni . E ancora orrore per guerre e ideologie che hanno come contenuto primario finalità maligne e che, in un sistema conformista, vengono accettate, tollerate senza che la capacità di indignazione, ormai residuale, ormai ai margini del nostro universo sensoriale, venga sollecitata più di tanto. Ma è proprio su questi residui di sopita umanità che i giovani attori della Compagnia "Fiori di Carta", con la forza poetica di chi lancia il cuore oltre l'ostacolo, vogliono agire . "Non abbiamo l'intendimento riduttivo di rivolgere la denuncia verso qualcuno, - sostiene la regista Clelia Cucco,- "Fiori di Carta" supera tutte quelle logiche che propugnano una tesi a favore o contro una guerra più giusta o meno giusta. L'opera è un invito a riflettere sulle forze negative che governano i destini umani e sulle loro conseguenze, a ritrovare la capacità sopita di riscoprire l'anima, metodo del nostro maestro Salvatore Solida, per uscire dallo smarrimento e recuperare il valore dell'indignazione verso l'indifferenza, verso la quiescenza nei confronti dell'imperversare del male in tutte le sue forme, anche quando i nostri focolari, le nostre vite non ne sembrano coinvolti …." Tutto senza pretese, senza quelle arroganze intellettuali di chi sottende di avere capito i paradossi dell'esistere e impone con affettata superiorità le proprie disquisizioni e speculazioni, di certo non indirizzate a scuotere le coscienze, quanto a compiacere i potenti . Fiori di Carta, nel suo evolversi tematico, tocca sensibilità estetiche per poi insinuarsi nel territorio impervio del pensiero etico in un unicum strutturale : non impone, ma mette lo spettatore nelle condizioni di non potere eludere la riflessione, che è scomoda, molto scomoda , e non induce a pensieri confortanti: tutt'altro. Lo scenario, caratterizzato da stilemi che si rifanno a scenografie espressioniste, ingenera un'atmosfera di potente tensione drammatica in coerenza con i contenuti. Nessuno sconfinamento con esigenze di marketing; qui sarebbe vano cercare l'happy end o sottese volontà di indurre ad appagamenti estetici : un materialismo coatto piega cultura ed etica. Siamo nel dramma, nella metafora di un esistere in cui le forze vitali sono quelle che travolgono valori e coscienze e portano l'uomo, disorientato, ormai svuotato del senso della trascendenza, tra mille mistificazioni e falsi idoli, alla distruzione dell'anima. Poi guerre e madre natura, stanca di continue violenze, faranno il resto . Potremo forse aggrapparci a voci remote che parlano di adolescenze bruciate nei camini quando ancora l'amore per la vita, per le vite è dominante . Forse è lì la speranza: nello scavare in quella capacità di scoprire e riscoprire la gioia della Vita, nascosta negli anfratti della memoria, in quella corteccia interiore insultata dal perenne dinamismo mimetico che le quotidianità impongono . Ma solo se capiremo e se vorremo . Questo il poderoso messaggio dei Fiori di Carta : Clelia Cucco brava, vibratile, è coinvolgente, ha il senso della scena, interpreta e lascia esplodere con coerenza le tensioni drammatiche insite nel tessuto connettivo del lavoro, la sua regia porta a felice sintesi le complesse eterogeneità che ne costituiscono la trama e le armonie musicali conferiscono struttura al plot.
È una squadra affiatata : insieme a Clelia sono Valentina Agnetta (con la sua voce calda e potentemente evocativa), Alessio Barone (vibrante e poderoso nel monologo del giovane soldato con il suo fucile), Sabrina Melodia (indimenticabile interprete di un monologo che ha commosso l'intera platea), Sonia Modica (ha saputo ben trasmettere con forza e vigore la fierezza e il coraggio di chi va incontro alla morte) e Daniele Savarino (struggente nell'interpretazione del giovane "troppo umano" per poter sopravvivere alla guerra). Giovani attori che, seguendo la strada del maestro Solida, non interpretano, ma vivono e trasmettono quello che è il loro pensiero ed il dolore che è il loro dolore , puntando a una recitazione scevra di sovrastrutture, portata ad una semplicità tale da arrivare fino all'anima e risvegliare sentimenti sopiti. Le armonie dal vivo sono affidate a Vincenzo Biondo, Vincenzo Castagna, Michele Mazzola, Giuseppe Sinforini e Christian Sferruzza, dimostrando grande sensibilità artistica nell'esecuzione in piena aderenza all'interpretazione emotiva degli attori. Fiori di Carta ha il merito metodologico di stimolare emotivamente per il contrasto tra la fragile, vulnerabile minorità umana e l'imperversare degli assoluti, delle non governabili negatività che folli apprendisti stregoni, in pieno delirio di potere, si arrogano il diritto di liberare. Contrasto che la regia, supervisionata da Salvatore Solida, direttore artistico della compagnia, sapientemente riconduce sui sentieri della riflessione intellettuale : quella che implode e rimane rovello perturbante ed ineliminabile del pensiero, a differenza delle emozioni estetiche, che esplodono , si esteriorizzano, sfumandosi.
Mix di arti, danza, musica, recitazione, all'interno di un quadro musicale che diviene elemento di continuità estetico-concettuale: un lavoro, che , pur nella complessità delle tematiche trattate, si segue con grande attenzione e offre una cifra stilistica originale ed attraente che è destinata di certo al plauso di un vasto pubblico. (www.myspace.com/fioridicarta)

06 / 02 / 2008



Giornale di Sicilia, sabato 26 Gennaio 2008 "Ecco i Fiori di Carta, musica, movimenti e voci"

Anteprima, Gennaio 2008 "Quando l'attore è un Fiore di Carta"

La Repubblica, 22 Settembre 2007"Narrazione e danza con i Fiori di Carta"

Giornale di Sicilia, 22 Settembre 2007 "Piece contro la Guerra"



10° PROVINCIA IN FESTA
dal 2 al 30 Settembre 200722 SettembreTerrasini - ore 21.00"Fiori di carta", ideato da Salvatore Solida con la regia di Clelia CuccoSpettacolo teatrale anche a Terrasini alle 21 al Teatro della Villa a mare. L'evento dal titolo "Fiori di carta", ideato da Salvatore Solida con la regia di Clelia Cucco, è una denuncia del dramma della guerra. La piece è giocata su un intreccio di musica, recitazione e danza, un tappeto musicale continuo che accompagna e avvolge le voci recitanti. In scena Alessio Barone, Clelia Cucco, Daniele De Lisi, Sabrina Melodia, Sonia Modica, Daniele Savarino e Rosaria Sfragara. Le musiche sono eseguite da Vincenzo Castagna (voce e basso), Giorgio Garofano (violoncello) e Cristian Sferruzza (voce e chitarra elettrica) mentre la cantante Giuseppina Palombo eseguirà due brani.www.provinciapalermo.com'

Fiori di Carta' COMUNICATO STAMPA Sabato 22 settembre, presso la Villa a mare a Terrasini alle ore 21.30, l'associazione culturale FIORI DI CARTA presenterà lo spettacolo teatrale "Fiori di Carta" da un'idea di Salvatore Solida, con la regia di Clelia Cucco. "L'uomo così straordinariamente potente e così straordinariamente vulnerabile… !"Figure anonime, scure, chiuse in un dolore che viene da lontano e insieme interpreti di una sofferenza che è dimensione eterna e perenne dell'essere umano.Voci che "tentano", incerte, di comunicare con l'esterno, che chiedono di essere ascoltate, comprese, compatite.Ognuna di loro prende pian piano forma sulla scena e da ombra di se stessa diviene a poco a poco "persona" viva. Testimoni di un dramma sempre presente, quale è la Guerra, problematica che incendia le menti e i cuori di noi uomini contemporanei.La piece è giocata su un intreccio di musica, recitazione e danza. Un tappeto musicale continuo che accompagna e avvolge le voci recitanti. La compagnia è composta dagli attori, tutti allievi ed ex allievi del teatro Biondo Stabile di Palermo (in ordine alfabetico): Alessio Barone, Clelia Cucco, Daniele De Lisi, Sabrina Melodia, Sonia Modica, Daniele Savarino, Rosaria Sfragara.Le musiche eseguite, rigorosamente dal vivo, dai musicisti Vincenzo Castagna (voce e basso), Giorgio Garofalo (violoncello), Cristian Sferruzza (voce e chitarra elettrica), sono state da questi arrangiate e in particolare il brano "Costruzione e distruzione" composto eccezionalmente per la piece dai Mary Dow Jones.La cantante Giuseppina Palumbo eseguirà dei brani in dialetto ed in lingua. Orario Evento: 21 00Luogo Evento: Terrasini
www.sicilyland.it

Fiori di Carta - 20-9-07Sabato 22 settembre, presso la Villa a mare a Terrasini alle ore 21.30, l'associazione culturale FIORI DI CARTA presenterà lo spettacolo teatrale "Fiori di Carta" da un'idea di Salvatore Solida, con la regia di Clelia Cucco. La compagnia è composta dagli attori, tutti allievi ed ex allievi del teatro Biondo Stabile di Palermo (in ordine alfabetico): Alessio Barone, Clelia Cucco, Daniele De Lisi, Sabrina Melodia, Sonia Modica, Daniele Savarino, Rosaria Sfragara. Le musiche eseguite, rigorosamente dal vivo, dai musicisti Vincenzo Castagna (voce e basso), Giorgio Garofalo (violoncello), Cristian Sferruzza (voce e chitarra elettrica), sono state da questi arrangiate e in particolare il brano "Costruzione e distruzione" composto eccezionalmente per la piece dai Mary Dow Jones. La cantante Giuseppina Palumbo eseguirà dei brani in dialetto ed in lingua.www.megachip.it

Provincia in festa, a Terrasini "Fiori di carta"
parla castelbuonesecon gli arrangiatori Sferruzza e Castagna Musicisti madoniti alla ribalta Ci saranno anche i Mary Dow Jones all'interno delle manifestazioni di Provincia in Festa. Christian Sferruzza e Vincenzo Castagna, componenti del gruppo rock castelbuonese, hanno, infatti, composto e arrangiato le musiche dello spettacolo teatrale "Fiori di Carta", nato da un'idea di Salvatore Solida per la regia di Clelia Cucco.La rappresentazione, che si svolgerà sabato 22 settembre alle ore 21:30 presso la Villa a Mare di Terrasini, vuole mettere in scena la potenza dell'uomo, ma anche la sua vulnerabilità.La pièce si sviluppa in due atti, dove musica, danza e recitazione si fondono in maniera tale da dare uno spessore drammatico allo spettacolo. L'uomo è solo con la sua sofferenza, eterna compagna nel suo lungo viaggio chiamato vita. In questo cammino, a poco a poco, le sue debolezze vengono a galla. Dall'ombra in cui scaturiscono, pian piano divengono testimoni della sofferenza umana che nasce dai tanti drammi dell' esistenza umana. La guerra, in "Fiori di Carta" è quel quid, che mette a nudo la finitezza dell'uomo. Le debolezze vengono fuori, per testimoniare questo suo stato d'animo.In tale contesto la musica accompagna, dà spirito, enfasi e supporto ai momenti topici del dramma. L'accompagnamento sonoro eseguito da Christian Sferruzza (chitarra elettrica e voce), Vincenzo Castagna (basso e voce) e Giorgio Garofalo (violoncello) è composto da brani tratti dal repertorio di alcuni tra i più noti cantautori italiani – Battiato, De Gregori, Guccini e De André-, dal repertorio della musica popolare siciliana e da composizioni inedite, come il brano "Costruzione e Distruzione", scritto dai Mary Dow Jones, che sarà eseguito con musicalità scarne ed essenziali, spogliate dalle sonorità rock che lo caratterizzavano, al fine di focalizzarne l'attenzione dello spettatore sul testo che affronta il tema della guerra.Maurizio Turrisi- 21 settembre 2007 -www.madonienews.it

Fiori di Carta
Published by Redazioneat 18 Settembre, 2007 in Segnalazioni and Eventi. Segnaliamo eccezionalmente, e lieti di farlo, lo spettacolo teatrale che si terrà sabato 22 a Terrasini e che vede impegnati più di un castelbuonese nella fasi ideative ed esecutive. Sabato 22 settembre, presso la Villa a mare a Terrasini alle ore 21.00, l'Associazione Culturale FIORI DI CARTA presenterà lo spettacolo teatrale "Fiori di Carta" da un'idea di Salvatore Solida, con la regia di Clelia Cucco."L'uomo così straordinariamente potente e così straordinariamente vulnerabile… !"Figure anonime, scure, chiuse in un dolore che viene da lontano e insieme interpreti di una sofferenza che è dimensione eterna e perenne dell'essere umano.Voci che "tentano", incerte, di comunicare con l'esterno, che chiedono di essere ascoltate, comprese, compatite.Ognuna di loro prende pian piano forma sulla scena e da ombra di se stessa diviene a poco a poco "persona" viva.Testimoni di un dramma sempre presente, quale è la Guerra, problematica che incendia le menti e i cuori di noi uomini contemporanei.La piece è giocata su un intreccio di musica, recitazione e danza. Un tappeto musicale continuo che accompagna e avvolge le voci recitanti.La compagnia è composta dagli attori, tutti allievi ed ex allievi del teatro Biondo Stabile di Palermo (in ordine alfabetico): Alessio Barone, Clelia Cucco, Daniele De Lisi, Sabrina Melodia, Sonia Modica, Daniele Savarino, Rosaria Sfragara.Le musiche eseguite, rigorosamente dal vivo, dai musicisti Vincenzo Castagna (voce e basso), Giorgio Garofalo (violoncello), Cristian Sferruzza (voce e chitarra elettrica), sono state da questi arrangiate e in particolare il brano "Costruzione e distruzione" composto eccezionalmente per la piece dai Mary Dow Jones.La cantante Giuseppina Palumbo eseguirà dei brani in dialetto siciliano e in lingua.
www.castelbuono.org




















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