DIRTY LORENZ & EDDIE WILSON - Lost in the Blues
E' prevista per Aprile 2009 l'uscita dell'album: "Lost in the Blues".
Parecchie nuove composizioni a firma di Eddie Wilson e Dirty Lorenz, dove si richiamano gli stili ed i grandi nomi dell'American e British Blues degli anni '70 in maniera più marcata ed intensa rispetto ai precedenti lavori.
I brani sono già acquistabili on-line dal sito www.multimati.com al costo di €1,39 l'uno.
MULTIMATI ©2007 All Rights Reserved
The new album "Lost in the Blues" will be available in April 2009.
There are new many compositions signed by Eddie Wilson and Dirty Lorenz, with much influences by many artists from American e British Blues of the '70 years.
You can buy these tracks on-line by www.multimati.com for €1,39/track.
MULTIMATI ©2007 All Rights Reserved
"LOST IN THE BLUES"
01 - LIZA'S EYES BLUES
02 - ROLLIN' AND TUMBLIN'
03 - DON'T LEAVE ME, BABY
04 - HIT THE ROAD
05 - MISS CELIE'S BLUES feat. Stephanie Wilson
06 - JIGSAW PUZZLE BLUES
07 - HOW MANY MORE NIGHTS
08 - I NEED ALL YOUR LOVIN'
09 - CROSSROADS
10 - NEED YOUR LOVE SO BAD
Dirty Lorenz (electric and acoustic guitars on all tracks)
Eddie Wilson (vocal, harp on all tracks)
Guest Musicians:
Paul Driskell (bass, keyboard)
Curtis Ross (drums)
Stephanie Wilson (vocal in Miss Celie's blues)
Massimo "Max" Pizzano (drums in Liza's eyes blues)
Larry Mancini (bass in Liza's eyes blues)
Produced by Dirty Lorenz.
Engineered and mixed by Eddie Wilson and Davide Rossi.
Recorded in London (UK), "Music Inside Studio" in Modena and in Verona (I).
Mastered by Discolaser s.r.l., Livorno (I).
Graphics and inside pictures by Aldo Lionetti, Parma (I).
S.I.A.E.
DAL 6 APRILE 2009 SARA' NELLE PLAYLISTS DI:
Radio Golfo Degli Angeli "Note Blues" - Quartu, Cagliari (ITALY)
Texas Blues Radio - Dallas Fort-Worth (U.S.A.)
Blues Friendly's Radio - Illinois, Chicago (U.S.A.)
Juke Joint Blues Radio - Nordrhein-Westfalen (GERMANY)
Radio Paradise - Paradise, California (U.S.A.)
Arkansas Internet Radio - Little rock, Arkansas (U.S.A.)
BluesRoad Radio - (GERMANY)
Radio Rcs - Casaleone, Verona (ITALY)
Tossm Music Radio - Arlington, Texas (U.S.A.)
LiveBluesWorld.com - Brooklyn, New York (U.S.A.)
NHK World Radio - Nippon Hōsō Kyōkai (JAPAN)
Texas Blues Cafè - Lewisville, Texas (U.S.A.)
RadioStar 78.4FM - Carpi, Modena (ITALY)
AllTexasMusic.com - Texas (U.S.A.)
Radio Imago - Roma (ITALY)
IM Radio - Chicago, Illinois (U.S.A.)
Krushradio.com - Tennesee (U.S.A.)
RECENSIONI:
UN UOMO, UNA CHITARRA, LA SUA BAND, IL SUO BLUES: DIRTY LORENZ
Potremmo chiudere l'articolo ancora prima di cominciarlo. Ma il dovere giornalistico è più forte di ogni senso del pudore.
Pudore, poiché, qui l'oggetto non è un semplice magari buon artista da birreria che sfodera cover di classici a mò di Juke box come spesso succede in un ambiente, quello del blues, popolato da soggetti che ci si avvicinano tanto per fare cassetto.
Il Blues è anima e, fortunatamente, traspare l'aura di chi la possiede.
Su Dirty Lorenz, effettivamente, avremmo da dire veramente poco, non perché ci sia realmente poco da dire, ma solo perché è un musicista che si descrive da solo, attraverso quello che le sue sei corde emettono. Anche le sue incursioni nei classici si vestono a festa quasi fossero del tutto reinventate.
Parlare di tecnica, esecuzione, estro e quant'altro potrebbe in qualche modo risultare limitativo quando, in realtà, gli argomenti dovrebbero riguardare sensibilità e cuore.
Il Blues è fatto così. Va vissuto così. Ed è per questo motivo che si è voluto dedicare una pagina ad artista che, dietro la sua modestia, ne racchiude i valori. E, mentre noi poveri mortali, proviamo a cimentarci nel raccogliere quelle manciate di parole che possano descrivere un artista completo, il nostro Dirty Lorenz domina in maniera costante la classifica ufficiale MYSPACE nella categoria Blues.
Se non altro, il suo corposo curriculum dimostra la posizione meritata.
Fabrizio Maulu - SUPPORTO ITALIANO WEBZINE
L'ANGOLO DEL BLUESMAN: DIRTY LORENZ
Dirty Lorenz è di Verona, giovanissimo. Fa piacere vedere che ci sono ancora giovani che decidono di prendere la difficile strada del Blues, e questa intervista fa capire che c'è anche molto entusiasmo in questa scelta.
L'intervista è sempre utile per capire come nasce l'artista ma anche i problemi che si trova ad affrontare nella vita quotidiana di musicista. Naturalmente l'occasione è ghiotta anche per presentare l'album di recente pubblicazione "Lost in the Blues".
Elisa Ranghiero - THE MUSICAL BLOG
Il mese scorso abbiamo voluto dedicare uno spazio corposo a quest'artista Veneto in quanto meritevole di essere uno dei musicisti Blues più interessanti sul territorio Italiano.
Dirty Lorenz, chitarrista blues, nonostante la sua giovane età (classe '85) interpreta con trasporto, calore e vivida sapienza i classici del blues degli anni '60/'70 e Lost in Blues, l'ultima fatica discografica testimonia quest'attitudine miracolosa.
Miracolosa perché, come abbiamo già spiegato nello scorso numero, tanti, troppi suonano blues ma senza viverlo nellanima.
In queste dieci tracce non c'è solo blues, invece. C'è anima.
Il disco scorre velocissimo, quasi non ci si accorge dei passaggi brano dopo brano, è un lavoro omogeneo e ricco di quello che i cattivi della situazione potrebbero definire luoghi comuni ma, per chi veramente sa apprezzare, sono eleganti citazioni o, comunque, incisive prove di forza.
Nonostante la mia concezione personale del genere sia stata legata da sempre a storiche band che interpretavano il blues in maniera sporca e contaminata come il mio grande amore Ten Years After, riesco a vivere il disco di Dirty Lorenz in maniera diretta provando la sensazione del bisogno di riascoltarlo non appena terminato.
Questo potrebbe indicare una certa azzeccata propensione del Bluesman nel trasmettere emozioni attraverso le note. E questo, credetemi, è raro da riscontrare nella nostra penisola, dove spesso tutti copiano tutti senza porsi il problema di interpretare ciò che si fa con il calore adeguato.
Lost in Blues è un'oasi. E' un fresco connubio di sapiente tecnica e immagini in bianco e nero. E' un film dautore , è un'omelia soul.
Voto: 9
Angelo Ferrari - SUPPORTO ITALIANO