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le mal d’archive



Last Updated: 12/7/2009

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Status: Single
State: Napoli
Country: IT
Signup Date: 10/9/2007
Tuesday, October 13, 2009 

Current mood:  hopeful
Uno spettro s’aggira per l’italia. È quello del cantautore. Ma le sue sono canzoni sporche e rumorose.
Le Mal d’Archive, rispetto ad altri casi trattati recentemente, scelgono la soluzione della delicatezza e della trasparenza, almeno quanto a cantato e melodiosità, ma le armonie vengono continuamente disturbate dall’inserimento di suoni forastici devoluti dal concreto, dal noise elettronico, dalla psycodelia e dalla sperimentazione in genere. Ma gli autori dimostrano di avere ben chiara anche quell’arte dell’essenzialità che a suo tempo aveva fatto grande il Nick Drake di “Pink Moon”. “La Chanson de Mai”, come gli altri dischi pubblicati da Le Mal d’Archive, è un po’ il corrispettivo di quegli EP che venivano pubblicati all’inizio degli anni ’60: 7 pollici di diametro e 4 canzoni di contenuto. Qui le canzoni vere e proprie sono due, Omonime e La Chanson de Mai ‘94, mentre gli altri tre pezzi sono frammenti poetici, con voce recitante, impreziositi dagli interventi degli ospiti Mimmo Napolitano (Sec_), Mario Gabola (A Spirale) und Pier Giuseppe Mariconda. Se siete riusciti a capire di cosa si tratta dovrebbe essere inutile raccomandarvi di metterci sopra le mani, in caso contrario confido nell’intervento provvidenziale di santa curiosità.

Leggi qui la recensione di Sands-zine.com