Dopo una mese di intense mobilitazioni di lotta contro la crisi, con
una citta' in piena emergenza sociale, viene da chiedersi come con
tanta solerzia un centinaio di poliziotti abbiano trovato il tempo per
andare a sgomberare la settimana scorsa l'enorme struttura abbandonata
dall'Enel, su ordine del comitato per l'ordine e la sicurezza cittadino
che ha varato il tutto in una settimana, mentre una citta' e' in
completa emergenza, le strade sono piene di immondizia , 24 nuclei
familiari sono costretti a vivere in condizioni invivibili in un campo
container in via Messina Montagne, mentre la disoccupazione dilaga e i
posti di lavoro come in Fincantieri,Keller o nelle scuole sono messi in
discussione dalla crisi e dai tagli.
Proprio in questo contesto i compagni/e hanno deciso di rispondere
all'arroganza delle istituzioni, prima con una immediata risposta allo
sgombero con dei blocchi stradali ripetuti nel quartiere, poi oggi con
la rioccupazione dello spazio, che invano i poliziotti e la proprieta'
avevano murato e strachiuso. Ancora una volta ExKarcere resiste, occupa
e dimostra che ci vorra' ben altro per fermarli.
EXKARCERE NON SI TOCCA..!!
Contro la repressione non un passo indietro!