Torno dopo troppi giorni di assenza presentandovi un gruppo piuttosto affermato nel sottobosco ma di cui mi fa piacere parlare.
Gli
Storm{O}
raggiungono la forma completa nel 2007, con Giacomo [voce e chitarra],
Luca [voce], Federico [basso] e Simone [batteria]. In quello stesso
anno viene pubblicato il loro EP, comprendente 5 tracce potenti e
d'effetto, e successivamente il gruppo viene coinvolto in varie
net-compilation [
Neuroprison I, Italia Violenta III, Mosh Your Brain, Comp 2].
Dal
punto di vista dei live, che si rivelano euforici e devastanti, gli
Storm{O} vantano presenze sia sul terreno nazionale che estero a fianco
anche di grandi band, suscitando ottimi consensi tra il pubblico. Il
gruppo si trova tutt'ora preso da diverse date, tra cui il 3 ottobre a
Biella [assieme ad un altro ottimo gruppo quale i
Deprogrammazione], il 30 & 31 ottobre con i francesi
Gary Suicidal Kids Commando [splendidi], e via dicendo. Trovate l'elenco completo nella
pagina Myspace.

A riguardo del loro EP, è doveroso spendere più di qualche semplice parola per descriverlo.
Il
disco si apre con un rumore distante e ridondante, tipico intro a
preannunciare l'esplosione sonora e la violenza vocale che arriva con
il pezzo
"Inconsiderata Putrefazione", dove un furioso HC caotico fa da padrone accompagnato dalla freneticissima voce di Luca, lacerata e secca.
A seguire c'è
"Abbandono la mia Volontà", anch'essa caratterizzata da ritmi violenti e da un timbro vocale quasi nevrotico sempre in primo piano.
I
pezzi nel complesso presentano una notevole tecnica, che viene ben
conciliata con l'attitudine hardcore e le ritmiche davvero tirate e
pesanti; ma non mancano comunque momenti più misurati, come certi
passaggi di
"Quando Non Ci Sei"
e la stessa "Abbandono la mia Volontà", con melodie quasi psichedeliche
caratterizzate da suoni ben calibrati [batteria eccelsa in determinate
sezioni].
Apro una piccola parentesi sull'artwork ed i testi:
quest'ultimi in particolare si distinguono per l'adattamento al tipo di
cantato che necessita di brevi ed intense battute, mantenendo comunque
temi tutt'altro che semplici ed anzi proponendo parole profonde e su
cui riflettere.
Il disco si conclude sui toni quasi malinconici di
"Al Punto Di Non Ritorno", tra citazioni dei
Verdena, De Andrè e
Barbara Bush
a completare un EP sicuramente valido di un gruppo che ha saputo
distinguersi per la sua singolarità, e di cui spero di tornare presto a
parlarne. Attendiamo news a riguardo di nuovo materiale[d'altronde il
loro EP è uscito due anni fa], ma nel frattempo consiglio di gustarseli
dal vivo.
CREDITS
Ringrazio Giacomo per la collaborazione e le piacevoli chiacchierate all'AMD, nonché per i dischi che mi ha gentilmente passato.Storm{O} @ Myspace