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AVVOLTE



Last Updated: 12/2/2009

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Status: Single
State: Torino
Country: IT
Signup Date: 11/12/2007

Who Gives Kudos:


Sunday, May 31, 2009 
Cullate dalle dolci note della canzone, si susseguono scene surreali allinterno di uno spazio scuro ed asettico: lo sfondo è nero come la notte.
I protagonisti: un uomo ben vestito che indossa una maschera a 3 facce, stereotipo della società doggi, ansiosa, incoerente e squilibrata, ed un bimbo spensierato e puro.
Luomo, in uno stato di sonno apparente, si prepara come tutti i giorni ad andare in ufficio ma questa volta si ritrova a fare cose che non faceva da tempo
Linsonne e il bimbo giocano insieme, il primo vivendo con disagio e timore ciò che gli capita, il secondo mostrando il modo naturale di affrontare le cose.
Nella seconda parte, quando la voce canta ma il giorno non mi avvolgerà, esplode il bianco illuminando la scena, ed il giorno svela al protagonista e allo spettatore la sua mostruosità, rendendolo consapevole di ciò che è diventato crescendo. Le distorsioni e il grido dellinsonne sottolineano il cambio drastico di atmosfera, scagliando il protagonista in un baratro di disperazione, dal quale sembra che solo la morte potrà salvarlo. Forse lultima scena gli ridarà un barlume di speranza

Il videoclip è stato girato nel Marzo 2009 nella sala pose dellIstituto Europeo di Design di Torino.



Anno: 2009
Realizzazione: Marzo 2009
Artista: Avvolte
Formato: 16 mm
Regia: Christian Torelli
Riprese: Christian Torelli, Irene Ritorto
Fotografia: Irene Ritorto
Trucco: Laura Leonardi
Montaggio e post-produzione:TRICICLO Adv
Durata:417
Produzione: TRICICLO Eventi Indipendenti
DONA@ccantoLINO

 
compliment  vi sto  seguendo infatti  vi  ho messo nel mio  profilo..ottimo testo e  musicaaaa..


ciaooo
 
Posted by DONA@ccantoLINO on Thursday, July 16, 2009 - 2:58 PM
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Klaudya Mayer
Claudia Mauro

 
Bei pezzi davvero. Ne ho ascoltati un paio e siete veramente travolgenti!!!
Splendide chitarre, da svenirci, ma io sono di parte perché ho un debole naturale per le chitarre "causa fidanzato chitarrista" quindi non so quanto sia sano dare peso al mio commento.
Comunque nel vostro sound c'è qualcosa di ipnotico e trascinante, come una marea di mercurio che sale e avviluppa l'anima e il cuore. Qualcosa che fa male, che brucia, ma al tempo stesso lenisce lo stesso dolore di cui è causa.
E' un po' come esplorare un labirinto.

Vabbeh mi sto lasciando prendere la mano dalla vena scrittrice, il che è buon sintomo, perché mi capita solo al cospetto di buona musica. Le mie vene scrittrici vi fanno i complimenti. Continuate così, e se vi capitasse di fare una capatina a Napoli, sarò ben lieta di ascoltarvi dal vivo ..

 
Posted by Klaudya Mayer on Thursday, October 22, 2009 - 4:00 PM
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darklady

 
Trovo che la descrizzione  sia  pari alla realta' di oggi contorta e   frenetica  e molto materialista !

 
Posted by darklady on Friday, November 13, 2009 - 1:06 PM
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