Cari topolini in ascolto, rieccomi a voi...lo so vi
sono mancata in queste ultime settimane, sono stata lontano, ma vi ho sempre
portato nel mio cuore e nel doppio fondo delle mie scarpe con tacco stiletto 12
modello burlesque. Ho viaggiato molto, un lungo viaggio ai confini della notte,
radente gli argini di fiumi di porpora e oceani di seta...ho visto bambini
belli come uomini inforcare chitarre di cartone e percuotere batterie di pelle
di lino, ho ammirato giovani fanciulle che danzavano ai raggi di una luna
gravida di latte e piombo fuso...e ho pianto perchè sapevo che quando avrei
fatto ritorno alla città rettangolare con il porto senza mare, tutto questo
sarebbe terminato...come quando finisce un sogno..o quando finisce la
scuola...ed invece le rondini sibilline mi hanno profetizzato che nulla finisce
qui...che il nostro viaggio è lì per continuare...in una metamorfosi luminosa
come il tetto di stelle d'estate che sommergerà le nostre teste e i vostri
cuori...ho viaggiato...ma il mio sogno non finisce qui...
VENERDI' 17 APRILE
EL BARRIO
Strada Cuorgné 81, Torino
ore 21:00
AMERIGO VERARDI +
OGM +
CLAUSTRO
ANTIBIOTICO + KAIROS + LIGHTDAWN
E rieccomi
paracadutata nel cortile della scuola ristrutturata nel ventre della periferia
più lontana di questa contraddittoria città...stasera testa di linea sarà un
fuoriclasse della musica indipendente indipendente italiana, quell'AMERIGO
VERARDI ora insieme al valentissimo MARCO ANCONA(salentino doc, già in
Bludinvidia), che è una figura storica dell’underground italiano. La stampa
specializzata lo ha affiancato a figure del calibro di Syd Barret e Julian
Cope. Una lunga carriera cominciata con una delle band simbolo della
psichedelia italiana (Alison Run) e proseguita tra progetti solisti e varie
formazioni (Lula, Lotus). Attivo da sempre anche come produttore (Baustelle,
Virginiana Miller) Amerigo Verardi è tra gli artsisti italiani più influenti
dell’ultimo decennio. Quello che propone in sodalizio con il guitar hero marco Ancona
è particolarissimo set in bilico tra atmosfere spiccatamente psichedeliche e un
nervosismo elettrico di matrice british, melodie e testi dalla vena surreale
che da sempre hanno caratterizzato i loro percorsi artistici. Mano
nella mano, il primo brano singolo, è stato pubblicato lo scorso 25
febbraio, e stasera sono qui, sulle barricate pagelliane a dispensare perle di
storia della musica ai nostri baldi giovani.
Venghino siori,
venghino....oltre al duo salentino d'essai, il Barrio ospita come headliner
anche gli ottimi OGM, già vincitori di un pagella nell'ultimo bienno e
instradati sulle coordinate del rock/indie più contaminato e sperimentale che
la nostra città possa avere l'ardire di proporre alla tenera età dei
componenti...bravi, bravi e bravi coloro che li fecero vincere e proporli sui
palchi più consoni....
il buon imbonitor
comunale sale sul palco e presenta da par suo al solito, scalda l'ambiente e
carica le band...sapete dopo un poco ci si abitua a tutto, e magari si
incomincia a voler bene anche alle cose che inizialmente non si
comprendono...ebbene devo ricredermi sul PRESENTATOR CORTESE, in effetti ha una
faccia da culo, però ci sa fare...eccome...
e venne il tempo
dei KAIROS, giovani ciriecensi innamorati dell'hardrock classico, influenzati
dalla voglia di contaminarlo con venature heavy e ritmi serrati...citano i
Guns'n'Roses, ma anche gli AC/DC e i MAIDEN... voce convincente, buona mistura
della sezione ritmica e della parte solipsisitca di colui che è demandato dagli
dei a fare gli assoli...imberbi e quindi inclini a qualche ingenuità
compositiva, in realtà devo ammettere che mi convincono e suscitano in me
vibrazioni positive...partendo inoltre dal presupposto che coloro che citano la
mitologia greca per darsi un nome, in epoca di nomi propri declinati al plurale
o di altisonanti dichiarazioni di intenti guerrafondaie o sdolcinate frangette
a gogò, mi sciolgono come neve al sole e vado in sollucchero e tributo loro un
piccolo peana con la clausola, che rimanendo fedeli all'etimologia di Kairos,
sappiano cogliere l'attimo propizio in un futuro che predico loro
luminoso...it's only rock'n'roll but I like it...
e che dire dei
CLAUSTRO ANTIBIOTICO, bello il nome di questo progetto estremamente convincente
nella forma e nei contenuti...cantano in italiano e questa è cosa buona e
giusta, ma è la loro miscela musicale che spiazza ed esalta al contempo, fate
conto di ascoltare un gruppo britpowerpop a tutti gli effetti, diciamo una roba
che ricorda i Block Party, tanto per non scontentare nessuno, e quando stiamo
per essere convinti che questi ascoltano soltanto indierock da copertina
patinata, ti spruzzano lì delle robe che ricordano ad alcuni il grunge pù
psichedelico e seattleiano che si ricordi, ma quando poi raddoppiano con i
chitarroni allora ti rendi conto che anche la buona vecchia scuola dell'hard
rock ha attecchito su queste latitudini.... che dire, figlioli miei, una delle
migliori espressioni musicali di questa edizione sicuramente, non so se andrete
in finale quest'anno ma nel qualcaso non demordete e tirate avanti così, la
strada è quella buona, voi ci sapete fare e le vostre idee sprizzano
originalità da tutti i pori...bravi, bravi e ancora bravi...
infine è la volta
dei LIGHTDAWN, che hanno un sense of humor posticcio che a me fa molto ridere
ed un cantante che sembra uscito da una puntata dei Simpson...non di primissimo
pelo, perlomeno come genesi dell'idea di band, 2005 pare, sono di Settimo e
viaggiano sulle coordinate del punk da charts che dai Green Day in avanti ha
nobilitato il uantciutrì in rotazione massimale da network mtviana...non
sono malaccio, anzi, hanno valide intuizioni e grande energia dal
vivo...secondo me bilanciando meglio talune ingenuità e sbavature, ricercando
una sintesi meno trita, come dire una terza via rivoluzionaria al punk
mainstream, qualche cosa di sensato nel nostro panorama cittadino potrebbero
anche dirlo...forza ragazzi che le luci dell'alba sono ancora lì da
cavalcare....
abbandono il
Barrio in una notte plumbea, ovviamente il venerdi 17 doveva manifestare la sua
nefasta presenza, eppure gli dei del rock stasera sono stati benevoli con
noi...i gruppi sono stati tutti validi, con qualche incoraggiante sopresa..e
l'esibizione di Amerigo riconcilia con l'amore per questa musa che tutti noi
tenta e che io adoro....
VENERDI'
24 APRILE
CENTRODENTRO
- CIRCOSCRIZIONE
2
C.so Siracusa 225, Torino
TOE!
+
SISTEMA LIBERO + NARCAN + BLACK HORN + I KRONOS
su questo
luogo e su quello che qui si crea ho detto di tutto e di più e siccome non amo
ripetermi andiamo al sodo...
gli headliners
sono dei folli: I TOE!, sono un gruppo che il rock te lo servono su un piatto
d'argento, e ne sono enciclopedica
espressione: hard rock, seventies, garage, attitudine punk'n'surf, capelloni e
stilosi, molto ma molto shoegaze...
fuori come dei
cammelli! http://www.myspace.com/toepuntoesclamativo ascoltare per credere...
anch'essi dal
meglio degli inferi di questa città sotterranea...
abbiamo poi
un'antica conoscenza di pagella questa sera, ovvero i SISTEMA LIBERO, finalisti
della scorsa edizione, addirittura fregiati dal premio della consulta come
miglior band in competizione 2008...fecero sciogliere in brodo di giuggiole Mr
Lie, mio valente predecessor, al quale devo la vita e el corazon, però forse
per una costipazione del rubicondo frontman, o forse per una complessiva
sopravvalutazione delle esibizioni dell'anno scorso, non mi hanno esaltato del
tutto...ho trovato il loro un happy punk, come lo definisce il presentator
incravattato, un poco troppo imbolsito e poco incendiario come invece me li
ricordavo...rimangono sempre una buona band che non può che migliorare sempre
più, lo confermano con la cover dei The Jets che restituisce loro quella verve
che sicuramente li ha fatti apprezzare lo scorso anno, ma che questa sera è
venuta meno...ripeto probabile che l'afonia del cantante abbia penalizzato la
loro esibizione, ma da loro ci si aspetta di più..erano in Champion's League
adesso arrancano fra l'Intertoto e la Uefa...
è la volta poi dei
NARCAN, che ispirandosi al funkyrock che tanto imperversò negli anni 90, con me
trovano una che oltre ai RHCP, i Livin'Color, gli Urban Dance Squad, gli FFF e
poco altro non ha mai amato troppo il genere...e visto che i miei riferimenti
sono quelli appena citati, il loro tentativo di funkyrock trasversale mi
risulta imbolsito e poco digeribile...hanno qualche buona intuizione, cantano
in italiano qualcosa che sfiora anche delle corde di ironia non banale..però
zoppicano molto nella tecnica di base, questo è genere che per suonarlo bene ci
vogliono, scusate il francesismo che stona sulle labbra di una pulzella come
me, i controcoglioni...e voi per ora non li avete ancora... ma qua e là alcune
cose valide si scorgono, vi esorto quindi a non mollare e magari valorizzare la
ricerca di un modernariato del funkrock, che c'è in giro nel mondo, e di
ottimizzare i testi che celano comunque un senso critico e una curiosità che
apprezzo molto, dai ragazzi...
i BLACK HORN si
offorno sull'altare sacrificale del trash metal più ignorante e
abietto...premesso che è un genere che la sottoscritta adorava quando in
gioventù trascorreva le sue notti bagnate nel sogno di essere cinta fra le
nerborute braccia di Dave Mustaine mentre James Hatfield e Scott Ian mi
tenevano ferma...ehm scusate, mi ero distratta...comunque avete capito, amo
quel genere e proprio perchè innamorata e adpta della prima ora esigo che chi
lo suoni lo faccia con perizia e padronanza...non basta avere la passione per
il genere, bisogna saperlo suonare...e ai Black Horn ancora la tecnica di base
latita, la voce non deve solo vomitare urla e gorgheggi incomprensibili, ma
deve anche modulare e ammaestrare la raucedine...il trash è una fede e come
tale va venerata... e non è solo una questione di età...ascoltate i vostri
coscritti Manhunt per capire a cosa mi riferisco...
infine I KRONOS,
il nome si ispira al dio del tempo, colui che divorava i propri figli, dice la
mitologia ellenica classica, per evitare che si perpetuasse la specie dei suoi
figli che lo detronizzassero, poiché gli era stato predetto, come egli aveva
fatto con Urano, suo padre...
ordunque cari
Kronos, il vostro è uno dei nomi più affascinanti di questa edizione, ma
altrettanto non lo si può dire della vostra musica...leggo nelle vostre note
sul blog che volete imparare, fare esperienza e provare a suonare una sintesi
fra il pop e il rock...ecco io altro non posso fare che esortarvi a
intraprendere questa strada di umiltà e consapevolezza...siete giovani e la
musica è una delle cose più ampie ed elevate per favorire il divertimento e la
socializzazione e questo deve essere, per tutti, il vero obbiettivo della
partecipazione a pagella rock...che poi voi non mi abbiate esaltato è colpa dei
miei gusti e della mia inclinazione a voler sempre tirare fuori il meglio dal
tutto...per suonare quello che volete voi bisogna essere molto inclini alla
melodia e anche alla tecnica di base...miglioratevi e lo potete fare solo
chiudendovi in sala e uscirne per andare ad ascoltare band che suonano e
cercare di carpirne tutti i segreti...in bocca al lupo...
domani è il 25
aprile, una data che molti vorrebbero equalizzare, normalizzare, visto che non
la si può dimenticare...io vorrei ricordare che nella storia non sempre tutti
hanno torto e non tutti hanno ragione, ma forse solo in quel biennio, 1943-45,
chi decise di stare da una parte piuttosto che dall'altra, ovvero dalla parte
degli aggrediti piuttosto che degli aggressori, delle vittime piuttosto che dei
carnefici, dei patrioti piuttosto che dei traditori, fece una scelta giusta...e
sicuramente non sono quelli che si mettono posticci foulard tricolori al collo
e parlano di cose che hanno sempre negato...W LA RESISTENZA, W I
PARTIGIANI...ORA E SEMPRE!
SABATO
25 APRILE
TAURUS
Via D'Oria 20 angolo via Mazzini, Ciriè (TO)
ore 21:00 - ingresso GRATUITO
GODDASS + GREEN HEAVEN + KATAPANK + PUNK DOGS
+ NO ONE'S MEMORY
MISS MUD ERA
AMMALATA E NON PRESENTE ALLE ESIBIZIONI, PER CORRETTEZZA NON SCRIVE NULLA SU
QUESTA SERATA. MI SCUSO CON I GRUPPI PARTECIPANTI MA E' MEGLIO UNA ONESTA
OMISSIONE CHE UN DOLOSO FALSO...
VENERDI'
1 MAGGIO
PADIGLIONE
14
Parco della Certosa Reale, Collegno (TO)
ore 21:00 - ingresso GRATUITO
THE INSPECTOR + RESISTENZA OI TORINO + SEAL +
VORTIX + VICIOUS SINNERS
E'
l'ultima serata di selezione, il Padiglione accoglie come sempre e diviene il
paradigma per ringraziare e salutare tutte le location che hanno ospitato
pagella quest'anno, luoghi animati da ragazzi e responsabili meravigliosi,
luoghi in cui la musica e la socializzazione diventano ragioni di vita e luoghi
in cui noi ci sentiamo veramente a casa...
UN
GRAZIE A TUTTI QUANTI VOI...
vedo
le interviste preshow, vedo decine e decine di ragazzi che si assiepano nel
locale, sento un nodo in gola che mi fa pensare che tutto ciò è bello, che
tutto ciò è giusto che esista, che tutto ciò è uno step nell'esistenza di
questi ragazzi che rimarrà come uno dei momenti più importanti della loro
educazione sentimentale alla musica e all'arte...e sono orgogliosa di aver
contribuito affinchè tutto questo divenisse realtà...
iniziano
i VICIOUS SINNERS, che si vede ad occhio nudo adorano l'hard rock più
tradizionale e revanscista, quello che dei G'N'R ha fatto dei beniamini
inarrivabili, quelli che hanno consumato Appetite for Destruction, quelli che
già i Poison erano troppo ricchioni, quelli che hanno un chitarrista
ECCEZIONALE, ma VERAMENTE ECCEZZIUNALO, e purtroppo una band non ancora
all'altezza...ascoltate una cretina, cari peccatori viziosi, tu bassista smetti
di cantare e dedicati solo alle quattrocorde e trova una sinergia convincente
con il batterista, assoldate un cantante vero, di quelli che tengono il palco e
sanno estendersi sulle ottave tanto care ad Axl e a Steven e mettete davanti a
tutti quel DIO DI CHITARRISTA che vi trovate fra le mani, e allora si che
romperete il culo a tutti...è come avere DIEGO ARMANDO MARADONA in squadra e farlo giocare nel Lumezzane, uno spreco
per lui e per voi...ascoltatemi, non ve ne pentirete...
stasera
è una serata dedicata all'estremismo metallico, si era già capito dai
lungocriniti che circolano in sala e dalle fanciulline darkeggianti che si
accompagnano ad essi...tutti i gruppi presenti riescono ad innescare furibondi
pogos e walls of death e questo è grande merito di ciascuno di loro ed io mi
diverto a vederli dimenarsi così, così come si diverte il presentator cortese a
giocare con questi ragazzi convinti della fede metallica che professano, li
blandisce e li esalta sul vivo, citando miti come Chuck dei Death e tutta la
scena dalla Bay Area a Tampa fino agli Obituary e alla scena scandinava...ne sa
quel papavero, ne sa...così come questi ragazzini alcuni dei quali spaccano i
timpani, ma declinano la materia del death in maniera tecnicamente esaltante...
è
il caso dei SEAL, che giudico
semplicemente ECCELLENTI...vi posso solo dire che se i DEATH si riformassero
sceglierebbero per metempsicosi di reincarnarsi in loro...può bastarvi come
complimento? Non ho null'altro da aggiungere, potrei sciorinare nomi e
riferimenti, potrei citarvi tutto quello che di positivo c'è in un genere che o
lo si ama o lo si odia...voi lo suonate in maniera esemplare ed io vi rendo
tributo...voglio vedervi sul palco al MONSTER OF ROCK DEL 2012!!!
Anche
i VORTIX masticano bene la materia trash, la contaminano con qualcosa di più
moderno e magari meno ipertecnico, mi fanno sciogliere i polsi con una versione
tecnicamente perfetta di Welcome Home (Sanitarium) dei Metallica e si sbattono
come dei dannati per immolare fans sulla pira del pogo...meno bravi dei SEAL,
ma convincenti...altrettanto non lo sono invece i ROITO, ex Resistenza Oi
Torino, che decidono fortunatamente di abbandonare lo skacore, omettendo la
radice in levare e spaziando verso i territori del punkhc...buoni i propositi
non ancora eccellenti i risultati...l'hc è materia che frequento bene da decine
di anni, e non solo quello cinematografico, ovviamente ;-) e quindi vi dico,
chiudetevi in cantina, provate, provate, provate e canalizzate la vostra rabbia
generazionale sopra chitarre, batteria e microfoni...gl'ideali sono buoni ora
cercate di assimilarvi anche la materia musicale...PROSIT!
alla
prossima topolini e topoline...
PAGELLA
NON FINISCE QUI...innazitutto vi aspettiamo alla finalissima del 22 maggio a
Spazio211 e poi vi anticipaimo delle sorpresine che allieteranno le nostre sere
d'estate
vi
amo scoiattolini
Vostra
innamoratissima MISS MUD