Ho iniziato a vedere la seconda puntata assolutamente rassegnata dopo il flop della prima. :?
Così rassegnata che il mio compare di visione ha esordito con un "Mari dai, leviamoci il dente". Il Dente. PB il dente. Sdeng. Sdeng. Sdeng. :(
Invece dai, dopo 40 minuti sospirone di sollievo e fiducia nel futuro.
Cazzate ce ne sono state anche qui, ci mancherebbe, ma il ritmo migliora, i dialoghi pure e la storia si fa certamente più interessante.
Intendiamoci: di phatos e si adrenalina pochine eh. Ma almeno non è lo scempio della puntata precedente.
E' visibile la virata effettuata dagli autori: non più evasioni (e ci mancherebbe altro), bensì la spasmodica ricerca di Scylla, l'unico mezzo per distruggere la Compagnia e realizzare nel contempo, il sogno, la missione e l'ossessione del padre di Michael morto onorevolmente sul campo. I fratelli e la gang ricostituita entrano nel mondo dei colletti bianchi a pieno titolo e collaborano segretamente con il Governo Americano. Raccapricciante!
Lo fanno in stile Alias e questo non può assolutamente farmi piacere.
Primo perché per fare il lavoro di Michael ci sarebbero fior fiori di spie addestrate ( e non sarebbe il caso nemmeno di scomodare una Sid, per una bazzecola del genere) secondo perché la squadra così come ricostituita sembra assolutamente una simpatica e sgangherata armata Brancaleone, con due cervelli pensanti, una tizia carina che serve sempre (e che si da da fare) e tre buzzurri con il cervello da primate.
Anche il giappo non è assolutamente all'altezza di Marshall e il piano è un pippone di proporzioni gigantesche che riesce solo all'arguzia di un Michael sempre brillante.
Mi piace la svolta narrativa presa? No. Affatto.
Avrei preferito un Michelino pieno di rabbia in corpo, con il sangue agli occhi e al cervello, intenzionato a fare un bagno di sangue pur di vendicare il suo amore assassinato. Ma per ragioni d'ascolti immagino, Sara è tornata e il nostro protagonista ritrova il suo proverbiale self control e diventa un dipendente statale.
Triste sorte. Sempre più penso che se PB fosse terminato alla prima stagione saremmo qui ancora a parlare di un capolavoro indiscusso, invece di un serial tv che come tanti, dopo molte serie, scade nella banalità.
In ogni caso sono ottimista: ripeto la scelta adottata per continuare la storia non mi garba. Ma potrebbe trasformarsi in qualcosa di non epico, ma almeno interessante.
Il voto sarebbe un sei e mezzo. Ma do sette.
PS: per il sangue dal naso di Michael la soluzione è solo una.
Deve trovare la sua costante.
ovvio no?