............
Vivo a Roseto degli Abruzzi da quando non sapevo neanche
parlare, e la curiosità mi ha sempre spinto a cercare ovunque, anche lontano.
Poi, proprio a Roseto, leggo una locandina di un locale dal
nome strano “Chaikhana” e in piccolo “circolo culturale del commercio equo e
solidale”. Non mi fermo a leggere dell’evento e prendo un pulman.
Vivo a Roseto da quando non sapevo neanche parlare, e ho la
fortuna di una curiosità che continua a farmi cercare, anche vicino.
Così venerdì sera, che ho voglia di una birra, decido di
aspettare gli amici in quel locale dal nome strano.
È qui che la mia idea preconcetta di quello che poteva
essere un circolo culturale va a scontrarsi con la realtà.
Mura colorate sono coperte a tratti da quadri con un filo
conduttore, c’è gente che ride, una ragazza con un bicchiere di vino e le
guance rosse mi chiede di passare, al bancone due signori con lo stesso sorriso
mi accolgono.
Chiedo una bionda, ma non hanno birra alla spina, così mi
viene propongono di sceglierne una in bottiglia tra le nazionali, le estere o
quelle dell’equo e solidale (che strano ancora questa parola).
Da quella sera ho fatto la conoscenza del C.C. Chaikhana.
I maggiori incaricati Evila e Corrado fondono in un solo
locale l’impegno nel sociale, la crescita e lo scambio culturale, oltre
all’amicizia e al divertimento.
La signora Evila Rosa mi spiega di aver sempre creduto nella
necessità di una economia basata sul rispetto e la parità dei diritti, così
dopo aver collaborato all’apertura e ai primi anni di vita della Bottega del
mondo, anche qui al Chaikhana ha voluto dar la possibilità di conoscere e
consumare bevande, birre, caffè, cioccolate e svariatissimi tipi di the che
rispettano suddetti requisiti. In oltre, non ci sarà giorno in cui,
sorseggiando un the, non vi verranno offerti dolcetti o torte caserecce; in cui
a chiedere un bicchiere di vino non vi accompagnino stuzzicherei sempre
diverse. In maniera più pronunciata questo avviene nei giorni in cui comunicano
la multiculturalità nei cibi, organizzando aperitivi indiani, latino americani
o ispirati all’est europeo, aiutati da uno staff di aspiranti cuochi.
La diversità di questo locale pero non si limita alla scelta
dei prodotti o l’accoglienza familiare dei gestori.
Il Chaikhana è solito promuovere mostre di pittori e
scultori tra le proprie mura “siamo entusiasti e lusingati quando possiamo
ospitare queste mostre” dice Evila sorridendo. Come trasmettono entusiasmo
nelle molte presentazioni di libri, film, spettacoli teatrali e musicali.
Queste sono realizzate dai soci con l’intervento di autori, registi e artisti
del luogo e su scala nazionale.
Scopro in oltre di importanti nomi della politica come dello
spettacolo italiano che sono intervenuti a dibattiti e presentazioni, avvolte
purtroppo anche tra il silenzio e la non curanza.
È quindi questo il Chaikhana, un locale dal clima familiare,
dove Corrado ed Evila viziano i tuoi gusti in fatto di bevande e stuzzicherie,
dove gli artisti trovano uno spazio per esprimersi ed esporsi. È un luogo
poliedrico come molteplice è la musica che si può ascoltare il fine settimana,
quando si passa dal Folk al Punk, dal Blues allo screchare di un Dj o il rock
di tutti i tempi.
È il Chaikhana promotore di corsi di pittura o di musica
elettronica, è il Chaikhana sostenitore di un’economia del equo e solidale come
di una cultura del biologico.
È il Chaikhana il luogo dove la mia curiosità ha lasciato
che scoprissi come culturale vuol dire incontro tra persone e generazioni,
scontro di idee. Dove culturale è la musica di un Dj come lo è un reading di poesia. Dove
culturale è ridere in compagnia davanti ad una birra e scoprire un pittore tra
le pieghe di una tela.
Culturale al Chaikhana non è altro che la curiosità di un
incontro. S.E.