Immagine trovata in rete e rielaborata
Mi sveglia ogni giorno
quel pensiero
fra le costole
e il suo esserci che batte.
Sembra una persiana
rotta
semichiusa su un ricordo.
Solo i cerchi d'un lancio
incantano
i voli delle anatre,
o semplicemente uno sguardo.
Che bella
ricchezza
l'esserci ora
nonostante tutto;
percepirti presenza
in quella forma ch'è già
eterno
in un dove che non sappiamo
ma dove stiamo
- per separate vie -
andando.
Respirarmi nel muoversi delle foglie
ed essere radice e
resina
d'un giorno in cui
fosti tu il motivo esatto
del
vento.
E ancora sbatte
come una persiana rotta
sul quel nodo triste
ch'è oggi
innesto o frutto selvatico
nato
in una notte di
luglio.
Fra le cose che accadono...
Ciao Soul. Grazie per questi dodici anni insieme