Immagine trovata in rete e rielaborata
Mi sarei fermata
sulle rive
dell'ultimo sguardo
per gettare come fosse vita
altro pane ai nostri
giorni.
Anche le anatre
oltrepassano recinti
e disegnano
traiettorie sull'acqua.
C'è sempre quell'albero
con incise le nostre
iniziali
sulle foglie d'autunno.
La distrazione è altro:
non è nei
colori caldi;
è cercarmi nei tuoi passi,
prendere distanze da quello che
sento
e andare oltre i rimandi.
Si sposa il sole al suo riflesso
e
diventa col tempo quelto che siamo:
tristezza e tremore
al risveglio.