Party Crashing è un
movimento di chiappe agitate e teste matte.
Se ne sei fuori hai il karma
di una formica.
Noi vogliamo creare a Roma
un network aperto a tutti, in cui voi ci proponete i concerti e le serate che
vi sembrano veramente le più esagerate per inserirle nel calendario che noi
proporremo a tutti i nostri iscritti
Vaglieremo ogni proposta
senza distinzione_
Scriveteci a
partycrashing@acmeformusic.com
È tutto collegato.
I nostri governanti hanno
inculcato abitudini ed è su loro consiglio che si è deciso di dividere la
nostra vita in base al giorno e alla notte.
E sono loro che dobbiamo
ringraziare del fatto che la mattina
siamo guardati male dalla gente “per bene” che va a lavorare.
Il fatto è che la notte noi abbiamo
tempo a disposizione.
Mentre gli altri dormono,
noi vogliamo stare insieme, alla ricerca di nostri simili o di qualcuno che
riesca a stupirci, qualcuno che abbia qualcosa di interessante da mostrarci.
La sera ci rifiutiamo di
stare a casa a guardarci riflessi sullo schermo della televisione.
I telegiornali, i virus, la
crisi economica, morale, intellettuale, proverbiale e tutte le lamentele, come
conseguenza, sono stati il trampolino di lancio per quella che sta diventando
la cultura del party crashing.
Il nostro movimento nasce dalla
sensazione di aver passato una vita a lamentarci nel brusio di autogrill
sull’autostrada, dove avremmo si potuto incontrare chiunque, ma siamo sempre
corsi al bagno prima di bere un caffè al volo e filare di corsa in macchina.
Siamo stanchi di dividere la
vita tra impegni, riunioni e traffico.
Non possiamo sentirci tutto
il giorno sotto esame aspettando solo il momento di correre a rintanarci dentro
quattro mura.
Non siamo forse una
rivoluzione sul punto di scoppiare ogni sera...ogni giorno...sempre sul punto
di scoppiare, e invece continuiamo soltanto a schiantarci uno contro l'altro?
E poi viviamo in un città
troppo grande per frequentare sempre i stessi posti e le stesse persone.
Prendiamo ispirazione dal
genio di Chuck Palahniuk (autore di Fight Club e decine di altre storie
assurde) per creare questa associazione di gente propositiva.
Sorridiamo alla vita e
amiamo la luna.
Disillusi e senza troppi
legami.
In pace con noi stessi e con
il mondo.
Qui si parla solo di staccare,
spezzare un circuito, alienarsi insieme di fronte ad un palco, attaccare
bottone a chi ti sta a fianco senza troppi problemi, agitare culi e braccia
senza ne timidezze ne seghe mentali.
Vogliamo un posto dove esprimerci
e alimentarci di nuovi stimoli.
Cos'è il party Crashing??
“Neddy Nelson ( Party Crasher): Cosa succede se,
proprio mentre la tua testa è un cesso totale, di colpo babum!
qualcuno ti si schianta addosso e tu ti senti meglio? Non è un dono che
qualcuno ti venga addosso? Non scendi dalla macchina tremante, sotto shock?
Come un bambino che viene al mondo? O come un bel massaggio rilassante
condensato in mezzo secondo? Non trovate che il party crashing sia una specie
di elettroshock per la depressione?”