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LA FORMA DEL VACÍO (Greatest Flops) Dance or die

7 TORPES BAND



Last Updated: 9/6/2009

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City: Ciudad Inmóvil
Country: CO
Friday, October 03, 2008 

Ogni giorno e ogni notte gli uomini si uccidono tra di loro in nome dei fini più disparati; la brama di potere e la ricchezza sembrano essere al primo posto. Eppure ciò che si trova in fondo ad ogni guerra o a qualsiasi anelo di pace è una morbida, soffice e pelosa fichetta. Gli uomini parlano di bontà, onestà e giustizia perché sanno di essere crudeli, traditori e meschini. Ricorrono alla forza perché si sentono deboli e non si fidano nemmeno della loro ombra poiché non hanno mai smesso di essere una montagna di piccole e rumorose creature perse in quell’immensa fica siderale che è l’universo. Non è un segreto per nessuno che fu a causa di una fica che siamo stati cacciati dal paradiso, chissà per questo il nostro unico contatto con il paradiso continua ad essere una fica. Per quanto possano essere efficaci la clonazione e le altre future invenzioni della scienza nel suo stupido affanno di portare sempre più gente a questo mondo, dubito che esista qualcosa di più sicuro e divertente che atterrare da una calda e rispettabile fica materna. A differenza del sesso maschile, la cui meccanica è ovvia e in fin dei conti pretenziosa, la fica è un oceano di mistero. A una donna bastano tre o quattro colpi per cancellare l’arroganza del più maschio, quando invece non esiste ancora un uomo capace di colmare le aspettative che persino la più tenera e delicata fica racchiude. Anche se raccontare le proprie imprese con le donne è uno sport molto comune tra gli uomini e la maggioranza pensa che avere una moglie, due amanti e rotolarsi ogni tanto con una puttana li converta in vere e proprie macchine sessuali, la verità è che di fronte alla fica non abbiamo chance. E se alcuni credono che fare l’amore con due donne allo stesso tempo o che con cinque scopate al giorno possono esigere un diploma da stalloni bisogna ricordare loro che nel 1995 una minuta e fragile donna si fece in meno di dieci ore 251 tipi, di tutti gli stili e misure, imponendo così un record mondiale nella specialità e guadagnandosi un meritato spazio nel Guinness. Annabel Chong, autrice della prodezza, nacque in Cina e crebbe a Singapore. Il suo vero nome era Grace Ouek; quand’era adolescente si trasferì a Londra per studiare filosofia e diritto, i suoi professori dicono che era una studentessa brillante fino a quando una notte una banda di teppisti la sequestrò e la rinchiuse in un magazzino dove fu violentata fino all’alba. Nella sua dichiarazione alla polizia Annabel raccontò che era stata oltraggiata da nuove uomini che nel farlo si vantavano della loro virilità e la chiamavano “zoccola gialla”. Dopo poco tempo abbandonò l’università e iniziò la sua carriera di attrice porno che l’avrebbe portata poi fino agli Stati Uniti dove si sarebbe convertita in regina del gang-bang e, come lei stessa ha dichiarato in varie occasioni, in simbolo del movimento femminista. In una intervista, prima dell’incontro con i 251 volontari, Annabel disse che lo faceva per “Mostrare il lato più aggressivo e politicamente incorretto della sessualità femminile”. E poi aggiunse “Non sono una puttana, mi piace quello che faccio. Chi violenta una donna vuole che lei si senta in colpa se gode del sesso. La violenza degli uomini nasce dalla loro incapacità di esprimersi sessualmente perché sono funzionali e poco immaginativi”. In Colombia i livelli di violenza sessuale contro le donne sono allarmanti e parte di quella violenza nasce, como ben lo spiegava Annabel, dal timore alla fica; noi uomini cerchiamo in tutti i modi di negare la nostra condizione di fica-dipendenti. Nessuna offesa è più terribile per un uomo che vedere profanata la fica di cui si sente padrone. La retorica dell’amore ha come obbiettivo la fica; la fica ci domina. Persino per vendere un frullatore bisogna metterci sopra una fica. Viviamo nel regno della fica, anche l’universo virtuale ne è invaso; quando apri una pagina per sapere come va la guerra in Iraq appaiono subito dal nulla decine di avvisi di fica.com che bloccano il sistema e continuano a galleggiare sul video. Desideriamo controllare la fica ma è impossibile, la fica ci supera, ci imprigiona, ci divora. Annabel Chong, alias Superfica, accetta che la sua vita fu marcata da quella violenza selvaggia e considera il gang-bang una forma didattica di insegnare agli uomini il potere sessuale delle donne. Senza dubbio lo stupro, insieme al sequestro, è uno dei peggiori crimini che esistono. Secondo le statistiche il 90% delle donne violentate preferiscono mantenerlo segreto per paura delle conseguenze sociali (il 50% degli stupri succede nella casa stessa della vittima). Naturalmente non tutte le vittime di uno stupro si convertono in attrici porno, ma un’aggressione di quella natura lascia tracce indelebili e la giustizia in paesi come il nostro continua ad essere molto blanda al rispetto. Noi uomini non possiamo immaginare quanto deve essere terribile per una donna essere forzata a fare sesso, alcuni credono addirittura che quando una donna nega la sua fica quello che vuole è provocarli. Deve essere chiaro che quando una donna dice No significa No e bisogna dimenticarla. So che non è facile, è successo a tutti, ma prima di ossessionarti con la fica che ti negano è meglio pensare a tutte le fiche che ti aspettano con un sorriso. Un settore della fisica sostiene che tutto iniziò in un buco nero a cui seguì l’immensa esplosione del big-bang, e questo rende possibile che tutto abbia fine in uno buco nero. L’origine e il futuro dell’universo assomiglia molto alla nostra vita, e più che tristezza è per me una consolazione pensare che se ho cominciato da una fica perché non farla finita lì e chiudere gli occhi respirando per l’ultima volta il profondo aroma che per fortuna ci tirò fuori dal Paradiso.

(traduzione di M. O)