Non so se è una caratteristica tipica di quelli nati d'inverno avere il gelo dentro...comunque sia, io sono nato a gennaio, verso la fine degli anni ottanta.
Ho dedicato la mia vita ad aiutare gli altri tralasciando ciò che era meglio per me, ad ogni costo, in ogni caso.
Ho freddo, sento che chi mi ruba un abbraccio acquista tutta la mia forza e non ne dona neanche un po' agli altri.
A me.
Aiuto a crescere, fornisco stampelle ...
Sono troppo emotivo, reagisco d'impulso e spesso piango aria
Chi se ne accorge, d'altronde?!?
Ricordo ancora il cortile della vecchia casa in cui sono cresciuto...Albisola
Mia sorella andava a cavallo...era bellissima, amavo ogni suo difetto
Mia madre urlava e mio padre...
Io aiuto, ho aiutato e aiuterò. Sempre.
L'arte non mi sazia più come una volta e ciò mi spaventa da morire, sono perso.
Si prenda d'esempio l'immagine fantastica di Teseo;
io sono in un labirinto, ma privo di filo, di scopo e in attesa della fine.
Io, aspetto il mostro.
Non dovrò perlomeno pensare a delle stupide vele