COUCOU… sèttete! …che battuta tremenda :( è il cambio d’orario credo… spero… cmq.
Allegra e inattesa come una scoreggina tellurica durante le gravi almanaccose ciacolatorie del venerdì santo ecco sfiatare dall’underground romano una nuova netlabel: la COUCOU NetLabel. Free download in CreativeCommons, sezione visual per una sistematica penetrazione musica/grafica/VJing, vocazione al low-tech come scelta artistica e non solo home recording causa badget inesistente. Questo il profilo. E con cosa potrà mai esordire questa impresa italiana se non con un disco francese? Francese. Già. Francese perché i Chrono Triggers sono indubbiamente capaci e meritevoli e francesi perché uno degli obiettivi della COUCOU NetLabel, che in questo si distingue da molte sue simili, non è solo produzione e distribuzione (cose che ciascuno può fare per conto suo con il proprio myspace o con il proprio blog in wordpress per i più evoluti) ma soprattutto il tentativo di creare una rete dialogica di incontri, occasioni e confronti tra diverse realtà artistiche sparse per il globo. Produrre e distribuire per Buskerdroid e J8b!t (i due artisti e ideatori e fondatori della COUCOU) è cosa marginalissima… fondamentale è l’organizzazione e la promozione di occasioni reali d’ascolto: quindi lives, performances, esposizioni… Super!
Chrono Triggers. Così si chiama il duo francese che ha l’onore di aprire le danze delle publicazioni made in COUCOU. Il nome è lo stesso di un famoso videogioco di ruolo originariamente per Super Nintendo, nel genere, uno dei migliori mai congeniati. Che l’omonimia sia casuale non direi proprio: la dice lunga sull’immaginario di riferimento di questi artisti e si riflette nel ricorso a timbriche particolari. L’EP JellyFish Attack contiene sei tracce house. Ma niente piatti. No grazie. Sidstation, Tr 909, Modular Synth Redsquare, gingilli autocostruiti e meccanismi bendati (= bended… modificati… insomma… avete prensente il circuit bending? No? …googleate allora!).
L’Ep, che a me non piace molto causa allergia al polline dell’house/techno/rave e specie simili, è molto particolare e merita sicuramente più di un ascolto.
L’originalità e l’interesse che suscita questo lavoro si deve al modo in cui vengono mescite house, techno ed hip hop: un cocktail intenso, deciso e inconfondibile che lascia nel cervello trapunto dai suoni una policromia di gusti differenti che mai si sovrappongono ma scivolano impercettibilmente uno nell’altro. È molto difficile che un disco cassa dritta tipo techno, suoni noise in battere tipo rave ma con accenti decisamente house e a volte troppo lento per non essere quasi hip hop possa non degenerare in un minestrone schifoso.
I Chrono Triggers sono riusciti nell’impresa con una disinvoltura che dimostra tutta la loro bravura. Li aspettiamo in Italia per goderceli dal vivo.
myspace.com/coucounetlabelRecensione scritta da Antonello
Manenti Recensione publicata su Music Club n° 194 04/09
Recensione publicata su PWN EM ALL Official Site