DIVERSAMENTE IN FESTA
GIORNATA EUROPEA DELLA DISABILITÀ
(1° EDIZIONE)
23 - 24 MAGGIO 2009
Piazza Sedile - Corato
Siamo “in misure, pesi e colori assortiti”.
Ognuno di noi, sulla terra, esprime la propria specificità secondo modalità proprie.
Siamo unici ed irripetibili.
Siamo speciali.
Parliamo di specialità, piuttosto che di normalità o diversità.
La “normalità” è un criterio di omologazione umana sostenuto dal pensiero convergente. La “diversità”, per altro, è effettivamente un non criterio,in quanto a questo termine vengono attribuiti significati disparati per farvi confluire qualsiasi realtà che indistintamente si contrappone alla normalità, tanto che con questa parola vengono di solito indicate - accomunate sotto la stessa etichetta - situazioni, persone, stili, intelligenze, culture, caratteri completamente differenti tra loro.
Così, l’unicità e l’irripetibilità di ciascuno di noi si può meglio esprimere usando la parola ”speciale”.
Ognuno, dunque, va rispettato per ciò che è, ciò che sa, ciò che sa fare… in modo proprio e sicuramente speciale.
La specialità ci rende “ad Immagine e Somiglianza di DIO”, ma soprattutto, uguali nell’assoluta diversità.
Ma sappiamo rispettarci sempre come persone-identità ed unicità?
Possiamo affermare, senza ombra di smentita, che l’individualismo e l’indifferenza, che contraddistinguono la nostra società, mietono più vittime di quelle che si attribuiscono alla violenza, alle malattie e agli incidenti, per il solo fatto che sono un “veleno” silenzioso, che colpisce i più deboli, i quali sembrano cari e preziosi solo agli occhi di DIO.
Per questo nella nostra epoca, disperata e critica, in cui il singolo rischia di disperdersi continuamente e l'intera umanità sembra andare alla deriva, creare cordate di persone, unite nel bene comune, coinvolte nel sostenersi reciprocamente, per fronteggiare le difficoltà di ciascuno, è fondamentale.
Questo è il senso dell’aggregarsi in associazioni.
Essere sostegno gli uni per gli altri, il senso, dunque, anche dell’AFFDA di Corato, nata nel 1999 in seno all’ANFFAS nazionale, dalla ferrea volontà di un gruppo di genitori, uniti per garantire ai propri figli, speciali nelle proprie singolari specificità di abilità e disabilità, la possibilità di vivere esperienze di vita, lavorativa – ricreativa – sportiva - sociale, piene, significative, gratificanti.
Ecco perché, oggi, nasce “Diversamente in festa”, nell’ambito della ricorrenza del 24 maggio, Giornata delle persone disabili, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, una FESTA per ritrovarsi insieme, in un clima festoso, tra riflessioni, musica, teatro e sport. Un modo di stare insieme per sentirci uniti nella nostre specificità “speciali” per condividere la gioia di “essere” pienamente uomini che diversamente vivono, lavorano, amano, sognano.
SABATO 23:
ore 19.00 -> Incontro – dibattito “LA DISABILITÀ OGGI”
Saluto ai partecipanti:
Michele De Palo
Margherita Mastromauro
Gino Perrone
Franco Caputo
Don Cataldo Bevilacqua
Interventi:
Dott. Giuseppe Saccotelli (presidente Società Italiana di Riabilitazione Sociale)
Dott.ssa Giannetta Ceglie (psicologa)
Dott. Luciano Cruciani (consulente direttivo AVI, Agenzia Vita Indipendente)
Dott. Giuseppe Maria Rossano (presidente CIP, Comitato Italiano Paralimpico)
Moderatore: Franco Tempesta
ore 21.00 -> Concerto “BLACK & BLUES”
DOMENICA 24:
ore 10.30 -> Giochi in piazza
ore 12.00 -> Celebrazione eucaristica
ore 17.30 -> Giochi in piazza
ore 19.00 -> Fiaccolata
ore 20.30 -> Spettacolo teatrale “LO ZÌ” di Mimmo Mancini