Da Rockit.it:
Sandro Giorello espone sinteticamente la dialettica interna alla nostra performance:
"
I Drink To Me fanno un'ottima figura: immergono tutti gli
strumenti nel delay, propongono tempi sghembi e melodie stranissime. Il
risultato è dannatamente pop, pur suonando, in sostanza, tutt'altro"
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