MySpace
myspace music

www.amore.net.ua


amore



Last Updated: 5/27/2009

Send Message
Instant Message
Email to a Friend
Subscribe

Status: Single
State: Firenze
Country: IT
February 13, 2009 - Friday 

Current mood:schifato


da LEFT - Avvenimenti
del 13febbraio 2009
prosegue su
avvenimentionline.it

Pubblichiamo una lettera-appello di donne impegnate in medicina e nella ricerca scientifica offese dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio sul corpo di Eluana Englaro


La lettera che segue era stata scritta prima del 9 febbraio. In questo momento la cosa prioritaria che sentiamo di fare è quella di esprimere affetto, compartecipazione, rispetto e stima alla famiglia Englaro. Purtroppo, però, persiste il problema politico e culturale che ha ispirato la prima stesura della nostra lettera. Come molte altrepersone, abbiamo infatti assistito con  incredulità a quanto il governo Berlusconi stava proponendo rispetto alla situazione di Eluana. Oltre a essere preoccupate per i palesi attacchi alla Costituzione e per la tenuta dello Stato democratico, siamo rimaste colpite dal cinismo delle ultime affermazioni del premier, particolarmente violente nei confronti del nostro sesso.
Ricordate? Eluana, dalla corteccia cerebrale distrutta in modo irreversibile, avrebbe avuto “il 50 per cento di possibilità di risvegliarsi dal coma”, “un ciclo mestruale attivo” e quindi avrebbe potuto “anche, in ipotesi, generare un figlio”. Ci aspettiamo che il premier, o il responsabile del dicastero di competenza, comunichi a tutta la comunità scientifica da quali fonti ha attinto queste rivoluzionarie affermazioni. Come donne di scienza ci colpiscono queste bugie sfrontate su  un organismo in stato vegetativo da 17 anni. Ma ancora di più ci colpisce l’oscena violenza che sottende a questa visione delle donne. è l’idea che la donna sia sostanzialmente corpo biologico, passiva macchina di riproduzione che non richiede identità, pensiero, vita umana, i quali, anzi “impicciano”. Affermazioni di questo tipo non sono dettate dal turbamento. Esse danno voce e legittimazione a un’idea antica e infamante delle donne che trova la sua espressione anche nelle violenze che riempiono le pagine dei giornali di questi giorni.
Per un Paese che si considera civile, tutto ciò è indegno e gravemente offensivo.
Non solo: è pericoloso. 


http://www.avvenimentionline.it/content/view/2632/1/