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Straight Opposition - gathered against medicracy
Category: reviews
Around for quite some time, these Italian guys present their new EP in a nice digipack. And boy, these guys are pissed. High power old school hardcore, rough, pure and mean is what you get here. 7 tracks are happening in 11 minutes, showing you that these guys are not in for the fancy side of hardcore. Not only is the voice pure and brutal as hell, their tracks are mostly superfast, kicking you in the nuts with every tune, and are almost overturning. This is almost reminding of crustpunk sometimes because of that pure, unfiltered, unpolished agression.
Still, from time to time you get a hint on catchyness, like through the guitars in “critical reason vs. italy”. Some midtempo tracks are also hitting quite hard and convincing. “lick the bosses ass” even has a coo hymnic singalong finale, before hell breaks loose again with “imperturbable”.
Nice, yet obvious lyrics round this up. Really worth a look and another good Italian record within one single update of our pages! Beat this!
Label: Indelirium Records
www.rockambula.comStraight Opposition | Gathered Against Mediocracy
genere: hardcore
etichetta: Indelirium records
voto: 5/5
Hardcore duro, incazzato, scenografico. Dopo 'Step by step'gli Straight Opposition ci sparano dritto sulla faccia 'Gathered against mediocracy'. Tosto, cazzo quanto è tosto, un ruvidissimo impatto mi avvicina al disco, le percezioni primarie mi cominciano a venire meno. Immobile.
Una sorta di elettro scarica che ti attraversa il corpo, i piedi iniziano a saltellare accompagnati da un innaturale voglia di gridare. E' hardcore. Non è una sorpresa, gli Straight Opposition mi avevano già abituato a tanta adrenalina, una sorta di spacco tutto e ricomincio da capo. I riff suonati a ritmi vertiginosi avvelenano il mio sangue in maniera irreversibile, casco a terra in stato di erezione. Usciti anche questa volta con l'infaticabile etichetta Indelirium records i ragazzi della Pescara hardcore danno segnali vivissimi nel mondo(sommerso) della musica indipendente italiana. Da segnalare i pezzi 'Antifascist hardcore', la sperimentale 'Oltre l'ultimo cielo tornerò'di Cam Lecce con un emotivo recitato in italiano ed un prossimo tour europeo.
Bravi ragazzi, stay hardcore.
Riccardo Merolli
Quando all'improvviso e senza nessuna anticipazione del caso ricevo il nuovo lavoro di uno dei gruppi piu' sorprendenti e spaccaculi presenti sulla scena, diverse pensieri frullano nella mia testa.
Prima di ascoltarlo inizio a pensare
...Step By Step (nda. l'ottimo primo full lenght del gruppo) e' stato uno dei migliori lavori mai ascoltati.
E se il seguito non raggiunge nemmeno lontanamente quel gioiello?
Se gli Straight Opposition han cambiato il loro suono o peggio ancora scimmiottano il loro vecchio disco?...
I dubbi si ripercorrono tanto da farmi vacillare nell'ascolto di questo disco, ma preso di coraggio arriva il momento di premere play nel mio stereo.
Ed eccoli qui gli Straight Opposition con il loro secondo lavoro Gathered Against Mediocracy composto da sette tracce affrontano una prova di maturita' non facile, ovvero bissare il successo dell'immenso Step By Step e contemporaneamente evolversi in qualcosa di nuovo.
La registrazione di questi pezzi risulta sempre eccellente grazie al lavoro svolto da quelli della Indelirium Records, pezzi che presentano una novita', infatti accanto al cantato anglosassone troviamo il pezzo di chiusura che dal titolo sembra presentare liriche in lingua nostrana.
Il gruppo pescarese non abbandona l'ormai caratteristico suono hardcore old school newyorkese contaminato da sonorita' metal sempre presenti, rispetto al precedente lavoro sembra esser cresciuta se possibile la capacita' strumentale dei componenti: alle chitarre Luca e Carlo non presentano sbavature nonostante siano suonate a velocita' incredibili e si lasciano trasportare con riff maestosi; sezione ritmica che vede Manuele impegnato al basso ma soprattutto l'incredibile Ivan P. alle prese con una furiosa e mai doma batteria.
Splendida anche la performance di Ivan vocalist che in questi 12' di disco sfodera un growling sempre perfetto e sopra le righe.
Ecco che dopo un ascolto veloce tutti i Se che affioravano nella mia mente vengon spazzati via con la furia del suono del gruppo abbruzzese.
Sette pezzi potenti, velocissimi e che non lasciano mai un attimo di respiro.
Gia' dal pezzo di apertura "New social climber" si comprende che gli Straight Opposition non scherzano martellando per tutta la durata del pezzo carico di rabbia ed aggressivita', spettacolo.
"Antifascist hardcore" se possibile alza i ritmi, pezzo esplosivo sin dall'urlato iniziale, splendidi anche i cori e le fucilate riservate nel finale dalla batteria.
Inizio in sordina e piu' ritmato per "Thinking over feticism" ma che improvvisamente riesplode per riscendere di intensivita' solo nel finale imprezziosito da un bell'assolo di chitarra.
Ritmi sempre alti in "Critical reason vs little italy" e "Lick the boss's ass dalle sonorita' incazzate.
L'album si chiude con due pezzi legati da un filo conduttore "Imperturbable" e soprattutto il pezzo che suscita piu' curiosita' per le liriche in italiano ovvero "Oltre l'ultimo cielo tornero'" interpretate da un guest femminile piu' che altro parlato.
Gathered Against Mediocracy rappresenta piu' che una consacrazione degli Straight Opposition una conferma di quanto di buono fatto in precedenza.
Il suono del gruppo appare per quanto possibile migliorato rispetto al gia' eccellente Step By Step.Non c'e' molto da aggiungere se non un scaricate e godetene tutti.
Joel
TRUESIDE MUSIC
Pescara's STRAIGHT OPPOSITION wanna scream out loud what they think about our today world, fascism, racism and hardcore. They don't know any soft manners and their approach to hardcore is more brawn than brains, but it works very well and make sure that things have lasting effects. GATHERED AGAINST MEDIOCRACY, follow-up of 2006 'Step By Step', screams forth at a rage-induced, beatdown speed with plenty of double bass to kick some ass. These 7 tracks are an healthy dose of fast and furious old school hardcore punk in the vein of Slapshot, Terror, SOIA, Hatebreed that blends thrashy riffing, painful breakdowns and a crunchy, metallic groove that's prime material for two-stepping in the pit. Very interesting is the closing track 'Oltre l'ultimo cielo', sang in Italian, that features Cam Lecce ( from Deposito dei segni ) on vocals/lyrics; an experiment of poetry meets hardcore-punk. Production is really solid and contributes making the track sound beefy and in your face. What say more? Well, I definitely recommend acquiring this album, it's really good.
( by marcs77 )
check:
www.myspace.com/straightopposition GRIND ON THE ROAD WEBZINE
A volte basta una sola parola per descrivere un gruppo, e nel caso degli Straight Opposition è HARDCORE!!!!!!!!
Niente suffissi, niente fronzoli o quant'altro, qui c'è solo un aggressivo old school Hc presentato in tutta la sua onestà e violenza.
Il gruppo abruzzese dopo l'ottimo "Step by step" uscito nel 2006 e innumerevoli concerti in giro per Italia ed Europa, torna con questo mini-cd contenente 7 tracce pubblicato dall'italiana Indelirium Records e sempre sotto il segno di un certo pensiero critico verso il mondo circostante.
Influenzati da gruppi quali Slapshot, Carry On e Youth of today gli Straight Opposition ci propongono 12 minuti di potenza sonora, carichi di rabbia e intensita'.
Pezzi come"Antifascist hardcore" oppure "Critical reason vs. Little Italy" sono delle vere e proprie mazzate capaci di dare una carica assurda, dirette e veloci ma suonate in maniera ottimale dal gruppo e supportare dalla voce urlata di Ivan.
Tutto l'album viaggia su ritmi velocissimi e, una volta giunti al termine della tracklist, viene subito voglia di premere di nuovo play...non puo' finire così! E via di nuovo con l'aggressivita' del cantanto, la velocita' della batteria, i riff, i cori e quant'altro.
Ennesima conferma per loro, uno dei principali gruppi italiani portatori del vero e sano hardcore.
www.sowdust.itC'è chi afferma che l'ignoranza è il male che sta distruggendo l'Italia....fortunatamente c è ancora qualcuno che la utilizza nel modo giusto!!
Con quale aggettivo descrivere ad un Hardcorer l' ultimo lavoro degli Straight Opposition per invogliarlo all'ascolto?..IGNORANTISSIMO!!!
in "GATHERED AGAINST MEDIOCRACY" c è tutto quello che si può volere da un disco:
improntato principalmente sulla vecchia scuola ma con qualche accenno alla nuova scena HC;7 tracce in poco più di 10 minuti che non lasciano fiato, dirette ed essenziali; ritmiche spacca culi e riffistica potente ben arrangiata con personalità;voce assassina, arrabbiata e con la giusta dose di un corrosivo gridato mai pesante; il tutto completato da una composizione impeccabile ed una registrazione invidiabile!!
Ma a noi basta questo? quello che ci interessa più di tutto sono le sensazioni che un disco deve emettere fin dal primo ascolto..l' adrenalina e la violenza è ciò che l' HC ci insegna!!
la band di Pescara oltre a farci vedere un bagaglio tecnico non indifferente per il genere, inserisce le tracce in una matrice comune che io chiamo IGNORANZA, e che per me è l' aspetto fondamentale di un disco per reputarlo Hardcore. Me ne frego di tutti questi nuovi gruppi che infettano la scena ritenendosi l' evoluzione di un genere ormai in via di estinzione, etichettandosi in rami sempre più variopinti e senza alcun significato...l' HC è "ATTITUDINE" e ce l' hai nel sangue!!la band in questione ce l ha nei geni pur essendosi evoluti alle nuove esigenze e non rispettando totalmente gli standard dell' old style.
Il disco trasferisce a chi ascolta emozioni che non possono essere fraintese...ascoltatelo e sentirete "PUZZA" di HC nell' aria!!!
voto : xxxxxxxxxx
Label: INDELIRIUM RECORDS
Anno: 2008
HARDCORE RULES!!! Sono bastate solo sette tracce per farmi capire che l'hardcore è vivo e vegeto e soprattutto, che si trova vicino casa mia! I pescaresi Straight Opposition ci sparano dritto in faccia dodici minuti di hardcore puro in bilico tra la old e la new school, sfacciati e corrosivi, diretti, veloci e mai banali, e sono proprio questi in poche parole, gli aggettivi che possono essere utilizzati per definire la forma di hc presente nel dischetto in questione dal titolo Gathered Against Mediocracy, che arriva dopo l'ottimo full lenght 'Step By Step' del 2006. Il riffing, nonostante mantenga una sorta di linearità, riesce sempre ad essere irritante per i nostri timpani, come la sezione ritmica che incede come un martello pneumatico tra le vocals aggressive e caustiche che mai appiattiscono l'esito delle tracce presenti, tutte veloci e dotate di un grande impatto. In poche parole HARDCORE PURO, senza stare a parlare per una volta di suoni moderni, compressi, ecc. ecc., questo è un disco senza fronzoli, con una produzione essenziale che riesce a dare perfettamente la sensazione di quello che si sta ascoltando . Brani come 'New Social Climber', 'Critical Reason Vs. Little Italy' o 'Imperturbable' sono il classico esempio di grande attitudine verso questo genere, che non smetterà mai di farci scapocciare senza sosta!
VOTO: 80/100
" STEP BY STEP "
REVIEWS
Pescara HardCore
Incoraggiante debutto su Indelirium per gli Straight Opposition, gruppo di Pescara dedito ad un hardcore decisamente robusto ed aggressivo. Di questi dieci pezzi piace soprattutto la attitudine incompromissoria che rimanda ad un certo hardcore metallizzato nei suoni ma sicuramente old-school nella struttura.
Oltre a pur presenti richiami a gruppi odierni quali Terror e gli Hatebreed meno metal, mentre ascolto questi ragazzi mi viene sempre in mente un vecchio glorioso gruppo come gli Integrity, soprattutto per la voce davvero straziante di Ivan che ricorda anche un altro gruppo di cui i pescaresi riprendono la marzialità sonora , ovvero i philadelphiani Turmoil.
Si tratta di un buon inizio soprattutto perché il gruppo ha trovato ora il suo naturale sbocco in un contesto hardcore dopo aver iniziato con sonorità differente. Il tempo porterà sicuramente una maggiore flessibilità in un tessuto al momento molto rigido e, conseguentemente, ripetitivo sulla lunga distanza. Ciò non toglie che siamo di fronte ad un disco soddisfacente con dei testi interessanti ed antagonisti. In chiusura Pescara Hard Core, dalle tinte crossoveristiche (ospiti C.U.B.A. Cabbal) a rimarcare un passato, musicalmente parlando, cui gli Straight rimangono ancora legati .
( Stefano Fantino )
KEEP IT REAL FANZINE
Straight Opposition – Step by step (Indelirium Records)
I had the chance to meet in person the guys from Pescara, Italy, during their mini Greek tour last April and I have to say that they are great and dedicated hardcore kids (even if not so kids anymore…)! Born in late 2003, the band was influenced by new school hardcore bands in the vein of Biohazard and Turmoil but in fact it is too hard to make any comparison between Straight Opposition's hardcore and any other band's style. It is so refreshing and unlabelled that makes me excited. Straight Opposition work hard and tour constantly, while keeping safe their ideals against capitalism and being in open opposition with everyone supports racism and fascism. Their first full length is a blast, believe me, a blast! Straight Opposition will participate along Good Old Days and Bounz the Ball in a 3 way split by World's Appreciated Kitsch, that the time you read this, it is possible to be already out and kicking!
La scena hardcore è da sempre territorio difficile ed inflazionato soprattutto nel suo lato più estremo. Questo Step by Step ci mostra tuttavia una band giovane, al debutto ma con le idee già ben chiare.
Debutto discografico per i pescaresi Straight Opposition che con questo Step by Step danno alle stampe un gran bel disco all'insegna di un hardcore brutale e diretto, con un occhio puntato a tematiche sociali capaci di non scadere mai nel banale.
Nata nel 2003 la band abruzzese nel corso degli anni è arrivata a forgiare un proprio sound che le ha permesso di emergere ed arrivare alla pubblicazione di questo primo lavoro.
Il sound proposto si basa su di un hardcore grezzo e veloce, influenzato tanto dalla scena più old-school di Minor Threath, Biohazard e Raw Power, quanto da un appeal più moderno e comune a Sick of it All e certo alternative di Deftones e compagnia, giocato sui vocalizzi di Ivan dotato di un growling serrato e estremamente adatto al concetto di musica portato avanti dal quintetto.
Nonostante l'esigua durata del lavoro gli Straight Opposition riescono a dare il meglio attraverso composizioni brutali, brevi, capaci in alcuni frangenti di accompagnare ad un sound grezzo e sfrontato un certo piacevole appeal in grado di far immediatamente presa diretta sull'ascoltatore.
Su tutte spicca quella Map of Etnies dotata di un riffing ad intermittenza e cambi di ritmo improvvisi uniti ad un certo gusto per il refrain che esce come logica risultante di una capacità compositiva già ben oliata piuttosto che dalla ricerca del "ritornello a tutti i costi" caratteristica questa che attanaglia un buon 90% dei gruppi del genere.
Manifest of Integrity e Posimilitance sono altre ottime composizioni incastonate alla perfezione all'interno di un album che mostra una band già pronta per la definitiva consacrazione.
Insomma, date una possibilità a questi Straight Opposition cui in futuro, statene certi, ne sentiremo sicuramente parlare.
Pescara si trasforma in New York grazie a questo disco degli Straight Opposition, band che ricalca appunto lo stile di gruppi che rivisitano lo stile old-school come Terror ed Hatebreed. Un perenne growl avvolge ogni brano danzando sui riff e saltando sulle serrate ritmiche di batteria. Continui stop e ripartenze farciscono i dieci brani che vanno a formare "Step by step" tra sfuriate hardcore con punte grind come quelle che si toccano in "Map of etnies".
Hardcore violento quindi che non lascia tempo di respirare tra un pezzo e l'altro. Da "Revolt!" per oltre venti minuti la carica di adrenalina hardcore è inarrestabile grazie a tracce come "When the fury is a positive strenght" o "All is lost but passion". Classiche liriche cattive old-school assumono talvolta le sembianze del metal-core come nella traccia che dà il titolo al disco.
Buona la registrazione che testimonia una produzione molto curata. "PEHC Crew" chiude il disco con la presenza alla voce di C.U.B.A. Cabbal impegnato in una sorta di crossover in lingua italiana. "Step by step" conferma ancora la missione di evangelizzazione hardcore intrapresa dalla Indelirium Records.
Durante tre apparenti anni di inattività, gli Straight Opposition rientrano in scena a pugni serrati con il loro Step by Step per la Indelirium Rec. etichetta gestita anche dal cantante stesso.
Si tratta di un hardcore massiccio e fortemente metallizzato di indubbia matrice americana, che ci rimanda ai gruppi old school quali Terror, Biohazard e Turmoil. Musicalmente nulla da eccepire,
i pescaresi dimostrano una padronanza unica dei loro strumenti, con una drummer machine irraggiungibile e massacrante soprattutto in pezzi come " When The Fury Is a Positive Strenght " e " Map Of The Etnies ", un growl serratissimo dal primo all'ultimo pezzo.
Pezzi coincisi e veloci esplodono in 24 minuti di odio puro, con la prima traccia, Revolt, di soli 42 secondi, conferiscono a questo lavoro una maggiore orecchibilità e instancabilità.
Spiccano fra tutte, Straight Opposition, inno e pezzo forte durante le performance live, e PEHC crew che tocca il passato musicale dei pescaresi da cui si mantengono ancora legati, con un crossower accattivante.
Testi di impegno sociale e antagonisti, trovano terreno fertile nel " positive message " straight edge, ma nello stesso tempo si discostano, confutandone una sostanziale differenza nell' uso dei mezzi piuttosto che gli intenti finali.
Sottolineano i pescaresi che nel loro caso il messaggio positivo deve rimandarsi ad una presa di coscienza su tutto uno stato di cose da cui siamo stretti.
In definitiva , porgo i miei migliori complimenti a questa band che ho conosciuto, ahimè, solo pochi giorni fa al breach fest e invito voi a giudizio finale tendendo conto che assistere ad un live dei Straight Opposition può essere altamente distruttivo.
Dopo un ep e una manciata di concerti a base di passione energia e sudore,i pescaresi Straigth Opposition approdano su In Delirium records sfornando un album Hc 100%.La musica dei quattro è un hardcore violento,dai toni ribassati, che riprende da gruppi americani quali Hatebreed, Terror, Turmoil; dalla vecchia scuola newyorkese;dalcrossover e dal grind. Supportate da una buona registrazione,le song sono dirette e brutali al punto giusto come confermano le varie "step by step","manifest of integrity" e "map of etnies"(quest ultima,pogabilissima dal vivo) invitando l'ascoltatore a ragionare,credere in se stesso, riflettere sulla sua posizione nella società moderna,rifiutando ogni dittatura e forma di razzismo e aprendo gli occhi davanti alla falsa democrazia che ogni giorno ci viene servita. Inoltre il cd gode di un bell' artwork e di un libretto con testi e foto live del gruppo..Che altro dire se non consigliare questo disco a tutti quei ragazzi che vivono di Hc,crossover,grind o semplicemente crust. We are ready now we are back for fight nowwww!!!!
I pescaresi Straight Opposition propongono alla nostra attenzione un album composto da dieci tracce per appena 25 minuti di musica che bastano a dimostrare le grandi capacità tecniche e compositive della band in grado di modellare un sound massiccio e convincente su un songwriting davvero notevole.
Il loro hardcore è fortemente devoto a band quali Biohazard, Terror e Hatebreed: canzoni brevi ma intense costantemente accompagnate da un growl violento e penetrante, riff grintosi e una sezione ritmica davvero da paura: venticinque minuti in cui i nostri macinano musica senza tregua calpestando tutto ciò che passa sotto i loro piedi.Una menzione particolare meritano la title track, vero manifesto della band e dell'intero album, una traccia talmente vigorosa che in sede live risulterà decisamente distruttiva e la interessante song di chiusura che miscela hardcore e hip-hop in collaborazione con C.U.B.A. Cabbal.
Un ottimo inizio per questa giovane band che dimostra di avere ottime potenzialità. Alla prossima.
Todo lo que Straight Opposition tiene que lanzar al mundo es una descarga concentrada de Hardcore en poco más de 24 minutos. Sí, sé que cuesta cambiar las miras y aceptar que un álbum dure eso, pero un estilo tan orientado al directo como el que estos italianos practican no requiere de más plástico. Y bien me ha venido este disco, la pena es que sólo pueda disfrutarlo en lugares inadecuados como es un autobús, el metro, una clase o cualquier otra infraestructura urbana, puedes terminar empujando a gente con la que no tienes nada que ver, o montando un pit en una biblioteca, que por otro lado no le vendría mal a todos los enfermos que las pueblan, y me incluyo. Tras esta pequeña introducción, entremos en "Step By Step". Straight Opposition destila un Hardcore de similares directrices a Hatebreed o Born From Pain, con marcadas diferencias como acelerones, cortes, y algunas melodías directas del Punk. Pero es quizá en la sección vocal donde se desmarcan, llegando a recordar algunos registros a los Napalm Death primitivos. La temática es siempre combativa y crítica, no dudan en nombrar a pensadores como Nietzsche, Marx, Spinoza, Wittgenstein o Marcuse. El álbum comienza bastante bien, "Revolt" y "Step By Step" van directas al estómago, "When The Fury Is A Positive Strenght" o "Manifest Of Integrity" suenan muy Madball, y en "Map Of The Etnies" nos encontramos con su lado más machacón. Lo cierran con un tema curioso, primero en su terreno, y que luego continúa como un Hip-Hop guitarrero que podría parecerse incluso a Cypress Hill. Gustará o no, pero bien hecho está. Straight Opposition son una banda de directo, y su música está totalmente orientada a ello, llena de breakdowns, coros, y riffs muy cuadrados en el tiempo. Me parece a mí que me quedo con las ganas de lo de la biblioteca .
Straight Opposition
Step By Step
It has been a while since I had heard of hardcore in Pescara. In the past this southern city of Italy offered few good bands, but that was many years ago. And now it's niceto discover someone still cares about this music in there.
Started out during the end of 2003, Straight Opposition play heavy, violent hardcore just as you would expect with Terror's "Lowest of the Low" Era: Fast double pedal parts mixed to many midtempo breaks, a thick wall of punching guitars and a shouter spitting out his rage with nonchalance. To be sincere, this sounds a lot like Terror's old stuff, but that's not bad thing to me. Also because, by reading the lyrics you can perceive these guys got a positive attitude and it's not about the typical meathead concepts. The productions is kinda beefy and makes justice to the kind of hc the band plays, adding therefore more punch to the whole picture. I would also mention the last track, sang in italian and dedicated to the Pescara Hardcore Crew with guest vocals from a local freestyler. That is badass one, also because the dude says right things about the cops!
Well, bottomline is that Straight Opposition positively surprised me. This 4 piece knows how to play straight up, straightforward hardcore and they do show that with this record. Let's hope they manage to get some exposure as that would be fully deserved.
Av Jørgen Garmann
Det har i det siste blitt lasset på med italiensk metall av forskjellig grad og kvalitet. Siste skuddet på stammen er hardcore-konstellasjonen Straight Opposition og deres "Step by Step".
Hardcore er vel egentlig en greie man digger hardt eller lar helt være. Musikken er sinna skrudd til maks, noe som spesielt kommer frem i tekstene. Straight Opposition hadde jeg aldri hørt noe av før denne skiva lå i postkassa, og jeg må si jeg lot meg imponere av de italienske gutta.
Åpningslåta Revolti er en maktdemonstrasjon og slår ut et par tenner tidlig, før skivas tittelspor kommer flyvende inn fra høyre og treffer deg midt mellom øya. Herifra og ut er det bare å legge seg ned og ta imot den musikalske julingen etter beste evne.
Skivas ti spor beviser at hardcore er fortsatt like aktuelt og ikke blitt et gram vennligere med åra
Co tu duzo gadac! STRAIGHT OPPOSITION to bezkompromisowy, ostry i agresywny Hardcore wypuszczony spod skrzydel Alkemist Fanatix. Szybki, bardzo energiczny i niezmiennie pedzacy do przodu. Nawet jesli pojawiaja sie jakies zwolnienia tempa to i tak sa pelne agresywnosci i furii. Struktura utworów jest typowa, bez zadnych niepotrzebnych upiekszen, czy delikatnosci. Baza sa ciezkie, rytmiczne gitarowe riffy i mocne uderzenia perkusji, na czele których stoi mocny krzyczacy wokal (wrecz growl) wspomagany przez dobitne okrzyki (niczym chórki) lub rapujace wokalizy (nawet w jezyku wloskim).
STRAIGHT OPPOSITION ma w sobie cechy zarówno old school'owego Hardcore'a – jak proste, ciezkie, agresywne, prawie Punk Rock'owe aranze uzupelnianie miejscami o prowadzace partie basu, akcentujace chórki oraz cechy new school'owego Hardcore'a – w stylu charakterystycznych nisko strojonych gitar czy psychodelizujacych partii, mocnego wokalu i wrecz rapujacych wokaliz.
Ostatni kawalek jest ze wspóludzialem niejakiego C.U.B.A. CABBAL. Utwór posiada wyrazne hip-hopowe cechy, które w drugiej polowie biora góre nad hardcore'owymi gitarami, zastepujac je samplami.
W sumie STRAIGHT OPPOSITION spodobal mi sie, niektóre momenty skojarzyly mi sie z klasyka tego gatunku – BIOHAZARD, PRO-PAIN czy tez BODY COUNT.
Fragments records fanzine ( esp )
Straight Opposition – step by step (Indelirium Records 2006)
Desde Italia, más concretamente de Pescara, nos llega este trallazo, potente y rapidísimo hardcore encaminado al directo pero sin descuidar un buen trabajo de estudio. En poco más de 24 minutos nos descargan 10 temas que van desde una base new school como muestran en los dos primeros tracks "Revolt" y "Step by step" a un sonido más cercano al hardcore practicado por bandas como SOIA u otras bandas de NY en "Manifest Of Integrity". Como dato curioso, cierran el disco con un Hip Hop guitarrero al más puro estilo de formaciones como Downset o Biohazard. Un buen trabajo de una gente comprometida, sus letras van desde la lucha contra el capitalismo al racismo y vivencias personales; que esperamos tener pronto de gira por España.