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MENTI CRIMINALI rap dallo Stato Alterato



Last Updated: 11/6/2009

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Status: Single
City: Firenze - Roma
State: Ascoli Piceno
Country: IT
Signup Date: 3/18/2006
Friday, January 02, 2009 

Current mood:  blah
STATO ALTERATO

AND
Uno stato in mano a pochi sì
e se lo chiamo stato è perché forse con la testa
non sono stato qui
pensavamo che una rima potesse cambiare lo status quo
e invece no
solo giochi di parole, tele droghe tette
ministri e vallette, vicini assassini
bambini col machete fatti a fette
e tutti zitti e muti come sette
ma parlerebbe Carlo Giuliani se solo fosse vivo
anche per questo ho la penna sul foglio su cui scrivo
e ora ti descrivo uno stato alterato
senza data di scadenza città della demenza
il politico è un gangster gente che vive senza la sostanza
in questo stato zero appartenenza
siamo tutti in uno stato alterato d’incoscienza

RIT.
E’ uno stato se lo vedi dall’alto
è alterato se lo vivi da dentro
nello stato alterato in cui mi trovo
il brutto è non sapere più chi sono (X2)


FAZ
Vedo doppio, cammino storto, qua
rischio l’infarto, sto male, so quasi morto
ma sò pulito stavolta non mi sò calato
oggi in mano non c’ho manco un solo fungo strano
ma lo stesso sto allucinato, è insano
l’effetto della bandiera che ho leccato
da quando sono nato vedo ‘sti bottegai
in uno stato alterato d’incoscienza ormai
dove tutto è no problem, ok, alright
e poi un politico decide che sarai e farai
tanto si sa che in Italia è così dai
sempre più raccomandati che cinesi a Shangai
ora la sento che sale questa farsa, sale
e vedo dall’alto la mappa del mio paese
e perdonate qua una citazione mi scappa
che pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa

AND
Più che una scarpa è una sòla
non c’è nessuno senso dello stato
ricorda, sei sintonizzato su un canale alterato
e qualcuno vuole che questo sia il tuo stato

RIT.

*****************************************************
CHIACCHIERE ZERO

FAZ
Arrivo e m’avvicino a grandi passi al mio microfono
di corsa l’afferro manco vedo se è acceso
l’unico M.C. che si riscopre da solo e da vivo
lo zombi-rapper radioattivo
se tu dici che fai rap indipendente
allora io vivo in una grotta buia e cadente
non m’importa niente delle tue sofferenze
ascolto solo chi mi dà storie di coerenze e voglio
una rima che spacchi le vetrine dei negozi e saccheggi
che non cazzeggi
che strizza il cervello dei passanti
che trova la ragione di un verbo
in una rima a tempo
brani con strati di significati
fitti come ragnatele overload di dati
strizzati dentro una fottuta riga
e sputati fuori forte prima che sia finita
non ascolto il rap scemo
quello finto estremo e quello falso sereno
cielo, davvero credete che vi credo?
Lo vedo che il vero è lontano da voi come l’anno zero
e insisti, dici che esisti
ma io voglio analizzare le tue prove, capisci?
Allora pensaci bene
prima di scrive rime che non lasciano manco una cicatrice

RIT.
Cresciuti con KRS 1 e Chuck D
qua usa le tue rime solo se c’hai da dì
vogliamo rap intelligente
mentre là fuori qualcuno mente sempre, vero gente?

Cresciuti con KRS 1 e Chuck D
qua usa le tue rime solo se c’hai da dì
vogliamo rap serio, vero,
sincero, chiacchiere zero

AND
E’ la fine ma è solo un altro inizio
e sto qui per avere ancora rime in bilico su un precipizio
e dopo troppo tempo sto qui per sfruttare
l’energia potenziale
ancora una volta sul canale reale
questa è roba da mente criminale
niente finti drammi, col tuo finto rap tu mi spammi
vendono parole vuote e a Ascoli le chiamano sòle
Ccome le Spice girls, calma
ma il karma è come Kaos
ma a me ricordano Earl
e devo dire come va a finire questa storia mò
troppa gente c’ha da dire quello che gli passa in mente in rima
ma c’ha poco flow
e non è nemmeno il problema principale
perché se li vedo alla TV cambio canale, ma non basta,
uno c’ha la calza in testa come 50 Cent
uno parla come un gangsta ma non è MC Ren

RIT. (X2)

*********************************************************************

IL MONDO CHE CONOSCI

AND
Quando cammino per la strada vedo troppe facce tristi,
poveri cristi, dimmi se li vedi pure tu

FAZ
Li vedo pure io ‘sti fantasmi banchi
vanno in giro in branchi, mai stanchi sono tanti e vanno avanti
si nutrono di avanzi, di ciò che io rifiuto
cannibali occhi neri e cranio vuoto
ho la mente sotto assedio di pensieri strani
come mostri in cerca di qualcuno che li ami
purtroppo però non posso farli fuori
con pallottole d’argento quando grido ‘Muori!’

RIT
Il mondo che conosci non esiste più
il tempo è già finito sei solo tu
pensa a te stesso guarda più su
traduci in segnali per la tua tribù (X2)

AND
Il tempo terzo millennio
previsione per la nuova era
come mi metto quando vivo alla giornata
in mezzo a maschere di cera
ora ho imparato che è impossibile contare solo su sé stessi
e se fossi alla ricerca di una cura
ti consiglio taglia le radici della tua paura
roba strana questa guerra fratricida
attenti a chi attacca allenta sempre la difesa

FAZ
Evito la presa al mio sistema nervoso
in allarme rosso per un’altra offesa
la mia anima pesa quando il buio s’avvicina
e la resa dei conti batte cassa e ti rapina
io non c’ho biglietto su ‘sto treno
sarò sereno solo approdato nel mio universo parallelo
la mia calma è fuggita nell’altro emisfero
giocando brutti tiri al mio pensiero
ma è vero che vedo in giro solo avvoltoi
perché il mondo è come lo facciamo noi


RIT (X2)

AND
Rimango vivo resisto a un altro sclero
io c’ero e se c’ero non dormivo e ora te lo scrivo
capitolo secondo un altro aspetto del mio mondo
è necessario aggiungere pagine al diario
da troppo cò sta fissa quasi svario
anni che ho visto passare sulla mia pelle
pesare sulle spalle non sono stanco
sarò franco rilancio al banco
situazione paradossale
ecco la realtà con gli occhi di una mente criminale
quasi vengo meno mi sento alieno
la rabbia diventa veleno
nel mio sangue fuori dalla tomba
pronti a sconfiggere la nostra ombra
rifletto più o meno vivo
combatto il virus delle facce stanche
‘Che palle!’ contento tu contenti tutti
e mentre sfotti produco nello studio e aspetto i frutti


RIT (X2)



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MEGLIO UN’ALTRA FISSA

Vite disperate nelle strade
urlate in lingue dimenticate
ma dove eravate
mentre svaligiavano
l'oro dalle banche nelle torri demolite
vittime e complici del complotto
strumenti nello stesso botto
ma non si scherza più qua
quanti anni ancora devono passà
per sapere le verità ma passano le ore
e noi stiamo ancora qua
fra le onde manovrati dalle ombre
religioni, monarchie, governi e polizie
tutti giorni controllati
ancora guerra fredda e ancora spie
2007, 2008,2009, 2010
e tutto è uguale e tu che dici
nulla, la vita è nulla
e tu la vedi come un pesce rosso da una bolla
tutto alterato, tutto è distorto
navigando a vista nel Mar Morto
e ti ricordo che ancora i media fanno il gioco sporco
l’immagine dell’uomo e della donna
sempre in fissa con il corpo
e la chirurgia è come la moda
10 ore al giorno è la tv che ti droga
ti fanno sognare culi sodi e tette fatte
ti fanno sognare la pistola e la collana di diamanti
ce l’hai? Sì? Ecco l’hip hop che vende Mtv
e io non c entro niente con quei coglioni lì
tu sogni gli USA io sogno i faraoni e l’Egitto
dov’è nato il mondo e dove è nato ciò che sei

RIT.
Meglio un’altra fissa per ‘sto loop criminale
che vivere per sempre senza respirare
la paura uccide la tua mente
spezza le catene e urla fra la gente

A me m’hanno insegnato che il rap è la realtà
o meglio uno dei piani di realtà
AND riflette solo il mio dna
lo sai? E tu ce l’hai gli sghei?
No? Allora non ci passi a Radio DJ!
Ma ti piace quello che vedi e che senti?
Nasci cresci, consuma e crepa
e da quando la terra trema,
sono alterato dai media e dalla pubblicità
troppi cartelloni nelle vie e zero street art, si sa
e pure io sono un prodotto
co’ ‘sto disco qua, già
sempre più occhi bianchi nelle città
ma metti le cuffie e ascolti ‘sto rap
e la pubblicità si dimostra per quello che è
ascolta me, compra me, vota me! T’ho fregato, eh?
Spazio in vendita per manipolazione mentale
e senza Visa non c’è vita al centro commerciale
e quando ci entro ho un attacco panico, panico, panico
animo!!

RIT. (X2)
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IL MIO PICCOLO SEGRETO

Psicopatico con tendenza suicida
l’ho già detto anni fa e ho ancora Satana per guida
un maleficio mi ha partorito
e se cerchi l’uomo nero l’hai trovato amico
un signore assassino col delitto per vizio
che trasforma il supplizio in un sano esercizio
vesto bene Versace, Gucci, Armani
e il mio nome riecheggia nei salotti più mondani
ho l’autista silenzioso che mi guida in città
tra feste vip star e celebrità
è il mio stile signorile, civile
ma come un avvoltoio affilo il mio rasoio
poi ascolto un po’ di musica Neffa e la Pausini
sono ideali per accompagnare gli omicidi
chiunque va bene cedo alla mia follia
tanto il sangue è sempre rosso non m’importa di chi sia
m’avvicino sorrido e come un samurai
tre colpi gli apro il ventre e metto fine ai suoi guai
goodbye my love è finita la partita
e è nella tua morte che ritrovo la mia vita

RIT.
Io sono psicopatico ma non lo sa nessuno
lo sto dicendo a te perché mi sei simpatico
so che sei discreto e quindi sto sicuro
che riesci a mantenere il mio piccolo segreto

Volevo scendere in un incubo possibilmente il tuo
il trip allucinato di un malato
nel nome del padre del figlio è così che do il permesso
per l’ingresso nel paese delle ombre senza riflesso
allora all’ombra di un cipresso
stavo per fare alla vittima il mio nuovo processo
ma quella volta m’hanno beccato ma sono uscito presto
perché ho avuto le attenuanti e tutto il resto
ora sono in terapia e la teoria
è che la mia pazzia è la forma di poesia
partorita dal delirio del mio cervello
che una folla di medici ora sta analizzando
con le loro cure mi tengono a bada
ma secondo me sono tutti fuori strada
“Si comporta così perché ha subito qualche torto!”
Silenzio dottore e carichi in macchina quel morto

RIT. (X2)
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VOLETE PIU’ SEGNALE

RIT.
Volete più segnale?
Noi ve lo possiamo dare!

A.N.D.
Alba dei morti viventi con identità false come in chat
parlavano di una moda ma ecco ancora il rap
la rivoluzione sta nel cercare una soluzione originale (Che?!)
e ancora mi vengono a dire che con la politica
possiamo cambiare canale
ma dove dobbiamo finire? (Boh?)
Non posso fare il gangster se sono laureato
non posso fare l' M.C. se nessuno sa che vengo fuori da A.P. (Dove?!)
e già sto qui dai tempi di Onda Rossa, Isola Posse e tutto il resto
dovrei cercare un nemico virtuale del resto
in modo che le case discografiche mi possano sfruttare

FAZ
Specchio specchio delle mie fottute brame
chi è il rimatore più cazzuto del reame
“Eh io sò forte, io sò il numero uno
e come me qua non ci sta nessuno!”
Ahò bello, senti, io non c’ho da perde tempo
frena il tuo ego, ti prego
ti pago, c’ho pronto qua il tuo grasso compenso
se fai una rima che ha un senso e penso
sò tornato qua perché devo parlà
e lo voglio fà chiaro, puro come un tag sopra un muro
sopravvissuto a tutte le intemperie
vengo fuori da caotiche macerie, storie vere
delle posse e dei tempi di miserie
pronti a sparare a zero colpi di cattiverie
ma risorgo con la mia faccia tosta
“Ste Menti Criminali so’ peggio di una supposta!”
lo faccio apposta per dare fastidio
chiamami assassino col vizio del rappicidio
e porto sempre con me qualcuno
perché vado in paranoia se non vedo nessuno

RIT.
Volete più segnale?
Noi ve lo possiamo dare (X4)

RASHID
Volete più segnale? Noi ve lo possiamo dare
megahertz megarap fotte sega quanto vale
poste le premesse, stato d’interesse
sposta le frequenze noi spostiamo teste
Long Bridge in the area robbe fresche
a noi fotte un cazzo del digitale terrestre
uno non esiste, per quante volte voi siete stati reali
noi balliamo nei sound system
metti le scarpette, vattene sul campo di battaglia
e ruba le videocassette
questo è troppo, vedere su La7 il culo di Ferrara con la barba intorno
parla, una merda resta a galla
come Bruno su Rai1 torna a casa e pippa bamba
piglia banda beh,
allora metti in coda Rahstreet, Menti criminali e scappa

RIT.
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TELESPACCIATORI

AND
Basta! Siete telespacciatori
vivete nei televisori
c’è poco tempo e vivo tra uno spot e l’altro
ma mi sono rotto il cazzo
butto giù il telecomando e scappo
fuggo giù per la tromba delle scale
ma c’è puzza “E’ una bomba!”
No una tv è esplosa e una vecchia è morta
l’hanno trovata dietro la porta dopo un anno decomposta
e mò la bara sale dalle scale, Aiuto!
Chiamate i Ris di Parma, Mentana, Vespa e tutti i mezzi stampa

FAZ
E vai dai, entra con me nel grandioso baraccone
il trucco è a posto la luce pure
tu batti le mani non te ne pentirai
fuori il mondo fa schifo ma dentro è tutto ok
silenzio ora, camera 2 e 3
stai seduto qui che questo show è per te

RIT.
Per favore ditemi che tutto va bene
cambio canale ma è sempre tutto uguale
per favore ditemi che tutto va male
qui si cambia il canale ma non cambia mai il finale

FAZ
Dammi la mia dose
sto in crisi d’astinenza da televisione
ho bisogno di uno spettatore
delle luci e delle urla di un presentatore
so sorridere, piangere e parlare
quindi telespacciatore ti prego fammi entrare

AND
E nella spazzatura vivono i germi
videodrome così è la tv in diretta
come lo definisci Meluzzi? Vermi!
Deretta questo è quello che ci spetta
sti cazzi! Ma non resto fermo
Ancora un lungo inverno
immagini spettrali vagano per i canali
ancora un altro canto dentro quest’inverno
così consigli per gli acquisti
l’antenna è tossica ma tu resisti

RIT. (X3)

**********************************************************************

L’HA DETTO UN ALBERO

AND
Steso nel parco Ipod a palla
radici a terra rimango a galla
devo quadrare il cerchio facendo un po’ di grano
e mi fa strano pensare all’umano quando sono contornato
da visioni reali, sensibili, foglie mobili sensuali
che senso c’ha definirsi menti criminali
se si rendono visibili i codici reali
3 e 60 gradi, colori vari, facce sorridenti,
uomini e animali
corteccia cerebrare fusa diffusa, pace e quiete
N.A.T.U.R.A.
Dove sta la vita? Di qua oppure sta di la?

RIT. (X2)
Non meravigliarti se
parlo con gli alberi e dicono che
la terra urla e ha bisogno di me
senza ma senza se

FAZ
Siamo tipi strani
viviamo in città sognando cori africani
mi perdo e vago nei boschi della mente
Come Jodorowsky e le sue carte
sale sale la mia psicomagia
vivo in uno stato di telepatia
e la mia alchimia attiva l’energia
e ti porta in balia della melodia
siamo tipi strani
col calumet nel cerchio come gli indiani
fuoco alle candele e le nostre miscele
creano diverse realtà parallele
con menti criminali e marziani
la tribù cresce danzando con uomini e animali
rimiamo dove viviamo
tra palazzi come foreste che non abbiamo
ma viene in aiuto stò brano strano
su un mondo lontano che è nella testa
se lo cerchiamo
è abitato da guardiani pagani
e alberi parlanti che c’abbracciano tra i rami

RIT. (X2)

LARSEN
Respiro l’aria fresca di un giardino
e mentre mi concentro mi assento
e sento dentro la voce che da sola
può spiegare il senso di come sto esistendo
chiamami strano ma anche se zitto
io sto comunicando, ascoltando
senza interrompere la terra che mi sta parlando
la voce di chi su questo mondo mi sta ospitando
sotto una quercia immobile, eterna, inattaccabile
quante stagioni ha già vissuto? Indecifrabile
Quante tempeste ti hanno travolto ma sempre stabile
la tua vita sembra infinita mentre la mia è fragile
ha chi ha chiamato matrigna la natura
non gli ho creduto mai casomai
la mia grandezza è quella di un bonsai
resto in stand by a intercettare
quei sussurri che nessuno sa più captare

RIT. (X2)

*************************************************************

5 SOLE LETTERE

FAZ
Io sto con chi c’ha un’idea fissa in testa
e insegue il suo sogno per il tempo che gli resta
io sto con chi sta da solo
muto in una stanza senza nessuno

AND
Io sto con chi sta sempre con la gente
e con chi sa svuotare la sua mente
io sto con chi sta senza paranoie
senza pensare alle brutte storie

FAZ
Io sto con chi paga il giro di bevute
e ti racconta le cadute di una vita, storie vissute
io sto con chi torna a casa storto
io sto con chi ammette il torto

AND
Io sto con chi la pensa sempre giusta
e vive la sua vita come gli gusta
io sto con chi la ragione se la prende
e si fa rispettare perché siamo in occidente

FAZ
Io sto con chi non è raccomandato
e lotta coi mulini a vento mai rassegnato
io sto con chi il lavoro non ce l’ha
e è costretto a lasciare la sua città

AND
Io sto con chi i soldi se li ripiglia e basta
con chi c’ha sempre le mani in pasta
io sto con chi lavora e produce
e mentre sfrutta un clandestino si fa il segno della croce

RIT (X2)
Io sto
due semplici parole
5 sole lettere per una chiara posizione


FAZ
Io sto con chi s’incazza davanti alla tv
per tutte le schifezze che mandiamo giù
io sto lo sai con chi non se la tira
chi non fa lo svelto per saltà la fila

AND
Io sto con chi le regole non le sopporta
e c’ha le chiavi in tasca per ogni porta
e se la strada non è spianata lui se la spiana
e se non ti guardi alle spalle lui ti sbrana

FAZ
Io sto con chi riesce a dire no
si ferma e pensa senza fretta per un po’
io sto con chi cade e si riprende
io sto con chi il momento giusto attende

AND
Io sto con chi la sfiga non lo riguarda
e se non ne sei degno neanche ti guarda
io sto con chi osa e tira dritta
e ti fa il culo se sei in ritardo con l’affitto

FAZ
Io sto con chi c’ha la scimmia sulla spalla
sta male e lotta dentro un letto d’ospedale
io sto con chi ride senza motivo
io sto con chi piange perché si sente vivo

AND
Io sto con chi sta sempre nel centro
e per chi sta male non ha tempo
io sto con chi ha la famiglia vera
ma passa la serata con l’amante questa sera

RIT. (X2)

******************************************************************

ILLEGAL CITY TOUR

RIT.
Chi è legale? Chi è illegale?
Boh! (X4)

LARSEN
Chi è il migliore chi è il peggiore
per questo tipo di morale
scagli il primo sanpietrino chi se la sente di giudicare
chi fa più male al bene pubblico da tutelare
e poi ti attacca addosso l’etichetta dell’illegale
c’è da pensare a tutte quelle cose che stanno a vietare
state ad ascoltare che mò mi metto a elencare
occupare un edificio in disuso da anni per andarci ad abitare
non si può fare
però sgombrare un centro sociale certo che si può fare
colorare un muro con i tuoi sogni spray
non si può fare
affogare un parco con ondate di cemento si può fare
acquistare una birra la sera in certe zone urbane
non si può fare
aumentare a dismisura le tasse universitarie si può fare
fumare dentro un locale per carità non si può fare
asfissiare tutto il centro con i gas di scappamento si può fare
indossare il rosso se vai allo stadio
non si può fare
pontificare chi a volte non è il caso di votare
sì che si può fare

RIT. (X4)

FAZ
Il mondo va al contrario quaggiù
anche se in tv va sempre tutto bene per il capotribù
io non conto un cazzo, niente passepartout
e valgo meno del sedile di una vostra autoblu
non ho divisa né giacca blu
non rappresento il clou, mai invitato ai vostri randez vous
non mi assicuro il futuro con i riti voodoo
né mi protegge il gorilla esperto in kung-fu
chi proteggi Stato, chi proteggi?
Dillo a un poveraccio che sta qui e rispetta le tue leggi
chi difendi Stato, chi difendi?
Mi chiedo quando vedo schierati tutti i tuoi agenti
duri, sull’attenti, lenti nei movimenti
però pronti a indietreggiare davanti ai tuoi potenti
fallo capire a una testa dura come me
che ogni giorno si fa ‘sto tipo di domande
il tuo asfalto è il mio solaio, è questo il guaio
vieni quaggiù tra il cemento e l’acciaio
vieni a vedè come uno riesce a vive
senza milioni, attici e gare esclusive
tu mi dici che illegale è male, è da criminale
da condannare, è da penale
ma io in risposta continuerò a sognare
che legale fa rima con rispetto personale

RIT. (X8)

AND
Ritorno alla realtà di nuovo
e stasera prendo il volo, un’altra volta un altro stylo
tu non mi vedi ma sei sotto tiro
troppa merda e troppi falsi in giro
scrivo, vivo, rimo mente originale
l’innocente paga la giustizia criminale
semino scienza per sopravvivenza
senza benza niente speranza
sono illegale e tu mi vuoi sgombrare
ma che devo fare se tiro a campare
sotto un ponte o dentro un CPT
faccetta nera è suoneria di cellulare
AND sta qui fuori binario
niente sicurezza, paura e vita da precario
e mò mi gioco tutto per un giorno da sicario

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RIME NOIR

Dannazione ho un demone nella stanza
lo vedo avvicinarsi ridurre la distanza
tra lui e me ora non c’è più differenza
perfettamente fusi in un’unica sostanza
ma non mi preoccupo per quello che accadrà
è solo ispirazione la conosco già
di giorno la situazione è dura da sostenere
ciechi in corsa per l’oro e lo chiamano mestiere
ma il sole scende e lascia spazio alla sera
nera come la pece si respira un po’ di pace
mi piace quando la gente rincasa
e la lunga giornata chiude cassa e la grata
vedo una scritta che mi piace è luminosa
mi avvicino al bancone e ordino qualcosa
sono a mio agio quaggiù nel sottosuolo
nel lato oscuro dove mi muovo da solo
tranquillo qui con la mia gente prendo il volo
alla luna e a loro dedico questo mio assolo

RIT.
Lente come miele rime noir
Questa sera fuma rime noir

Rime noir in un bar di notte
perché so che leccare il culo non è il mio forte
e allora vengo in questi posti qua
dove sicuramente sai con chi hai a che fà
scorda il solito pianista di piano bar
lontani dai boulevard non siamo a un festival
qui nessuno è superstar
ma come confort siamo alla business class
anche se da qui dentro non si vede la luna
è il suo influsso lo sento che mi porta fortuna
vengo quaggiù nell’inferno del quartiere
coi randagi della notte dove tutto può accadere
tra un bicchiere già bevuto e un altro ancora pieno
Qua dentro neanche E.T. si sente più un alieno
esco da locale piove e sono sfinito
anche stanotte si è consumato il rito
ma laggiù vedo l’insegna di un altro bar
entro e non resisto alle rime noir

RIT. (X4)

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TUTTO A PAGAMENTO (MENTI CRIMINALI 2005)

Larsen
Dicono tutti che oggi è necessaria la mobilità
i giovani si devono spostà ci vuole flessibilità mah
non sono tanto convinto ma fatto sta che un po’ di tempo fa
sono approdato qua a Firenze grande città
bella storia senza troppo sforzo c’ho trovato da lavorà
alla mia età manco me ne va di stare troppo tempo a raccicà
devo trovà ‘na casa prima che posso a un prezzo onesto
ci ho l’impressione che il problema è questo
i primi giorni mi assetto a casa di A.N.D. sul suo cosiddetto divano letto
però fin dalla prima sera le zanzare del Mugnone fanno banchetto
così non si può andare avanti e questo è certo
tocca a cercà una buona zona domani mi ci metto

RIT. (X2)
Sull’Arno d’argento ci brilla il firmamento
ma se non ci hai 1 euro non c’è verso
tutto è a pagamento!

Inizia la trafila compro la Pulce strapresto la mattina
ma mentre cerco la mia dritta penso: “Minkia, qua vado in rovina!”
Vuoi qualche chicca? Così ti fai un’idea precisa
singola zona Careggi con studenti spese non comprese 400 euro al mese
come se fossi un turista giapponese
al Ponte Rosso microstanza senza uso cucina euro trecencinquanta
monolocale centrale tramite agenzia immobiliare
non te lo voglio neanche dire puoi immaginare
tocca cacciare mezzo stipendio solo per rincasare
sto a pensare che è una città di sadici
l’aperitivo nel wine bar figo costa euro dodici
prezzi pagabili solo dai discendenti dei nobili De’ Medici
qua paghi pure l’aria che respiri credici
finché non faccio 13 o vado in testa alla top ten i tempi saranno acidi
per ora torno da A.N.D. dove anche se non si festeggia alziamo i calici

(RIT.)

JAKA
C’era una volta una chimera, ora è una misera favola vera
favelas di umani come Rio de Janeiro
conti solo se porti il dineiro
nomadi e poveri solo fuori porta
il salotto sgombro da tipi di strana sorta
sbiaditi i colori della gioia
la cupola del Duomo è avvolta dalla paranoia
e su nel Palazzo Vecchio come il cucco
siedono signori che mangiano a scrocco
un Leviatano mai sazio grazie al mio dazio
e ora chiede una casa e uno spazio
Spazio! Per chi organizza
Spazio! Spazio! Per chi valorizza
la cultura che agonizza
come i pesci nell’Arno Firenze stitica
frigida museo di se stessa
il ‘500 è andato ma la zuppa è la stessa…

LARSEN
Firenze, 6 tanto bella ma costi un botto
e non mi basta la consolazione di un lampredotto
ci ho torto? Sono inkazzato come al G8
comincio ad immedesimarmi in chi si sbraca sotto
le logge di Piazza della Signoria e quello diventa il suo tetto
‘sti prezzi non li ammetto
una città ridotta tutta a merce fa tristezza e ti senti in un ghetto
beccare un alloggio a buon prezzo è peggio
che andare come l’Hobbit con l’anello a liberare le Terre di Mezzo
mi c’è voluto un pezzo ma non ho mai battuto in ritirata
alla fine la storia è terminata e grazie a una culata la casa l’ho svoltata
adesso abito in una casa con studenti di Grosseto
che la C non l’hanno mai pronunciata
la morale della storia te l’ho cantata
Larsen ti saluta e ti rimanda alla prossima puntata

RIT. (X2)