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Current mood:  blah
STATO ALTERATO
AND Uno stato in mano a pochi sì e se lo chiamo stato è perché forse con la testa non sono stato qui pensavamo che una rima potesse cambiare lo status quo e invece no solo giochi di parole, tele droghe tette ministri e vallette, vicini assassini bambini col machete fatti a fette e tutti zitti e muti come sette ma parlerebbe Carlo Giuliani se solo fosse vivo anche per questo ho la penna sul foglio su cui scrivo e ora ti descrivo uno stato alterato senza data di scadenza città della demenza il politico è un gangster gente che vive senza la sostanza in questo stato zero appartenenza siamo tutti in uno stato alterato d’incoscienza
RIT. E’ uno stato se lo vedi dall’alto è alterato se lo vivi da dentro nello stato alterato in cui mi trovo il brutto è non sapere più chi sono (X2)
FAZ Vedo doppio, cammino storto, qua rischio l’infarto, sto male, so quasi morto ma sò pulito stavolta non mi sò calato oggi in mano non c’ho manco un solo fungo strano ma lo stesso sto allucinato, è insano l’effetto della bandiera che ho leccato da quando sono nato vedo ‘sti bottegai in uno stato alterato d’incoscienza ormai dove tutto è no problem, ok, alright e poi un politico decide che sarai e farai tanto si sa che in Italia è così dai sempre più raccomandati che cinesi a Shangai ora la sento che sale questa farsa, sale e vedo dall’alto la mappa del mio paese e perdonate qua una citazione mi scappa che pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa
AND Più che una scarpa è una sòla non c’è nessuno senso dello stato ricorda, sei sintonizzato su un canale alterato e qualcuno vuole che questo sia il tuo stato
RIT.
***************************************************** CHIACCHIERE ZERO
FAZ Arrivo e m’avvicino a grandi passi al mio microfono di corsa l’afferro manco vedo se è acceso l’unico M.C. che si riscopre da solo e da vivo lo zombi-rapper radioattivo se tu dici che fai rap indipendente allora io vivo in una grotta buia e cadente non m’importa niente delle tue sofferenze ascolto solo chi mi dà storie di coerenze e voglio una rima che spacchi le vetrine dei negozi e saccheggi che non cazzeggi che strizza il cervello dei passanti che trova la ragione di un verbo in una rima a tempo brani con strati di significati fitti come ragnatele overload di dati strizzati dentro una fottuta riga e sputati fuori forte prima che sia finita non ascolto il rap scemo quello finto estremo e quello falso sereno cielo, davvero credete che vi credo? Lo vedo che il vero è lontano da voi come l’anno zero e insisti, dici che esisti ma io voglio analizzare le tue prove, capisci? Allora pensaci bene prima di scrive rime che non lasciano manco una cicatrice
RIT. Cresciuti con KRS 1 e Chuck D qua usa le tue rime solo se c’hai da dì vogliamo rap intelligente mentre là fuori qualcuno mente sempre, vero gente?
Cresciuti con KRS 1 e Chuck D qua usa le tue rime solo se c’hai da dì vogliamo rap serio, vero, sincero, chiacchiere zero
AND E’ la fine ma è solo un altro inizio e sto qui per avere ancora rime in bilico su un precipizio e dopo troppo tempo sto qui per sfruttare l’energia potenziale ancora una volta sul canale reale questa è roba da mente criminale niente finti drammi, col tuo finto rap tu mi spammi vendono parole vuote e a Ascoli le chiamano sòle Ccome le Spice girls, calma ma il karma è come Kaos ma a me ricordano Earl e devo dire come va a finire questa storia mò troppa gente c’ha da dire quello che gli passa in mente in rima ma c’ha poco flow e non è nemmeno il problema principale perché se li vedo alla TV cambio canale, ma non basta, uno c’ha la calza in testa come 50 Cent uno parla come un gangsta ma non è MC Ren
RIT. (X2)
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IL MONDO CHE CONOSCI
AND Quando cammino per la strada vedo troppe facce tristi, poveri cristi, dimmi se li vedi pure tu
FAZ Li vedo pure io ‘sti fantasmi banchi vanno in giro in branchi, mai stanchi sono tanti e vanno avanti si nutrono di avanzi, di ciò che io rifiuto cannibali occhi neri e cranio vuoto ho la mente sotto assedio di pensieri strani come mostri in cerca di qualcuno che li ami purtroppo però non posso farli fuori con pallottole d’argento quando grido ‘Muori!’
RIT Il mondo che conosci non esiste più il tempo è già finito sei solo tu pensa a te stesso guarda più su traduci in segnali per la tua tribù (X2)
AND Il tempo terzo millennio previsione per la nuova era come mi metto quando vivo alla giornata in mezzo a maschere di cera ora ho imparato che è impossibile contare solo su sé stessi e se fossi alla ricerca di una cura ti consiglio taglia le radici della tua paura roba strana questa guerra fratricida attenti a chi attacca allenta sempre la difesa
FAZ Evito la presa al mio sistema nervoso in allarme rosso per un’altra offesa la mia anima pesa quando il buio s’avvicina e la resa dei conti batte cassa e ti rapina io non c’ho biglietto su ‘sto treno sarò sereno solo approdato nel mio universo parallelo la mia calma è fuggita nell’altro emisfero giocando brutti tiri al mio pensiero ma è vero che vedo in giro solo avvoltoi perché il mondo è come lo facciamo noi
RIT (X2)
AND Rimango vivo resisto a un altro sclero io c’ero e se c’ero non dormivo e ora te lo scrivo capitolo secondo un altro aspetto del mio mondo è necessario aggiungere pagine al diario da troppo cò sta fissa quasi svario anni che ho visto passare sulla mia pelle pesare sulle spalle non sono stanco sarò franco rilancio al banco situazione paradossale ecco la realtà con gli occhi di una mente criminale quasi vengo meno mi sento alieno la rabbia diventa veleno nel mio sangue fuori dalla tomba pronti a sconfiggere la nostra ombra rifletto più o meno vivo combatto il virus delle facce stanche ‘Che palle!’ contento tu contenti tutti e mentre sfotti produco nello studio e aspetto i frutti
RIT (X2)
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MEGLIO UN’ALTRA FISSA
Vite disperate nelle strade urlate in lingue dimenticate ma dove eravate mentre svaligiavano l'oro dalle banche nelle torri demolite vittime e complici del complotto strumenti nello stesso botto ma non si scherza più qua quanti anni ancora devono passà per sapere le verità ma passano le ore e noi stiamo ancora qua fra le onde manovrati dalle ombre religioni, monarchie, governi e polizie tutti giorni controllati ancora guerra fredda e ancora spie 2007, 2008,2009, 2010 e tutto è uguale e tu che dici nulla, la vita è nulla e tu la vedi come un pesce rosso da una bolla tutto alterato, tutto è distorto navigando a vista nel Mar Morto e ti ricordo che ancora i media fanno il gioco sporco l’immagine dell’uomo e della donna sempre in fissa con il corpo e la chirurgia è come la moda 10 ore al giorno è la tv che ti droga ti fanno sognare culi sodi e tette fatte ti fanno sognare la pistola e la collana di diamanti ce l’hai? Sì? Ecco l’hip hop che vende Mtv e io non c entro niente con quei coglioni lì tu sogni gli USA io sogno i faraoni e l’Egitto dov’è nato il mondo e dove è nato ciò che sei
RIT. Meglio un’altra fissa per ‘sto loop criminale che vivere per sempre senza respirare la paura uccide la tua mente spezza le catene e urla fra la gente
A me m’hanno insegnato che il rap è la realtà o meglio uno dei piani di realtà AND riflette solo il mio dna lo sai? E tu ce l’hai gli sghei? No? Allora non ci passi a Radio DJ! Ma ti piace quello che vedi e che senti? Nasci cresci, consuma e crepa e da quando la terra trema, sono alterato dai media e dalla pubblicità troppi cartelloni nelle vie e zero street art, si sa e pure io sono un prodotto co’ ‘sto disco qua, già sempre più occhi bianchi nelle città ma metti le cuffie e ascolti ‘sto rap e la pubblicità si dimostra per quello che è ascolta me, compra me, vota me! T’ho fregato, eh? Spazio in vendita per manipolazione mentale e senza Visa non c’è vita al centro commerciale e quando ci entro ho un attacco panico, panico, panico animo!!
RIT. (X2) *****************************************************************
IL MIO PICCOLO SEGRETO
Psicopatico con tendenza suicida l’ho già detto anni fa e ho ancora Satana per guida un maleficio mi ha partorito e se cerchi l’uomo nero l’hai trovato amico un signore assassino col delitto per vizio che trasforma il supplizio in un sano esercizio vesto bene Versace, Gucci, Armani e il mio nome riecheggia nei salotti più mondani ho l’autista silenzioso che mi guida in città tra feste vip star e celebrità è il mio stile signorile, civile ma come un avvoltoio affilo il mio rasoio poi ascolto un po’ di musica Neffa e la Pausini sono ideali per accompagnare gli omicidi chiunque va bene cedo alla mia follia tanto il sangue è sempre rosso non m’importa di chi sia m’avvicino sorrido e come un samurai tre colpi gli apro il ventre e metto fine ai suoi guai goodbye my love è finita la partita e è nella tua morte che ritrovo la mia vita
RIT. Io sono psicopatico ma non lo sa nessuno lo sto dicendo a te perché mi sei simpatico so che sei discreto e quindi sto sicuro che riesci a mantenere il mio piccolo segreto
Volevo scendere in un incubo possibilmente il tuo il trip allucinato di un malato nel nome del padre del figlio è così che do il permesso per l’ingresso nel paese delle ombre senza riflesso allora all’ombra di un cipresso stavo per fare alla vittima il mio nuovo processo ma quella volta m’hanno beccato ma sono uscito presto perché ho avuto le attenuanti e tutto il resto ora sono in terapia e la teoria è che la mia pazzia è la forma di poesia partorita dal delirio del mio cervello che una folla di medici ora sta analizzando con le loro cure mi tengono a bada ma secondo me sono tutti fuori strada “Si comporta così perché ha subito qualche torto!” Silenzio dottore e carichi in macchina quel morto
RIT. (X2) *************************************************************************
VOLETE PIU’ SEGNALE
RIT. Volete più segnale? Noi ve lo possiamo dare!
A.N.D. Alba dei morti viventi con identità false come in chat parlavano di una moda ma ecco ancora il rap la rivoluzione sta nel cercare una soluzione originale (Che?!) e ancora mi vengono a dire che con la politica possiamo cambiare canale ma dove dobbiamo finire? (Boh?) Non posso fare il gangster se sono laureato non posso fare l' M.C. se nessuno sa che vengo fuori da A.P. (Dove?!) e già sto qui dai tempi di Onda Rossa, Isola Posse e tutto il resto dovrei cercare un nemico virtuale del resto in modo che le case discografiche mi possano sfruttare
FAZ Specchio specchio delle mie fottute brame chi è il rimatore più cazzuto del reame “Eh io sò forte, io sò il numero uno e come me qua non ci sta nessuno!” Ahò bello, senti, io non c’ho da perde tempo frena il tuo ego, ti prego ti pago, c’ho pronto qua il tuo grasso compenso se fai una rima che ha un senso e penso sò tornato qua perché devo parlà e lo voglio fà chiaro, puro come un tag sopra un muro sopravvissuto a tutte le intemperie vengo fuori da caotiche macerie, storie vere delle posse e dei tempi di miserie pronti a sparare a zero colpi di cattiverie ma risorgo con la mia faccia tosta “Ste Menti Criminali so’ peggio di una supposta!” lo faccio apposta per dare fastidio chiamami assassino col vizio del rappicidio e porto sempre con me qualcuno perché vado in paranoia se non vedo nessuno
RIT. Volete più segnale? Noi ve lo possiamo dare (X4)
RASHID Volete più segnale? Noi ve lo possiamo dare megahertz megarap fotte sega quanto vale poste le premesse, stato d’interesse sposta le frequenze noi spostiamo teste Long Bridge in the area robbe fresche a noi fotte un cazzo del digitale terrestre uno non esiste, per quante volte voi siete stati reali noi balliamo nei sound system metti le scarpette, vattene sul campo di battaglia e ruba le videocassette questo è troppo, vedere su La7 il culo di Ferrara con la barba intorno parla, una merda resta a galla come Bruno su Rai1 torna a casa e pippa bamba piglia banda beh, allora metti in coda Rahstreet, Menti criminali e scappa
RIT. *************************************************************************
TELESPACCIATORI
AND Basta! Siete telespacciatori vivete nei televisori c’è poco tempo e vivo tra uno spot e l’altro ma mi sono rotto il cazzo butto giù il telecomando e scappo fuggo giù per la tromba delle scale ma c’è puzza “E’ una bomba!” No una tv è esplosa e una vecchia è morta l’hanno trovata dietro la porta dopo un anno decomposta e mò la bara sale dalle scale, Aiuto! Chiamate i Ris di Parma, Mentana, Vespa e tutti i mezzi stampa
FAZ E vai dai, entra con me nel grandioso baraccone il trucco è a posto la luce pure tu batti le mani non te ne pentirai fuori il mondo fa schifo ma dentro è tutto ok silenzio ora, camera 2 e 3 stai seduto qui che questo show è per te
RIT. Per favore ditemi che tutto va bene cambio canale ma è sempre tutto uguale per favore ditemi che tutto va male qui si cambia il canale ma non cambia mai il finale
FAZ Dammi la mia dose sto in crisi d’astinenza da televisione ho bisogno di uno spettatore delle luci e delle urla di un presentatore so sorridere, piangere e parlare quindi telespacciatore ti prego fammi entrare
AND E nella spazzatura vivono i germi videodrome così è la tv in diretta come lo definisci Meluzzi? Vermi! Deretta questo è quello che ci spetta sti cazzi! Ma non resto fermo Ancora un lungo inverno immagini spettrali vagano per i canali ancora un altro canto dentro quest’inverno così consigli per gli acquisti l’antenna è tossica ma tu resisti
RIT. (X3)
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L’HA DETTO UN ALBERO
AND
Steso nel parco Ipod a palla radici a terra rimango a galla devo quadrare il cerchio facendo un po’ di grano e mi fa strano pensare all’umano quando sono contornato da visioni reali, sensibili, foglie mobili sensuali che senso c’ha definirsi menti criminali se si rendono visibili i codici reali 3 e 60 gradi, colori vari, facce sorridenti, uomini e animali corteccia cerebrare fusa diffusa, pace e quiete N.A.T.U.R.A. Dove sta la vita? Di qua oppure sta di la? RIT. (X2) Non meravigliarti se parlo con gli alberi e dicono che la terra urla e ha bisogno di me senza ma senza se
FAZ Siamo tipi strani viviamo in città sognando cori africani mi perdo e vago nei boschi della mente Come Jodorowsky e le sue carte sale sale la mia psicomagia vivo in uno stato di telepatia e la mia alchimia attiva l’energia e ti porta in balia della melodia siamo tipi strani col calumet nel cerchio come gli indiani fuoco alle candele e le nostre miscele creano diverse realtà parallele con menti criminali e marziani la tribù cresce danzando con uomini e animali rimiamo dove viviamo tra palazzi come foreste che non abbiamo ma viene in aiuto stò brano strano su un mondo lontano che è nella testa se lo cerchiamo è abitato da guardiani pagani e alberi parlanti che c’abbracciano tra i rami
RIT. (X2)
LARSEN Respiro l’aria fresca di un giardino e mentre mi concentro mi assento e sento dentro la voce che da sola può spiegare il senso di come sto esistendo chiamami strano ma anche se zitto io sto comunicando, ascoltando senza interrompere la terra che mi sta parlando la voce di chi su questo mondo mi sta ospitando sotto una quercia immobile, eterna, inattaccabile quante stagioni ha già vissuto? Indecifrabile Quante tempeste ti hanno travolto ma sempre stabile la tua vita sembra infinita mentre la mia è fragile ha chi ha chiamato matrigna la natura non gli ho creduto mai casomai la mia grandezza è quella di un bonsai resto in stand by a intercettare quei sussurri che nessuno sa più captare
RIT. (X2)
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5 SOLE LETTERE
FAZ Io sto con chi c’ha un’idea fissa in testa e insegue il suo sogno per il tempo che gli resta io sto con chi sta da solo muto in una stanza senza nessuno
AND Io sto con chi sta sempre con la gente e con chi sa svuotare la sua mente io sto con chi sta senza paranoie senza pensare alle brutte storie
FAZ Io sto con chi paga il giro di bevute e ti racconta le cadute di una vita, storie vissute io sto con chi torna a casa storto io sto con chi ammette il torto
AND Io sto con chi la pensa sempre giusta e vive la sua vita come gli gusta io sto con chi la ragione se la prende e si fa rispettare perché siamo in occidente
FAZ Io sto con chi non è raccomandato e lotta coi mulini a vento mai rassegnato io sto con chi il lavoro non ce l’ha e è costretto a lasciare la sua città
AND Io sto con chi i soldi se li ripiglia e basta con chi c’ha sempre le mani in pasta io sto con chi lavora e produce e mentre sfrutta un clandestino si fa il segno della croce
RIT (X2) Io sto due semplici parole 5 sole lettere per una chiara posizione
FAZ Io sto con chi s’incazza davanti alla tv per tutte le schifezze che mandiamo giù io sto lo sai con chi non se la tira chi non fa lo svelto per saltà la fila
AND Io sto con chi le regole non le sopporta e c’ha le chiavi in tasca per ogni porta e se la strada non è spianata lui se la spiana e se non ti guardi alle spalle lui ti sbrana
FAZ Io sto con chi riesce a dire no si ferma e pensa senza fretta per un po’ io sto con chi cade e si riprende io sto con chi il momento giusto attende
AND Io sto con chi la sfiga non lo riguarda e se non ne sei degno neanche ti guarda io sto con chi osa e tira dritta e ti fa il culo se sei in ritardo con l’affitto
FAZ Io sto con chi c’ha la scimmia sulla spalla sta male e lotta dentro un letto d’ospedale io sto con chi ride senza motivo io sto con chi piange perché si sente vivo
AND Io sto con chi sta sempre nel centro e per chi sta male non ha tempo io sto con chi ha la famiglia vera ma passa la serata con l’amante questa sera
RIT. (X2)
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ILLEGAL CITY TOUR
RIT. Chi è legale? Chi è illegale? Boh! (X4)
LARSEN Chi è il migliore chi è il peggiore per questo tipo di morale scagli il primo sanpietrino chi se la sente di giudicare chi fa più male al bene pubblico da tutelare e poi ti attacca addosso l’etichetta dell’illegale c’è da pensare a tutte quelle cose che stanno a vietare state ad ascoltare che mò mi metto a elencare occupare un edificio in disuso da anni per andarci ad abitare non si può fare però sgombrare un centro sociale certo che si può fare colorare un muro con i tuoi sogni spray non si può fare affogare un parco con ondate di cemento si può fare acquistare una birra la sera in certe zone urbane non si può fare aumentare a dismisura le tasse universitarie si può fare fumare dentro un locale per carità non si può fare asfissiare tutto il centro con i gas di scappamento si può fare indossare il rosso se vai allo stadio non si può fare pontificare chi a volte non è il caso di votare sì che si può fare
RIT. (X4)
FAZ Il mondo va al contrario quaggiù anche se in tv va sempre tutto bene per il capotribù io non conto un cazzo, niente passepartout e valgo meno del sedile di una vostra autoblu non ho divisa né giacca blu non rappresento il clou, mai invitato ai vostri randez vous non mi assicuro il futuro con i riti voodoo né mi protegge il gorilla esperto in kung-fu chi proteggi Stato, chi proteggi? Dillo a un poveraccio che sta qui e rispetta le tue leggi chi difendi Stato, chi difendi? Mi chiedo quando vedo schierati tutti i tuoi agenti duri, sull’attenti, lenti nei movimenti però pronti a indietreggiare davanti ai tuoi potenti fallo capire a una testa dura come me che ogni giorno si fa ‘sto tipo di domande il tuo asfalto è il mio solaio, è questo il guaio vieni quaggiù tra il cemento e l’acciaio vieni a vedè come uno riesce a vive senza milioni, attici e gare esclusive tu mi dici che illegale è male, è da criminale da condannare, è da penale ma io in risposta continuerò a sognare che legale fa rima con rispetto personale
RIT. (X8)
AND Ritorno alla realtà di nuovo e stasera prendo il volo, un’altra volta un altro stylo tu non mi vedi ma sei sotto tiro troppa merda e troppi falsi in giro scrivo, vivo, rimo mente originale l’innocente paga la giustizia criminale semino scienza per sopravvivenza senza benza niente speranza sono illegale e tu mi vuoi sgombrare ma che devo fare se tiro a campare sotto un ponte o dentro un CPT faccetta nera è suoneria di cellulare AND sta qui fuori binario niente sicurezza, paura e vita da precario e mò mi gioco tutto per un giorno da sicario
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RIME NOIR
Dannazione ho un demone nella stanza lo vedo avvicinarsi ridurre la distanza tra lui e me ora non c’è più differenza perfettamente fusi in un’unica sostanza ma non mi preoccupo per quello che accadrà è solo ispirazione la conosco già di giorno la situazione è dura da sostenere ciechi in corsa per l’oro e lo chiamano mestiere ma il sole scende e lascia spazio alla sera nera come la pece si respira un po’ di pace mi piace quando la gente rincasa e la lunga giornata chiude cassa e la grata vedo una scritta che mi piace è luminosa mi avvicino al bancone e ordino qualcosa sono a mio agio quaggiù nel sottosuolo nel lato oscuro dove mi muovo da solo tranquillo qui con la mia gente prendo il volo alla luna e a loro dedico questo mio assolo
RIT. Lente come miele rime noir Questa sera fuma rime noir
Rime noir in un bar di notte perché so che leccare il culo non è il mio forte e allora vengo in questi posti qua dove sicuramente sai con chi hai a che fà scorda il solito pianista di piano bar lontani dai boulevard non siamo a un festival qui nessuno è superstar ma come confort siamo alla business class anche se da qui dentro non si vede la luna è il suo influsso lo sento che mi porta fortuna vengo quaggiù nell’inferno del quartiere coi randagi della notte dove tutto può accadere tra un bicchiere già bevuto e un altro ancora pieno Qua dentro neanche E.T. si sente più un alieno esco da locale piove e sono sfinito anche stanotte si è consumato il rito ma laggiù vedo l’insegna di un altro bar entro e non resisto alle rime noir
RIT. (X4)
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TUTTO A PAGAMENTO (MENTI CRIMINALI 2005)
Larsen Dicono tutti che oggi è necessaria la mobilità i giovani si devono spostà ci vuole flessibilità mah non sono tanto convinto ma fatto sta che un po’ di tempo fa sono approdato qua a Firenze grande città bella storia senza troppo sforzo c’ho trovato da lavorà alla mia età manco me ne va di stare troppo tempo a raccicà devo trovà ‘na casa prima che posso a un prezzo onesto ci ho l’impressione che il problema è questo i primi giorni mi assetto a casa di A.N.D. sul suo cosiddetto divano letto però fin dalla prima sera le zanzare del Mugnone fanno banchetto così non si può andare avanti e questo è certo tocca a cercà una buona zona domani mi ci metto
RIT. (X2) Sull’Arno d’argento ci brilla il firmamento ma se non ci hai 1 euro non c’è verso tutto è a pagamento!
Inizia la trafila compro la Pulce strapresto la mattina ma mentre cerco la mia dritta penso: “Minkia, qua vado in rovina!” Vuoi qualche chicca? Così ti fai un’idea precisa singola zona Careggi con studenti spese non comprese 400 euro al mese come se fossi un turista giapponese al Ponte Rosso microstanza senza uso cucina euro trecencinquanta monolocale centrale tramite agenzia immobiliare non te lo voglio neanche dire puoi immaginare tocca cacciare mezzo stipendio solo per rincasare sto a pensare che è una città di sadici l’aperitivo nel wine bar figo costa euro dodici prezzi pagabili solo dai discendenti dei nobili De’ Medici qua paghi pure l’aria che respiri credici finché non faccio 13 o vado in testa alla top ten i tempi saranno acidi per ora torno da A.N.D. dove anche se non si festeggia alziamo i calici
(RIT.)
JAKA C’era una volta una chimera, ora è una misera favola vera favelas di umani come Rio de Janeiro conti solo se porti il dineiro nomadi e poveri solo fuori porta il salotto sgombro da tipi di strana sorta sbiaditi i colori della gioia la cupola del Duomo è avvolta dalla paranoia e su nel Palazzo Vecchio come il cucco siedono signori che mangiano a scrocco un Leviatano mai sazio grazie al mio dazio e ora chiede una casa e uno spazio Spazio! Per chi organizza Spazio! Spazio! Per chi valorizza la cultura che agonizza come i pesci nell’Arno Firenze stitica frigida museo di se stessa il ‘500 è andato ma la zuppa è la stessa…
LARSEN Firenze, 6 tanto bella ma costi un botto e non mi basta la consolazione di un lampredotto ci ho torto? Sono inkazzato come al G8 comincio ad immedesimarmi in chi si sbraca sotto le logge di Piazza della Signoria e quello diventa il suo tetto ‘sti prezzi non li ammetto una città ridotta tutta a merce fa tristezza e ti senti in un ghetto beccare un alloggio a buon prezzo è peggio che andare come l’Hobbit con l’anello a liberare le Terre di Mezzo mi c’è voluto un pezzo ma non ho mai battuto in ritirata alla fine la storia è terminata e grazie a una culata la casa l’ho svoltata adesso abito in una casa con studenti di Grosseto che la C non l’hanno mai pronunciata la morale della storia te l’ho cantata Larsen ti saluta e ti rimanda alla prossima puntata
RIT. (X2)
2:16 PM
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