"I Pulvis et Umbra nascono come band che, da un'idea iniziale di creare un tributo ai Gamma Ray, dopo poco la propria genesi, decide di comporre musica inedita.
La band, che ha subito numerosi cambi di line up, con Damian, unico membro fondatore rimasto, decide di dare vita a questo demo, in cui a buoni suoni di chitarra acustica e a una suadente voce femminile, si alternano anche i cantati più spiccatamente growl di Damian.
Strano titolo questo del demo dei Pulvis et Umbra composto di quattro brani. Si tratta di un album acustico, a tratti interessante, a tratti meno.
Dovendo spiegare il perché il gruppo mi convince a metà, devo dire che, se è vero che ci sono buone idee, è pure vero che alcune non sono proprio eseguite nella migliore maniera possibile. La scelta di una voce femminile che accompagna la chitarra acustica è azzeccata, ma la voce spesso rasenta la stonatura e spesso sembra fuori tempo, così come alcuni arpeggi. Inoltre, i brani hanno un sound difficilmente classificabile in un genere, in quanto abbastanza diversi l'uno dall'altro.
Quello che mi sento di dire è che la band cremonese sicuramente ha delle ottime potenzialità che vanno però canalizzate meglio per potere definire più chiaramente genere, orientamenti e anche un sound che li caratterizzi.
A questo punto, aspetto un album che racchiuda il vero senso dei Pulvis et Umbra. "
Laura Piras 5/10