Di seguito tre belle recensioni uscite a settembre.
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biga*AC
RockSound Italia (7/10)Proseguela rassegna di gruppi nostrani proposti da Myphonic Records, ora impegnata a
promuovere "Time Reveals". Gli Angercore, nonostante la spiccata
attitudine post-hardcore e l' amore per la vecchia scuola emocore, sfoggiano
importanti influenze rock, rifacendosi a Thrice, AFI e Funeral For A Friend. Il
combo sembra aver imparato bene la lezione, utilizzando le citate influenze
come semplici punti di riferimento e collezionando brani dal forte impatto e
suoni che nulla hanno a che vedere con le piu' dure fazioni metal. Liriche
spesso aggressive e una sezione ritmica sempre in primo piano celano emozioni
tese e melodici ritornelli, complici di una presa immediata, messa in pericolo
da una sicurezza giustificata ma ancora legata alle proprie radici. Non un
punto debole, ma la causa di un lieve senso di sconcerto se accostato al
desiderio di internazionalità. Il disco merita piu' di un ascolto e solo dopo
diversi passaggi riesce a farsi apprezzare nella sua interezza. Un sette per
la dedizione e le scelte fatte, proprie di chi non vuole lasciare nulla di
intentato.
BallackBlog (TrippaShake fanzine)
Post rock con venutare metalliche di altissimo livello. Sono questi per me gli Angercore, bands nata nel 2003, tecnica a tonnellate ed anche un anima metallica (nel senso di band) nella loro musica. Questo Time Reveals parte in tromba con For a While, potentissimo brano dai ritmi forsennati, Fake Transmission fa capire attentamente all'ascoltatore quanto siano bravi gli Angercore e quanto facciano sul serio, Diversions e la finale The End a mio parere sono una perla. Mastered by Alan Douches (Dillinger Escape Plan, Fall Out Boy, Snapcase, Hatebreed)...già da queste note si intende di cosa si tratta, ottimo booklet e tutto il resto. Complimenti a loro ed alla Myphonic.
Theshipmagazine.com (70/100)
Primo full lenght album per i nostrani Angercore, band formatasi nel 2003 e con alle spalle il precedente ep 'Consequences' che aveva ben impressionato 4 anni fa. Il nuovo disco in uscita per Myphonic Records ed intitolato Time Reveals si assesta in territori emo/postcore/modern rock, sfruttando anche la forte attitudine punk dei membri della band, sfornando 11 brani intensi ed ottimamente strutturati, complice anche una produzione con i fiocchi, che rende incredibilmente compatto e moderno il suono. Ascoltando l'intero lavoro degli Angercore si passa da brani intensi per melodia e passione ('For A While', 'Battlefield') ad altri più freddi e sintetici ('Drawbacks'), fino a sorvolare delle ambientazioni più vicine al tanto amato "happycore" in stile Linea77 ('Diversions'), evocando non pochi ricordi di una band che sembra essersi persa per strada. Di certo però le influenze che più vengono a galla sono quelle sonorità più vicine alle band americane tanto in voga in questo periodo, quindi svariato "emo" sparso qua e là a condire tutte le composizioni ('Merchant Of Beauty'). A mio avviso la band riesce ad esprimere il meglio quando riesce ad essere più incisiva e diretta, magari lasciando da parte alcuni suoni più morbidi ricercati per rendere il loro lavoro più masticabile. La stoffa c'è e si sente, l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di lasciarsi trasportare dalla musica e dalle emozioni, brani come 'Fake Transmission' non sono scritti per caso, e magari nel prossimo disco degli Angercore troveremo alcune nuove tracce che possano realmente fargli fare un salto di qualità.