-Viermalair "360″ (Styledriver): Ron Ractive e Rekardo Rivalo, ovvero i Viermalair, si propongono come (ennesimi) combinatori di electro ed house. In questo caso però il connubio mi pare vincente rispetto alle classiche commercialate che appesantiscono il mercato europeo: c'è più raffinatezza nella scelta dei suoni ed, indubbiamente, una maggior compostezza nella dinamica. La Tokyo Club Mix è modulata sulla linea deep-techno, quella a cui qualche anno fa autori come Kowalski, Laux e Diego diedero un grande supporto. Più rinchiusa nel glitch è la Japeur Mix, quasi un tool alla Karloff. Straordinaria la Dub Mix, stesa per lungo sulla logo side: la voce in lingua giapponese rende il tutto più inusuale del solito sebbene oggi l'incrocio tra fascinosa deep-house e
minimal non risulti certamente una novità. Nella globalità mi ricorda lo stile pungente di David Hausdorf.
http://www.technodisco.it/2008/04/huntemannplay02/