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Beatrice Antolini



Last Updated: 12/12/2009

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Status: Single
City: Bologna
Country: IT
Signup Date: 5/19/2006
January 26, 2009 - Monday 
Andrea Laffranchi intervista Beatrice e le dedica una pagina intera sul Corriere della sera del 17 dicembre.
Qualche punto:
......Beatrice è una sorpresa continua. Come quando la si vede dal vivo: alla tastiera lei sta sempre in piedi. «È vero, i frontman che suonano piano o tastiere in genere stanno seduti. Ma è una posizione che mi annoia e mi ricorda troppo quella "classica". Invece così c'è una vena punk». Come quando, da bimba, ha imparato «prima a leggere note che le parole». Grazie a papà e mamma che a tre anni le hanno fatto trovare in casa una tastiera. «Vera, non un giocattolo — precisa lei —. E poi in casa si sentiva sempre musica di qualità: Platters, Beatles, Little Richard, Bo Diddley, Bee Gees... ». Dopo la tastierina sono arrivate le lezioni di piano, la scuola musicale e gli esami al Conservatorio. «Al quinto ho smesso grazie a delle "cattive compagnie". I miei amici ascoltavano il rock, i Nirvana e Mozart mi aveva stancata, anche se più avanti sono tornata a studiare. La svolta grossa comunque fu ascoltare da cima a fondo per la prima volta "Rubber Soul" dei Beatles.
Da lì sono arrivati il funk, Stevie Wonder, Herbie Hancok, la new wave, i Talking Heads e in Italia tante cose anni 70 quando Mina Dalla, Area, Le Orme, De Andrè e Battisti non avevano nulla da invidiare all'estero. Poi si è fermato tutto».
nico_v

 
che dici a mio figlio gli faccio studiare il trombone prima di imparare a leggere?
 
Posted by nico_v on January 27, 2009 - Tuesday - 3:26 PM
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