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Current mood:  depressed

e all'improvviso mi è venuto freddo. troppa gente che ci sta male, io che non posso smettere di pensare agli altri, incurante di quello che sento io. sento che sto uno schifo, che così non va. se piangere mi fa sfogare, devo farne a fiumi. perdere un amico è come perdere un pezzo del proprio passato. ogni collegamento ai campi di recco e di marina di massa mi riconduce a te anna,che ti sei spenta così,con una malattia che portiamo tutti sulle spalle da anni,che pesa sempre di più. non posso più parlarne con gli altri che mi sento un rospo in gola e parlo a stento. e i necrologi non aiutano. troppe persone a cui manchi,troppe lacrime fatte depistare per non farle cadere su quelle pagine del corriere della sera. e oggi mamma ha cercato di asciugarmi le lacrime dicendomi che con le ricerche sulle staminali stanno facendo passi da gigante,presto guariremo tutti. ma le ricerche non riporteranno te indietro, e niente potrà farlo. in questi giorni più che mai ci si rende conto di quanto valore abbiano le parole, i silenzi, i gesti. amici che si credono diversi sono stati capaci di voltarci le spalle, e persone inaspettate da un mondo freddo com'è internet sono apparse improvvisamente e con un abbraccio (virtuale,logicamente)ci hanno donato la capacità di guardare avanti e sperare che forse lassù stai meglio,sei vicina alla mamma,e sorridi guardando giù. amici che,in casi come questi, rispuntano fuori dal nulla dopo anni ricordandoti chi sei. l'invito a scendere per una capatina nel mondo terreno è sempre valido,quando vuoi, ti aspettiamo. le notti insonni che sto passando lo dimostrano. notti in cui fisso il soffito e penso a cosa stai facendo,a cosa ci stiam perdendo in questo schifo che è il mondo, peggiorato ora che è senza te. notti passate a asciugarsi il viso dalle lacrime, a desiderare che il cuscino da stringere fosse uno di questi amici con cui ho diviso i giorni in cui ci si dimenticava di essere diversi,giorni passati a mettere in pausa l'odio verso il diabete e a fare sport impensabili, da vecchi: tiro con l'arco,equitazione, vela, o il semplice cazzeggio a recco, in quella villa galattica. ho rispolverato le foto ieri pomeriggio alla ricerca di foto tue anna, e mi sono ricordata di quanto sia stata bene in quei 10 giorni con te, la robiboh, la dani, la giulia, la tania, la sara che impazziva per dario, il nostro buco dietro l'armadio che ci ha fatto sgamare il festino ad alto tasso di zuccheri che dottori+infermieri s'erano fatti alle nostre spalle. e non li abbiamo odiati perchè loro potevano permettersi tutto quello zucchero che ci avrebbe ucciso, perchè avevamo noi, un clima fantastico, e delle amicizie destinate a rimanere indelebili nel tempo. vorrei che riguardassi giù anna, per poterti fare ciao con la mano, chiamare dado un'ultima volta per dire "bimbe,salutiamo lo zio dado,ciaooo" e ridere con te,con voi,con tutti. infilzare il panino per celiaci di paola come noi sapevamo fare, fare delle colazioni potenzialmente pericolose e arrampicarci su per il palazzo della fiat, chiamare flavia e mirella per farle sentire i nostri rutti e svegliarci tutte con te che dici "ragazze,mi sta uscendo la merda dal culo" con quel tuo pigiama di snoopy che ti stava così bene. strizzarti le guancie e fare telefonate a caso con marco,impiegato della figini spurghi che si faceva sempre sgamare, scendere dallo scivolo acquatico dove io e laura eravamo rimaste incastrate, chiacchierare con chiara fino alle 3 del mattino e recuperare il sonno perso durante le attività dall'una alle due del pomeriggio,essere svegliata da te o dado con il lettore cd e tiziano ferro a canna. riguarda ancora un attimo giù anna, e leggerai la dedica sul diario glicemico di quel 2003 perfetto,dove io ti avrò scritto una delle mie cazzate per farti ridere,ma adesso io ho ripreso il mio diario, leggo la tua di dedica,e non sto affatto ridendo: ciao boh! sei troppo forte e come tu sai ti voglio un mondo di bene. x sempre 4ever anna
 | Currently listening: Someday, Pt. 2 By Flipsyde Release date: 30 May, 2005 |
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5:09 PM
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