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Alisons



Last Updated: 3/24/2009

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Status: Single
City: Palermo
Country: IT
Signup Date: 8/8/2006
Sunday, January 01, 2006 

Da Alone Music:

 

VOTO:

7

ETICHETTA:

Autoprodotto

TRACKLIST:

La camera delle Fiabe
L'ombra di me stesso
Riscrivendo la tua storia
Più in alto di te



A meno di un anno dalla pubblicazione del loro primo cd "Assenti da normalità", gli Alisons, una indie-rock band emergente palermitana, famosa per le numerose manifestazioni che l'ha vista partecipe, ne hanno già pubblicato un secondo, in vendita durante le serate.
Le quattro tracce del nuovo EP presentano degli Alisons innovativi, vicini a generi in parte estranei a quelli che li avevano fatti conoscere al pubblico nel loro precedente lavoro, adesso scaricabile dal myspace.
I grintosi accordi di "Dionisio" e quelli del loro cavallo di battaglia "Principe dei Poeti", influenzati da una corrente new wave che ricorda molto il sound di gruppi come i Cure, sembrano quasi cristallizzarsi per dare spazio ad un' aspetto più riflessivo ed emotivo , ma anche fantastico, vista la presenza di drum machine e kaoss pad, che sintetizzano il tutto puntando verso una sfumatura che tende a sfaldare gli armonici in suoni surreali.
Già dalla prima traccia , "La camera delle Fiabe", è possibile percepire questo nuovo approccio. Il brano, del tutto strumentale, parte piano con lenti arpeggi di chitarra, per poi tuffarsi in pennate più nette e veloci, che assieme agli effetti della drum machine ne cambiamo il ritmo e il carattere, mentre la tastiera in sottofondo ne sottolinea l'aspetto surreale. Volendo figurare questo brano, lo si potrebbe immaginare come una corsa che inizia piano, per poi diventare sempre più frenetica, in un mondo del tutto immaginario spezzato dagli effetti finali della canzone, che ci svegliano dal sogno.
Segue "L'ombra di me stesso", brano che da il nome all' EP, e che insieme a "Più in alto di te" risultano essere le canzoni più melodiche ed emotivamente coinvolgenti. "Paura di me stesso, paura del cambiamento che non si sa se arriverà…ma tu vai"; il protagonista di questa canzone, nella sua timidezza e nel suo vedere il mondo da un punto di vista quasi pessimista, non dimentica la persona amata, incoraggiandola a non demordere. Anche qui dolci arpeggi di chitarra, che si alternano ad accordi in delay.
Non si sa se sia la stessa persona, ma in "Più in alto di te", proprio la donna amata volta le spalle e non riesce a guardare oltre se stessa, mentre lui continua a pensarla. Canzone dolce quanto amara, ricca di effetti ed echi che ne sottolineano l'aspetto emotivo. Molto particolare e bello il finale " a vortice", nel quale il suono, come in una spirale, tende gradatamente a svanire all'infinito, merito di quel piccolo ma geniale strumento che è il Kaoss Pad.
Da sottolineare la collaborazione degli Alisons con Nicolò Carnesi, il quale duetta con Giuseppe Guarnera (voce degli Alisons) in "Più in alto di te" e mette a disposizione le sue doti tecnico-artistiche nell'utilizzo di Drum Machine e Kaoss Pad. Una collaborazione frutto di conoscenza e di confronto fra amici musicisti, che va aldilà della competizione tra band.
La terza traccia dell'EP è il remake del loro vecchio brano "Riscrivendo la tua storia" ( precedente ad "Assenti da normalità"). Nettamente più maturo che nella prima versione, perfezionato tecnicamente sia per quanto riguarda la musica che la voce. Da sottolineare anche in questo brano il finale, il più rock dell'EP, dalle dure dissonanze shoegaze che caratterizzano da sempre il nome della band e in questo ultimo lavoro ne influenza notevolmente il sound. In un primo ascolto si potrebbe dire che in questo breve tratto ritornino gli Alisons di sempre e invece, secondo me, anche sotto quest' aspetto hanno lavorato parecchio.
Testi e musiche di Francesco Pintaudi, chitarrista e leader brillante della band, che insieme a Claudio Gambino (basso e chitarre), Giuseppe Guarnera (voce) e Antonio Testa (batteria), riesce a scrivere e descrivere sensazioni ed emozioni semplici e genuine, puntando ad un continuo perfezionamento soprattutto da un punto di vista tecnico-musicale.
Dello stesso Pintaudi è l'immagine in copertina, foto di una sua tempera su tela, che il poliedrico musicista ha ribattezzato "Attualità". A voi la lettura del dipinto.
 
by Maria Vona
 
che ringraziamo :)