
Da sempre, come tutti gli elementi della natura, sono state attribuiteall'acqua simbologie di diverso genere, partendo dall'icona piùevidente della freschezza, fino ad arrivare alla purezza ed allagiovinezza; oltre alle sue associazioni più elementari, l'acqua è ancheriflesso della sacralità che spesso la circonda. Fonte di ispirazioneper opeti e filosofi, l'acqua, è spesso al centro dell'attenzione dinoi uomini, e anche quando la riduciamo ad un fenomeno da laboratorio,chimico o geologico che sia, l'acqua continua ad affascinarci. E' lacondizione necessaria della vita, l'acqua, e lo è oggi, come lo eramilioni di anni fa, e se l'uomo ne resta privo, non può sopravvivere: ègrazie ad essa che possiamo nutrirci, lavarci, vivere nell'igiene. Mase l'acqua è dunque la fonte della vita, è per coincidenza che, nel2003, si sia associata una dedica ad essa in occasione dellacelebrazione dei cinquant'anni dalla scoperta della struttura a doppiaelica del DNA, simbolo biologico della vita?
Oggi la concezione dell'acqua, come quella della vita in generale, ècambiata molto da quando i primi antichi filosofi come Talete ponevanol'acqua a principio e fondamento di tutto; la continua rivoluzionescientifica sembra sminuire la sua importanza, e l'industrializzazionene abusa spudoratamente. L'uomo la inquina, la sporca, la spreca, nediminuisce la qualità, la consuma con distrazione, la dimentica! El'emergenza idrica si aggrava di giorno in giorno, l'acqua inizia ascarseggiare soprattutto in alcune zone del mondo.
Oltre lo spreco dell'acqua, la mancanza più grave dell'uomo è laconsapevolezza: la società contemporanea si è abituata all'idea cherisorse essenziali per la vita e per le attività economiche eproduttive come l'acqua, siano inesauribili, a portata di mano, sempredisponibili. Purtroppo però non è così e l'acqua è una risorsa limitatae la sua scarsità è già motivo di grande preoccupazione: secondol'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2005 l'oro blu potrebbeessere insufficiente per due persone su tre.
Il dramma continua nell'ambito agricolo, nel quale viene utilizzato il70% dell'acqua del globo per irrigare i campi. Poichè l'agricoltura,quella italiana in particolare, può contare sempre meno sulle piogge, èstata messa a punto una tecnologia capace di accelerare il processo diformazione delle precipitazioni, attraverso particelle di ioduro diargento rilasciate da piccoli aerei alla base dei sistemi nuvolosi. Lastimolazione della pioggia è solo una tra le soluzioni che si stannoricercando e mettendo in pratica, e tutti hanno la speranza di vedereridurre la crisi idrica nel mondo, anche attraverso le campagne disensibilizzazione sullo spreco dell'acqua.
