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BLOGOLESCENZA PROGRAMMATICA

[25 Aug 2008 | Monday] 
Oggi è il ventisei di agosto e a parte il latte che scade sembra non succedere altro. Intanto il caffè continua a uscire male - sai com'è, quel retrogusto di moka ammuffita durante le vacanze.

Vogliamo festeggiare i trent'anni del nostro amico e mentore nero più nero del nero, Ettore Frani. Qui un po' di situazioni sue:

LITURGIE PITTORICHE DI ETTORE FRANI-IEROFANISMI SONORI DI OBSOLESCENZA PROGRAMMATA

E ancora: la sua personale in corso di svolgimento a Vitulano, in provincia di Benevento, un posto magnifico, incontaminato, vero, sannita nell'anima - una roba che ci fa un gran piacere e ci stimola verso epiche-estetiche fratellanze.

Da dove si riparte.
Capita che non si usa più lo stereo perchè nell'epoca dell'imprendibile e inclassificabile coda lunga i cd sulla colonnina sono sempre quelli, quindi molto spesso si va in random ad ascoltare più attentamente i pezzi dei vari amici virtuali di questo myspace. Perchè si sa, puoi avere il tempo e la curiosità che vuoi, ma come fai a guardarti bene ogni profilo di cui sei amico?

Quando si rientra.
Quindi l'altra sera, per pura casualità, sono finito su Leibnitz and the Spinozas. E un po' mi sono sentito idiota a pensare che in effetti era la prima volta che li sentivo bene. Geniali. Roba che va oltre il punk pur non arrivando a sfiorarlo. Ho pensato: la no-wave nostrana che regredisce a una improbabile fase anale, strumenti distratti dal proprio giocare con le feci. Qualsiasi grammatica rock fatta a pezzi e dissacrata, il tutto senza mai dare l'impressione di prendersi sul serio, nemmeno con quelle voci tenebrose (e registrate veramente male) che arrivano da chissà quale buio a urlarti una sintassi imprendibile.

E poi la release per Setola di Maiale degli amici partenopei A_Spirale, di cui vi invito ad ascoltare le due tracce fresche fresche di mastering: desertiche, ustionate e rarefatte, emotive ma non cerebrali, e questo mi basta.
AS

 
Devo ammetterlo: vi avevo sottovalutati. E mi avete fatto ricredere due volte. Inizialmente ascoltando la vostra musica (?) ho pensato che mi sbagliavo quando dicevo che non si fa arte senza tecnica e che voi infatti fate arte senza tecnica. Poi mi sono dovuto ricredere ancora, quando ho capito che avevo ragione, ma che semplicemente per la vostra musica avete cambiato la tecnica, anzi ne avete inventata una nuova. E a pensarci bene, avete inventato anche una nuova musica.


Detto questo, vorrei mi svelaste due cose: 1) dove posso scaricarmi le vostre produzioni; 2) sotto l'effetto di quale sostanza avete deciso di mettere scritte rosse su sfondo rosso, cosi' da iniziare una difficile caccia al tesoro per chi volesse lasciarvi un commento.


Vi aspetto su www. montefalcone. net
 
Posted by AS on [12 Sep 2008 | Friday] - 9:02 AM
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obsolescenza programmata



Last Updated: 7/20/2009

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