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Simonetta Santamaria - Horror Writer

simonetta santamaria


Last Updated: 4/21/2009

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Thursday 22/01/2009 





AMBROGIO 4

MOSTRA PERSONALE DI GIANNI AMBROGIO

Presso la sede museale di S. Caterina, Treviso

Dal 31 gennaio ore 17.30, al 22 marzo 2009.


Patrocinata dal comune di Treviso e in occasione degli ottant’anni dell’artista, verrà presentata la mostra personale del maestro Gianni Ambrogio nel complesso museale di S. Caterina, a cura di Marco A. Romano e Amarilli Gastaldi.
La mostra verrà allestita nella nuova Sala Ipogea, luogo in cui sono state appena realizzate le grandi mostre sugli spazialisti. (Guidi, Tancredi, De Luigi etc.).
La mostra sarà costituita da una cinquantina di quadri e divisa in quattro momenti stilistici distinti: SURREALE, ASTRATTO, INGEGNERIA GENETICA, UMANO.
Ognuno dei quattro momenti è arricchito da una scultura/istallazione realizzata per l’occasione dall’artista. Il tutto è sottolineato da un video d’arte dedicato alle opere in mostra, proiettato su mega-screen e da un percorso musicale costituito da quattro distinti ambienti sonori intercomunicanti ad opera del musicista Gabriele Bruzzolo.
L’allestimento della mostra è a cura dall’arch. Alberto Salvadori.

Durante l’inaugurazione verrà anche resa pubblica la costituzione della Fondazione Gianni Ambrogio con sede a Mareno di Piave.

L’evento verrà presentato anche mediante un catalogo monografico, in cui non saranno solo presenti le opere in mostra ma anche una sezione antologica dei lavori del Maestro e il CD con le musiche originali dell’istallazione sonora 4 stanze per Gianni Ambrogio.



L'evento è stato resto possibile anche grazie al contributo di:
Printmateria, Grafiche Antiga, Compiano, Centro Luce teso,
Bang & Olufsen, A Tutto Legno, Antica Osteria Zanatta
Thursday 08/01/2009 

Current mood:  sore
Riporto di seguito la triste mail che ho ricevuto dal mio amico giallista, UGO MAZZOTTA, in merito alla prossima chiusura della famosa libreria LA SHERLOCKIANA di Milano.
E' sempre triste quando una libreria chide, ancora di più se questa ha lasciato un segno nella storia di chi il giallo l'ha sempre supportato.
Leggete e, se volete, date una mano.
SsS

"La Libreria del Giallo "La Sherlockiana" di Milano, la più importante
libreria del giallo italiana e tra le più importanti d'Europa, un centro di
cultura nel quale i più grandi scrittori del mondo (da Camilleri a Lucarelli, da
Deaver a Lansdale, ma insomma, tutti!) si sono sentiti di casa,  la libreria di
Tecla Dozio, chiude il 31 marzo. I motivi li spiega la stessa Tecla qui <http://gialloandco.it/specialepervoi.jsp?ArticoloID=200>
e la decisione sembra definitiva. Dico sembra perché tanti amici di Tecla paiono
non volersi arrendere a quella che comunque è una perdita per tutti e le
iniziative, in rete e no, sono molte.



Io sono poco ottimista (lo sono di natura, vabbè...). Tecla mi pare decisa,
e purtroppo la sua non sarebbe né la prima né l'ultima libreria indipendente a
chiudere; anche qui a Napoli è successo tante volte, anche a librerie che
avevano alle spalle un passato illustre. Addirittura qui una istituzione
culturale come il Conservatorio di Musica ha tentato di sfrattare una libreria
storica (per me fu un brutto momento anche emotivamente: mio padre di quel
Conservatorio era stato Direttore e ho sempre pensato che non avrebbe mai
permesso una cosa del genere). Certo, la speranza è l'ultima a morire.



Perché questa email? Innanzitutto perché come ho appena scritto la speranza
è l'ultima a morire; poi perché mi sembrava giusto condividere questa notizia
con chi segue le mie "avventure" letterarie. E inoltre, per lanciare un paio di
appelli.

Primo appello: domani 9 gennaio, dalle 18, in poi gli amici di Tecla si
vedranno in libreria, a via Peschiera 1 a Milano, per parlare di quello che
succede e, immagino, anche per essere vicini a lei. Sarà presente una troupe
della RTSI (Radio Televisione Svizzera Italiana), quindi l'incontro potrebbe
avere anche una certa risonanza (se non altro in Svizzera; in Italia dei libri
pare non fregare più a nessuno). Chi di voi è di Milano o lì vicino, se può, ci
vada; io non potrò, è troppo lontano per me, ma se anche solo uno dei miei amici
ci va...

Secondo appello: chi non può andare domani in libreria, ci vada comunque
quando può, Tecla venderà tutti i libri in deposito col 30% di sconto. Questo
vale anche per chi è lontano, nella pagina internet che ho citato prima ci sono
i riferimenti per conoscere il catalogo, e comunque potete chiedere a questa
email: libreriadelgiallo@excite.it. Vi
prego, se dovete comprare libri gialli, o noir o mistery o quello che sia,
almeno fino al 31 marzo dimenticate che esistono iBS, FNAC, la Feltrinelli etc.:
chiedete a Tecla (che spedisce in tutta Italia, ovviamente).



Per finire, confesso di aver spudoratamente mentito, all'inizio di questa
email: questo messaggio ha realmente a che fare con la mia attività di
scrittore, perché se qualcuno di voi conosce il mio nome in quanto autore di
storie gialle, è grazie a Tecla, che finora si è divisa tra la libreria e la
direzione della casa editrice Todaro che mi pubblica. Tecla dice che se chiuderà
si dedicherà con maggior impegno alla Todaro, ma il punto non è questo. Il punto
è che io qui la voglio ringraziare con tutto l'affetto e l'amicizia che posso e
voglio augurarle tutto il bene possibile per i suoi futuri progetti.



E ora, a voi: andate e/o comprate! :)"


Thursday 27/11/2008 

Current mood:  flirty

Su HORROR.IT è stata pubblicata l'intervista di Simone Scataglini.
Andate a dare un'occhiata! 




Monday 24/11/2008 

Current mood:  implacable

MASSIMO MAUGERI ospita la letteratura del terrore sul suo blog LETTERATITUDINE (http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/11/21/la-letteratura-del-terrore-e-simonetta-santamaria/) introducendo l'argomento e invitando tutti al confronto:

Che rapporti avete con la letteratura del terrore?

Ne siete appassionati? Vi lascia indifferenti?

Vi disgusta?

In ogni caso essa vanta una storia piuttosto lunga, che
coincide – più o meno – con la nascita del romanzo gotico classico;
ovvero il 1764: anno di pubblicazione de “Il castello di Otranto” di Horace Walpole.

Poi si evolve con il “Dracula” di Bram Stoker, con il “Frankenstein” di Mary Shelley e con l’opera di Edgar Allan Poe. Senza dimenticare il celeberrimo “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” di Stevenson, che diventa pietra miliare anche del cosiddetto tema del doppio.

Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento bisogna ricordare H. P. Lovecraft (1890-1937), ma anche Gaston Leroux (autore de “Il Fantasma dell’Opera“).


Un filone particolare della letteratura gotica dà vita la cosiddetto genere horrorStephen King e Peter Straub. diventato famoso anche grazie ai libri di autori come


Ulteriori dettagli li potete trovare all’interno di quest’ottima rubrica tenuta da Sabina Marchesi, guida giallo e noir del portale supereva.it. 


In questo post, invece, nell’ambito dell’horror all’italiana presentiamo Simonetta Santamaria e il suo libro “Dove il silenzio muore” edito da Centoautori.


Lo introducono per noi Francesco Di Domenico e Enrico Gregori, che mi daranno una mano a moderare e animare la discussione.


Un post a due binari, dunque:

- la letteratura del terrore, in generale (nell’ambito della quale chiamo a intervenire la già citata Sabina Marchesi)

- e… Simonetta Santamaria (presentata da Francesco Di Domenico e Enrico Gregori)


Siete tutti invitati a partecipare.




Monday 10/11/2008 

Current mood:  bouncy
Venerdì 28/11/2008, ore 21,00 presso la Libreria Mondadori OCCASIONI D’INCHIOSTRO in via Ettore Ponti, 21 (Milano), l'Associazione di Cultura Horror NOVA ARS NOCTURNA in collaborazione con la Casa Editrice CentoAutori presenterà il mio romanzo “Dove il silenzio muore” candidato al Premio Scerbanenco 2008.
Il reading musicale del romanzo  sarà tenuto dall’attrice Francesca Puglisi e dalla ballerina Beatrice Niero, con la musica dal vivo di Azraeel.
Introduzione a cura di Paola Barbato, sceneggiatrice del fumetto popolare horror DYLAN DOG (Sergio Bonelli Editore).

Buffet a fine serata. Ingresso gratuito.

VI ASPETTO NUMEROSI, UN'OCCASIONE PER INCONTRARCI!

Monday 03/11/2008 

Current mood:  pugnacious
Cari amici di MySpace,
come molti di voi sanno già, il mio romanzo DOVE IL SILENZIO MUORE (CentoAutori) è stato selezionato al premio Giorgio Scerbabenco, nell'ambito del Courmayeur Noir Film Fest. Si tratta del più alto riconoscimento nell'ambito della letteratura noir; c'è tutto il gotha italiano, da Lucarelli a De Cataldo, a Wu Ming... e io. Piccola come un Davide in questa selva di Golia, ho come arma per difendermi solo la mia fionda: la mia fionda siete voi, amici.
Dei cento libri selezionati, solo cinque andranno in finale. Non spero tanto ma almeno di restare a galla con onore.
Molti di voi mi hanno già votato a scatola chiusa e di qesto vi ringrazio.
Il termine per le votazioni popolari scade il 25 novembre, e man mano che sale il numero dei votanti e dei votati, diventa più difficile salire di percentuale.
Perciò chiedo a tutti voi, qualora lo voleste, di continuare a diffondere il link per votare il mio romanzo. Questo è il link

http://www.noirfest.com/cerba.asp

Chiunque ne voglia sapere di più può visitare il mio sito
www.simonettasantamaria.net
Nella pagina dedicata alla rassegna stampa troverete recensioni e interviste.
Io che difendo da sempre la letteratura italiana meno fortunata dei nomi sponsorizzati dalla grande editoria, spero di trovare in voi dei preziosi alleati.
Perché, come dico sempre, non è necessario comprare un bestseller per avere una buona lettura.
Grazie ancora a tutti e... conto su di voi!

Wednesday 22/10/2008 

Current mood:  anxious

Venerdì 31 Ottobre....

 PENGUIN CAFE'....

Via S.Lucia 88....

Ore 21....

 Mondo Cult e Penguin Cafè ....

presentano:....

 ....

HALLOWEEN'S NIGHT OF HORROR....

 Parole ed Immagini per non dormire.......

- Reading di racconti horror
- Performance musicali dei Five Sided Room
- Proiezione trailers e videoclip
....

Racconti del Terrore a cura di:....

Giuseppe Cozzolino....

Maurizio De Giovanni....

Fabio Maiello....

Bruno Pezone....

Simonetta Santamaria ....

Francesco Velonà....

Colonna sonora dei:....

Five Sided Room....

Fra gli Eventi previsti: ....

-         Presentazione blu-ray di "Frankenstein Junior" ....

(in collaborazione con Fox Home entertainment)....

-         Selezione book trailers & video-clip del Terrore....

.. ..

.. ..

Tuesday 21/10/2008 

Current mood:  pugnacious
DAL BLOG DI ANDREA CARLO CAPPI:

La difesa di M (e un tributo a Renzo Garlaschelli)

..

Salve a tutti. Qui è sempre Cappi alias K alias M che vi parla, con un nuovo bollettino sulla difesa di M. Ringrazio tutti coloro che hanno aderito alla campagna su MySpace (dove già è apparsa da molte parti in nome e status la frase "supporta M-Rivista del Mistero") e su Facebook, e soprattutto coloro che hanno già scritto al mio indirizzo cappi@alacranedizioni.it  per comunicarmi la loro intenzione di abbonarsi a M in caso di rinascita.

Come ho spiegato, M-Rivista del Mistero (per chi ancora non la conoscesse, testata ormai storica di mystery, thriller, horror e fantastico al nono anno di pubblicazioni) non può più sostenere i costi della distribuzione in libreria e la sua unica possibilità di salvezza è quella di continuare a vivere solo su abbonamento. Ma ciò sarà possibile esclusivamente se si raggiungerà un quorum di aspiranti abbonati. Dopo averne discusso con l'ufficio commerciale della casa editrice, ho ottenuto che agli attuali abbonati siano concesse tre opzioni: chiudere l'abbonamento e ricevere in cambio libri del catalogo Alacran, chiudere l'abbonamento e farsi ridare la somma corrispondente ai numeri mancanti, oppure mantenere attivo l'abbonamento, in attesa che la rivista riparta nel 2009 (nel caso ciò non avvenisse, rimangono valide la prima e la seconda opzione). Più aderite, maggiori sono le possibilità che questa sia solo un'interruzione di qualche mese e non la chiusura... ma tutto dipende da voi!

Il numero 7 della nuova serie sarà pronto tra qualche giorno, ma solo chi è abbonato lo potrà ricevere, perché la rivista non sarà distribuita in libreria: sarà possibile tuttavia acquistarla a Piemonte Noir (Orta San Giulio, Novara, 30-31 ottobre) oppure ordinarla in redazione. Questo numero, nonostante un numero di pagine relativamente contenuto, è ugualmente molto ricco: contiene "L'arma", racconto inedito di Jeffery Deaver, il racconto "007-La morte in diretta" di Raymond Benson; il romanzo breve "Buen retiro" che fu scritto dal vivo alla manifestazione Missingiallo 2007 (Castellarquato) dall'ex agente della CIA Chase Brandon (collaboratore alla sceneggiatura di "Mission: Impossible III", "The Bourne Supremacy" e "La regola del sospetto") e da una ventina di autori italiani di giallo, noir, spionaggio e avventura (da Biondillo a Di Marino, da Colitto a Varesi, giusto per fare un po' di nomi); il romanzo breve "Doppio inganno", una realistica e informatissima storia di spionaggio all'italiana del giornalista Andrea Coco; una nuova avventura a fumetti di Argos 7, il superagente di Cozzolino & Rovati, stavolta guardia del corpo dei Beatles; l'appuntamento annuale con i racconti vincitori, questa volta ben quattro, del concorso Roma Noir dell'Università La Sapienza; e un articolo su "X Files" per la rubrica M-Tv.

Abbiamo voluto dedicare questo "ultimo" (ma forse, con il vostro aiuto, "non ultimo") numero a una persona straordinaria che da pochi giorni non c'è più. Un uomo che, anche se non era uno scrittore, si trovava "sul campo" a Castellarquato durante Missingiallo, ma soprattutto un grande uomo che è stato al fianco di molti di noi - autori, operatori e amici della letteratura del mistero - in tantissimi momenti che non saranno mai dimenticati: Renzo Garlaschelli. La vita degli scrittori non è fatta solo di letteratura e questo è il nostro umile modo di stare vicino a sua moglie e a sua figlia Barbara.

Hasta siempre, il vostro K

SOSTENIAMO TUTTI M - RIVISTA DEL MISTERO!

Diamoci una mano, siamo o non siamo una tribù? Solo unendo le nostre voci riusciremo a farci sentire!

Ciao a tutti.



Sunday 27/07/2008 

Current mood:  sore
Sono tornata da pochi giorni da un breve viaggio a Berlino. L'ho rivista dopo tanti anni: era l'84, il muro era ancora vivo e incomente, quello che del lato est si vedeva dal Checkpoint Charlie era ben diverso da oggi. Per fortuna.
Poi ho fatto una puntata a Cracovia e, da lì, ad Auschwitz.
Erano anni che desideravo visitare quei posti dove si sono perpetrate le peggiori atrocità partorite dalla mente di un essere umano. Volevo osservare, sentire le voci di dentro. Riflettere.
L'errore c'è stato, ed e stato quello di inserire la visita nell'ambito di un tour turistico. Ce n'erano tanti, come me, una folla proveniente da ogni parte del mondo, ognuno col nostro viso contratto, stavamo con gli occhi bassi e lucidi, il cuore pesante d'angoscia. Però turisti. E invece no, il luogo meritava una visita appositamente, niente tour turistico, niente hot dog all'uscita, niente cena al ristorante, la sera. L'esterno sembra organizzato apposta per cercare di cancellare il buio che ti entra dentro non appena varchi quel cancello, non appena calpesti quelle pietre che ora giacciono su uno spesso strato di sangue che non si vede, ma si sente. E come se si sente. A ogni passo, si sente.
E io mi sono sentita una merda, mortificata, addolorata, un senso di vergogna per essere lì con le mie scarpe da ginnastica e la macchina fotografica che non ho avuto il coraggio di usare se non per immortalare la più grossa menzogna della Storia: il cancello con la scritta Arbeit macht frei. Poi, una volta varcato quel cancello, non ce la fai. O almeno, io non ce l'ho fatta ad usarla. Era oltraggioso. Così ho assorbito ogni angolo del campo con la memoria, ogni minimo particolare si è stampato a fuoco nella mente.
Ho girato tra quelle baracche da sola, familiari e amici si erano spersi, ognuno solitario, a cercare di dare un senso a tutto quello che stavamo vivendo. Perché Auschwitz non si visita, si vive, ve l'ho detto, ti entra dentro.
Non starò a soffermarmi sui particolari di quanto visto ma una cosa ve la voglio dire, amici. Il resto della serata l'ho passata in silenzio, incapace di aprire bocca o di formulare pensiero che non fosse rivolto a quell'orrore. E ho pensato. Ho pensato che Auschwitz è la prova che Dio non esiste.
Non può esistere, sarebbe un Dio troppo carogna e non credo che mi piacerebbe. Oppure il suo disegno è talmente grande e complesso da giustificare un simile genocidio e allora io con la mia piccola, piccola ragione, non ci posso arrivare. O forse potrei ma non ci riesco.
Ho pensato a quanti Auschwitz si compiono ogni giorno, quanti morti inutili... e Dio dov'è? Che fa 'sto Dio dell'Amore? Rileggedo alcuni passi della Bibbia mi trovo di fronte a un Dio tutt'altro che amorevole, ma piuttosto battagliero e vendicativo. Che cacchio ci ha insegnato la Chiesa?
Vabbe', il discorso s'inoltra in meandri troppo bui e tempestosi. La chiudo qui.
Solo volevo condividere con voi un'esperienza negativa, per una volta, che non credo dimenticherò più.
Spero di tornarci un giorno. Appositamente. Solo lì. Niente viaggio, niente turismo. Vado lì e ci resto una giornata intera. E penso ancora.
Magari riesco a capire.


Wednesday 25/06/2008 

Current mood:  satisfied
Dal mio sito www.simonettasantamaria.net o da quello della casa editrice Cento Autori potete guardare il video di presentazione del mio romanzo DOVE IL SILENZIO MUORE.
Andate e... buona visione a tutti, aspetto commenti!!